Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Più riforme e meno lacrime", di Alberto Bisin

Accordi precipitosi tradiscono la mancanza di regia generale, inducono a continui riaggiustamenti. L’intervento in aiuto di Bankia sembra possedere tutte queste caratteristiche. L’incertezza soprattutto: l’ammontare dell’aiuto dipenderà da una revisione dei bilanci in corso, diverse condizioni del prestito non sono note (ad esempio la più importante di tutte: è privilegiato?), non è chiaro in che forma avverrà la ricapitalizzazione della banca, quale sarà la sua governance, come ne usciranno gli amministratori, gli azionisti, i creditori. Insomma, un pasticcio che sarà probabilmente rivisto e ricontrattato ad ogni curva e che per questo potrebbe addirittura facilitare invece che frenare il contagio. In questo contesto è ragionevole che l’attività del nostro governo si concentri nel tentativo di rassicurare i mercati nel brevissimo periodo. È bene però che sia chiaro che difendere il sistema bancario a pie’ di lista come sembra sia avvenuto in Spagna e come probabilmente avverrà in Italia in caso di contagio non aiuta ad uscire dalla crisi. Al contrario, induce le banche a disinteressarsi della propria ragione di esistere, concedere credito all’attività economica imprenditoriale, pur …

“Rai, il Pd voterà i candidati della società civile”, Annalisa Cuzzocrea

Una lettera aperta alle associazioni che si sono battute per la libertà e il miglioramento dell’informazione: «Scegliete due candidati per il cda Rai, il Pd li voterà». Pier Luigi Bersani esce dall’angolo. Dopo aver spinto per un cambio di governance che non è arrivato – nonostante l’intenzione di Monti di dare più poteri al direttore generale – il segretario democratico aveva deciso: «Noi non partecipiamo alle nomine ». Una mossa che, fuori e dentro il partito, era stata letta come un azzardo. Non partecipare significa non finire nel calderone delle proteste, com’è successo per i casi di Privacy e Agcom, ma vista l’intenzione del centrodestra di andare avanti, avrebbe significato anche lasciare che il Pdl facesse incetta di consiglieri. Così, Bersani martedì ha cominciato a scrivere. La lettera l’ha completata ieri, l’ha diffusa in serata. È diretta alle associazioni Libera, Se non ora quando, Libertà e Giustiziae Comitato per la libertà e il diritto di informazione (che tiene dentro Federazione nazionale della Stampa, Articolo 21, Usigrai e altre sigle). Parla di una Rai «umiliata da …

"Che cosa resta di un anno di scuola", di Alessandro D'Avenia

Riassumere in poche battute quello che accade nel vorticoso spazio di 200 giorni è impossibile. Basta un anno scolastico perché ogni studente e ogni docente abbia materia sufficiente per uno o due romanzi. Credo sia la scuola ad avermi costretto a diventare scrittore, altrimenti sarei rimasto schiacciato da tutte le storie che ogni anno mi capita di attraversare, vivere, sfiorare. Scrivere è usare una rete da pesca: ha la sua paradossale forza nei buchi, che lasciano passare l’ovvio della vita, e nei nodi, che trattengono ciò che si nasconde e sfugge sempre. Provo a tirare su le reti: dopo un anno che cosa resta? Proprio l’altro giorno me lo chiedevo e mi è venuta in aiuto una mail di una studentessa (alla fine di un anno chiedo sempre ai miei ragazzi in che cosa posso migliorare la qualità del mio insegnamento e quali errori posso aver commesso senza accorgermene): «Un altro anno è trascorso. È stato un anno intenso ma veloce, forse troppo, ma un anno in cui sento di essere cambiata, di aver fatto …

