Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Quella parola che fa paura", di Andrea Bonanni

Il contagio prosegue, avverte Mario Monti. La tempesta d’agosto, tanto temuta e largamente preannunciata, si sta addensando sul capo degli europei e della loro moneta. È a suo modo una tempesta perfetta perché allinea tutti i possibili fattori negativi e li fa interagire così che si rafforzino l’un con l’altro. LA CRISI dei titoli di debito sovrano aggrava la crisi delle banche che li hanno acquistati. La crisi delle banche costringe i governi a versare denaro pubblico per salvarle (4.500 miliardi fino al 2011) aumentando così i propri debiti. Il rigore nei conti pubblici imposto dai debiti crescenti alimenta la recessione. La recessione rende più difficile raggiungere gli obiettivi di risanamento delle finanze statali costringendo a nuovi tagli e nuove tasse. I tagli alla spesa creano malcontento, disordini, instabilità politica. L’instabilità politica aumenta la sfiducia nella capacità dei governi di far fronte alla situazione. La sfiducia provoca una fuga degli investitori dai titoli dei Paesi più esposti. La fuga degli investitori fa salire gli interessi e aumenta i costi del servizio del debito a carico …

"La Consulta ci ridà sorella acqua bocciata la privatizzazione", di Calo Petrini

Il malvezzo della politica italiana di aggirare i responsi dei referendum popolari complice il passar del tempo, l’immobilismo e qualche decreto legge, ieri ha subito una sonora lezione. Grazie a una sentenza della Corte costituzionale. Dichiarando inammissibile l’articolo 4 del decreto legge 138 del 13 agosto 2011, la Corte esplicita chiaramente il vincolo referendario che vieta la privatizzazione dell’acqua e dei servizi pubblici locali. Dinanzi a quel decreto legge voluto dal governo Berlusconi per aggirare il voto di milioni di italiani, bene ha fatto la Regione Puglia a ricorrere alla Consulta. Tuttavia, questa sentenza non deve solo suscitare la gioia per chi ha a cuore la democrazia e la tutela dei beni comuni, ma dove spronare tutti nel costruire nuove idee e nuove pratiche per la gestione di questi beni. Qui iniziano le difficoltà, e la sfida di saperle affrontare con saggezza e pragmatismo è il terreno fertile di una nuova politica. Non è sufficiente denunciare la sistematica aggressione dei beni comuni, occorre sostenere esempi nuovi di gestione di quei patrimoni pubblici. In fondo, la …

"Salve le festività, non si toccano, Province, quali saranno soppresse" da unita.it

Nessuna ipotesi di tassa patrimoniale allo studio del governo. Lo ha affermato il premier Mario Monti, smentendo quanto affermato da un quotidiano: «La patrimoniale non rientra nelle intenzione nè nei programmi di goveno che abbiamo» ha detto durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi alla fine del Cdm. Il premier ha inoltre precisato che lo spread sale per colpa dell’incertezza del quadro politico. “E’ importante l’accordo tra i partiti per la fiducia all’estero”, ha detto. “Il contagio è in corso. Ma dobbiamo fare di tutto, come stiamo facendo, per uscire dalle difficoltà con le nostre forze”. Ha espresso «delusione» per l’andamento dello spread, ma comunque dall’insediamento del governo Monti nel novembre 2011 è sceso di 84 punti rispetto alla fine del governo Berlusconi, ha sottolineato Monti. CONFIDO SENSO RESPONSABILITÀ SINDACATI «C’è una tenuta del sistema sociale e mi auguro che quel senso di responsabilità che è finora prevalso anche nell’atteggiamento sociale e sindacale, a differenza di quello che stiamo vedendo in altri Paesi come la Spagna, mi auguro possa continuare per non aggravare una situazione …

