Tutti gli articoli relativi a: attualità

"A Cameri la fabbrica del jet dove decollano solo i costi", di Teodoro Chiarelli

I capannoni costruiti dalla Maltauro di Vicenza e ancora freschi di intonaco si intravvedono appena oltre le recinzioni off limits. Sì perché l’ultimo stabilimento dell’Alenia, realizzato per assemblare il cacciabombardiere F-35, detto anche Jsf (Joint Strike Fighter), progettato dall’americana Lockheed Martin, si trova all’interno di un aeroporto militare. Siamo a Cameri, provincia di Novara, sito storico (fondato nel 1909) dell’aviazione tricolore. Oggi ospita il Reparto Manutenzione Velivoli che fa assistenza ai Panavia Tornado e agli Eurofighter Typhoon. L’eco delle polemiche sollevate sul costo dei 90 aerei che l’Italia si è impegnata ad acquistare, qui arriva attutito. Le rare persone che entrano o escono veloci in auto non si fermano neppure per dire “buongiorno”. Off limits, zona militare, appunto. Già, le polemiche. In una intervista al portale specializzato “analisidifesa.it”, il generale Claudio Debertolis, segretario generale della Difesa, ha ammesso candidamente che il costo dei cacciabombardieri F-35 per Aeronautica e Marina italiane sarà ben più alto dei circa 80 milioni di dollari per ciascun esemplare dei primi tre apparecchi, comunicati a suo tempo al Parlamento. «Il dato …

"Bersani: “Scuola, misure invotabili” Profumo cambia idea: niente ore in più", di Corrado Zunino

Le reazioni degli insegnanti alle “sei ore in più a parità di salario” sono state rabbiose, sorprendenti nella loro rapidità e via via organizzate in protesta fuori e dentro le scuole. Il diktat del segretario del Partito democratico, Pier Luigi Bersani, che ha contato almeno 400 mila voti a rischio dentro quel bacino protestante e che per due volte ha detto che questa legge di stabilità non l’avrebbe votata, lo ha messo in difficoltà. Così il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo al suo staff ha detto: «Sulle sei ore fermiamoci, siamo troppo vicini alla campagna elettorale. I 183 milioni da tagliare cerchiamoli nelle singole voci di spesa, non c’è tempo per fare grandi riforme». Con l’arresto della riforma dell’orario a scuola si ferma anche il risiko delle cattedre che avrebbe espulso dall’insegnamento 6.400 precari (fonti Pd) o 30 mila (fonti sindacali). Viene annacquato anche il riordino dei dodici enti di ricerca pubblici. Negli ultimi giorni, infatti, Profumo ha congelato l’ipotesi di un unico Centro di ricerca nazionale per tutelare i brevetti, segnalare i bandi migliori, rappresentare …

"Bersani: “Scuola, misure invotabili” Profumo cambia idea: niente ore in più", di Corrado Zunino

Le reazioni degli insegnanti alle “sei ore in più a parità di salario” sono state rabbiose, sorprendenti nella loro rapidità e via via organizzate in protesta fuori e dentro le scuole. Il diktat del segretario del Partito democratico, Pier Luigi Bersani, che ha contato almeno 400 mila voti a rischio dentro quel bacino protestante e che per due volte ha detto che questa legge di stabilità non l’avrebbe votata, lo ha messo in difficoltà. Così il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo al suo staff ha detto: «Sulle sei ore fermiamoci, siamo troppo vicini alla campagna elettorale. I 183 milioni da tagliare cerchiamoli nelle singole voci di spesa, non c’è tempo per fare grandi riforme». Con l’arresto della riforma dell’orario a scuola si ferma anche il risiko delle cattedre che avrebbe espulso dall’insegnamento 6.400 precari (fonti Pd) o 30 mila (fonti sindacali). Viene annacquato anche il riordino dei dodici enti di ricerca pubblici. Negli ultimi giorni, infatti, Profumo ha congelato l’ipotesi di un unico Centro di ricerca nazionale per tutelare i brevetti, segnalare i bandi migliori, rappresentare …