"Uccidono le riforme", di Vannino Chiti

Da settimane al Senato si è determinata una situazione politica inaccettabile: una doppia maggioranza. Sul sostegno del governo c’è l’impegno di Pd, Udc-Terzo Polo e Pdl. Sulla riforma della Costituzione si è ricostituita la vecchia maggioranza Pdl-Lega (Maroni si accorge che la Lega si muove in continuità con le strategie di Bossi?). La doppia maggioranza pesa anche nella gestione quotidiana: ieri la destra ha eletto il presidente della commissione difesa in contrapposizione a Pd, Udc-Terzo Polo e Idv. Cosi non si può andare avanti: è in gioco la stessa tenuta del governo. Il Partito democratico si è assunto la responsabilità di dare il proprio appoggio leale a un governo chiamato ad affrontare l’emergenza economica e finanziaria. Sono già state adottate misure di risanamento che non sempre abbiamo condiviso dal punto di vista dell’equità. Per noi il primo obiettivo è la messa in sicurezza dell’Italia, il recupero della sua credibilità dopo la stagione nefasta dei governi Berlusconi-Bossi-Tremonti. Spetterà ad un governo formato da progressisti e moderati impostare, dopo il voto, un risanamento con più robusti connotati …

"Viaggio nell’Emilia che non si arrende", di Claudio Visani

Due mesi fa, il boato. E l’Emilia Romagna fu sconvolta dal terremoto. Dopo sessanta lunghi giorni viaggio nei paesi dove il sisma ha lasciato profonde ferite, c’è ancora chi aspetta di tornare nelle case e le istituzioni sono in prima linea per assistere i cittadini e lavorare per la ricostruzione. È già pronto il piano casa. E il presidente della Regione Vasco Errani dice: qui da noi non vogliamo le new town, faremo di tutto per ricostruire le zone colpite. Assicurare la regolarità del prossimo anno scolastico realizzando in due mesi una risposta provvisoria ma adeguata per i 18mila studenti che non avranno la scuola agibile a settembre. Poi, entro l’autunno, chiusura di tutte le tendopoli. Vogliamo dare a tutti i cittadini che hanno la casa inagibile una sistemazione dignitosa, transitoria, in attesa della ricostruzione. Niente new town. Non investiremo i soldi del terremoto per soluzioni provvisorie che poi diventano definitive. I moduli abitativi li prenderemo in affitto, massimo per due-tre anni. Ma ciò che più di ogni altra cosa serve ora è il riconoscimento …

"La verità che manca", di Giorgio Napolitano

Si sta lavorando, si deve lavorare senza sosta e senza remore per la rivelazione e sanzione di errori ed infamie che hanno inquinato la ricostruzione della strage di via D’Amelio. Si deve giungere alla definizione dell’autentica verità su quell’orribile crimine che costò la vita a un grande magistrato protagonista con Giovanni Falcone di svolte decisive per la lotta contro la mafia. Questo è l’imperativo oggi a distanza di vent’anni; questo è il nostro dovere comune, anche verso Agnese, Lucia, Manfredi, Fiammetta, e verso i famigliari – che ci sono egualmente cari – di Emanuela Loi, di Agostino Catalano, di Eddie Walter Cosina, di Vincenzo Li Muli, di Claudio Traina. E tanto più si riuscirà a vincere questa dura e irrinunciabile battaglia di giustizia, quanto più si procederà sulla base di analisi obbiettive e di criteri di assoluto rigore. Come ha fermamente dichiarato il presidente del consiglio Monti «non c’è alcuna ragion di stato che possa giustificare ritardi nell’accertamento dei fatti e delle responsabilità», ritardi e incertezze nella ricerca della verità specie su torbide ipotesi di …

Asor Rosa: «Niente primarie, serve un grande partito popolare», di Maria Zegarelli

«L’unica forza politica in grado di lanciare la sfida per battere l’antipolitica è il Pd, ma deve puntare a un ampio coinvolgimento». L’unico partito ad avere delle «chance di partenza rispetto alle altre formazioni concorrenti o convergenti» per battere l’antipolitica è il Pd, sostiene il professor Alberto Asor Rosa. Ma deve dare una dimostrazione della sua forza, con un’operazione di grande coinvolgimento «popolare» e certo, aggiunge, «non penso alle primarie». Da quel coinvolgimento, ragiona Asor Rosa, potrebbe iniziare un percorso verso un unico grande partito in grado di racchiudere in sé il vero riformismo, quello a cui fanno riferimento sia Bersani sia Vendola. Professore, il post-montismo a cui spesso lei fa riferimento come se lo immagina? «Monti rappresenta la presunta oggettività dei processi economici e finanziari alla quale si sforza di ubbidire risolvendo i problemi tecnicamente a quel livello. Mi pare non sia sufficiente a qualificare una politica di centrosinistra orientata su di una prospettiva più lunga e più ampia. Quindi torna in campo la questione del punto di vista e cioè del modo e …