"Qualche domanda al Pd sulla legge di stabilità", di Giovanni Belfiori

E’ vero che la legge di stabilità è già passata al vaglio delle commissioni parlamentari? Il Pd difende la scuola pubblica? Ma perché il Pd non fa cadere il governo? In queste ore ci arrivano decine di e-mail in merito alla norma, contenuta nella legge di stabilità, che allunga l’orario di lavoro degli insegnanti senza alcun corrispettivo e con nocumento per i tanti docenti precari. Abbiamo ripreso alcuni interrogativi contenuti nei molti messaggi, post, commenti, e abbiamo cercato di dare una risposta chiara, definitiva, univoca, affinché dalla politica e dal Pd arrivi una speranza forte a chi ha a cuore il sistema di istruzione nazionale. E’ vero che la legge di stabilità è già passata al vaglio delle commissioni parlamentari? In un articolo, sono stati pubblicati circa 180 commenti (il nostro partito è uno dei pochi nel cui sito è possibile commentare liberamente …) Cerchiamo di fare chiarezza. Innanzi tutto la commissione Bilancio non ha ancora cominciato a discutere nel merito delle norme della legge di stabilità, per cui immaginare che non ci sia uno …

"Qualche domanda al Pd sulla legge di stabilità", di Giovanni Belfiori

E’ vero che la legge di stabilità è già passata al vaglio delle commissioni parlamentari? Il Pd difende la scuola pubblica? Ma perché il Pd non fa cadere il governo? In queste ore ci arrivano decine di e-mail in merito alla norma, contenuta nella legge di stabilità, che allunga l’orario di lavoro degli insegnanti senza alcun corrispettivo e con nocumento per i tanti docenti precari. Abbiamo ripreso alcuni interrogativi contenuti nei molti messaggi, post, commenti, e abbiamo cercato di dare una risposta chiara, definitiva, univoca, affinché dalla politica e dal Pd arrivi una speranza forte a chi ha a cuore il sistema di istruzione nazionale. E’ vero che la legge di stabilità è già passata al vaglio delle commissioni parlamentari? In un articolo, sono stati pubblicati circa 180 commenti (il nostro partito è uno dei pochi nel cui sito è possibile commentare liberamente …) Cerchiamo di fare chiarezza. Innanzi tutto la commissione Bilancio non ha ancora cominciato a discutere nel merito delle norme della legge di stabilità, per cui immaginare che non ci sia uno …

"Titolo V mai attuato e già rottamato: ecco la fregatura per i pubblici dipendenti", di Annamaria Bellesia

he il centralismo dello Stato avesse sempre fatto resistenza, non è un mistero. Ma adesso il Governo tecnico mette in campo addirittura una riforma (o controriforma) costituzionale con sorprese dirompenti per i dipendenti pubblici. Se venisse approvata, troverebbe legittimazione anche la tanto discussa norma dell’aumento per legge dell’orario di lavoro dei docenti. Il Governo Monti ha preso la palla al balzo della cattiva amministrazione che ha indotto dimissioni ed elezioni anticipate in alcune regioni d’Italia (ben distribuite fra Nord, Centro e Sud) e voilà ecco pronta in quattro e quattr’otto nientemeno che una riforma della Costituzione di vasta portata che riporta in capo allo stato diverse materie prima devolute alla competenza regionale e sconvolge il Titolo V nella definizione approvata nel 2001. La notizia è stata data da Monti col suo stile felpato a margine del Consiglio dei ministri del 9/10/2012, mentre tutta l’attenzione era concentrata sulla legge di stabilità. Il comunicato di Palazzo Chigi ci dice che il CdM ha approvato un disegno di legge costituzionale di riforma del Titolo V, e che non …

"Titolo V mai attuato e già rottamato: ecco la fregatura per i pubblici dipendenti", di Annamaria Bellesia

he il centralismo dello Stato avesse sempre fatto resistenza, non è un mistero. Ma adesso il Governo tecnico mette in campo addirittura una riforma (o controriforma) costituzionale con sorprese dirompenti per i dipendenti pubblici. Se venisse approvata, troverebbe legittimazione anche la tanto discussa norma dell’aumento per legge dell’orario di lavoro dei docenti. Il Governo Monti ha preso la palla al balzo della cattiva amministrazione che ha indotto dimissioni ed elezioni anticipate in alcune regioni d’Italia (ben distribuite fra Nord, Centro e Sud) e voilà ecco pronta in quattro e quattr’otto nientemeno che una riforma della Costituzione di vasta portata che riporta in capo allo stato diverse materie prima devolute alla competenza regionale e sconvolge il Titolo V nella definizione approvata nel 2001. La notizia è stata data da Monti col suo stile felpato a margine del Consiglio dei ministri del 9/10/2012, mentre tutta l’attenzione era concentrata sulla legge di stabilità. Il comunicato di Palazzo Chigi ci dice che il CdM ha approvato un disegno di legge costituzionale di riforma del Titolo V, e che non …