"Cultura, arte, spettacolo. C’è un’Italia che cresce", di Flavia Amabile

Presentati ieri a Roma i dati sui consumi culturali nazionali nel 2011 il bilancio è positivo: rinunciamo a tutto, ma non a mostre e teatro. Con i tempi che corrono, trovare un pezzo di economia in crescita non è facile. Eppure ne esistono, e ne esiste uno in particolare: la cultura. Considerata per anni un pozzo senza fondo di spese, maltrattata ai tempi di Giulio Tremonti, ministro dai superpoteri sui conti pubblici, che sosteneva che con la cultura non si mangia, ora i dati del rapporto annuale di Federculture sostengono proprio il contrario. Sono in aumento i visitatori alle mostre (+14%) e nei musei (+7,5%). Successo costante per eventi e Festival (+10% il Festivaletteratura di Mantova. Gli italiani hanno le tasche vuote, hanno tagliato le spese in vestiti ma non quelle sulla cultura. La spesa delle famiglie nel 2011 ha sfiorato i 71 miliardi di euro con un +2,6% rispetto al 2010. Tutto andrebbe a meraviglia se oltre agli italiani, che come consumatori e come sponsor non hanno mai smesso di crederci, anche i governi …

"Frau Merkel rigida sui salvataggi", di Paolo Soldini

Con il caldo di un’estate precoce, rischiano di sciogliersi le speranze di Angela Merkel di portare a casa la ratifica del Fiskalpakt prima delle vacanze. Le ultime date utili sarebbero il 25 giugno per il Bundestag e il 7 luglio per il Bundesrat, la Camera dei Länder. Ma lei stessa, secondo le indiscrezioni filtrate ieri da una riunione della Cdu, avrebbe ammesso di non aspettarsi un accordo con la Spd e i Verdi – i cui voti sono necessari per l’approvazione – dalla riunione fissata per stasera alla cancelleria. Ed è un bel problema, perché senza ratifica tedesca del patto è molto difficile che a luglio possa entrare in funzione, come previsto, l’Ems, il nuovo fondo salva-Stati ricco di 500 miliardi di euro, senza il quale cadrebbe ogni prospettiva di interventi d’emergenza a cominciare dalla Spagna per proseguire (facendo gli scongiuri) con l’Italia. La cancelliera continua a confidare che l’intesa arriverà in extremis e ieri anche l’ex vice cancelliere ed ex ministro degli Esteri Frank-Walter Steinmeier (Spd) si è detto fiducioso che a un accordo …

"Esodati, Fornero sapeva da sei mesi. La ministra ha fatto finta di nulla", di Massimo Franchi

Il rapporto dell’Inps fu chiesto dalla stessa ministra e venne consegnato lo scorso gennaio. I dati utilizzati per preparare il decreto sui 65mila. La relazione dell’Inps contestata da Elsa Fornero è stata chiesta dalla stessa ministra all’Ente pensionistico sei mesi fa. Il documento che Fornero accusa di provocare «disagio sociale» è stato sulla sua scrivania fin da gennaio. E non è rimasto in un cassetto. Ma valutato e soppesato, usato come strumento utilissimo per dar vita al decreto interministeriale che dei 390mila esodati calcolati dall’Inps ne ha «salvaguardati» solo 65mila. Una relazione dunque la cui responsabilità ricade completamente sulla ministra. Ed ecco la colpa politica di Elsa Fornero. Per sei mesi ha scientemente sottovalutato il caso “esodati” sottostimando il numero della platea dei “dannati” che, grazie alla sua riforma, si sono trovati senza lavoro e senza pensione per anni. La relazione è stata chiesta da Fornero nei giorni in cui, con il decreto Milleproroghe, il Parlamento stava cercando di allargare, almeno in parte, le maglie della riforma delle pensioni. Fornero, sotto la pressione della Ragioneria …

"Coppie di fatto, pronto il testo Pd. Il no di Fioroni", di Maria Zegarelli

Il comitato presieduto da Bindi presenta domani le sue proposte: sì ai diritti delle coppie gay, no ai matrimoni. Il senatore ex popolare: «Il segretario dovrebbe occuparsi piuttosto di crescita, giovani, famiglia». Martinelli, responsabile Pd: «Fioroni usa strumentalmente il tema dei diritti civili». Fuoco alle polveri. Ci ha pensato Beppe Fioroni che in un’intervista ad Avvenire ha criticato Pier Luigi Bersani per aver auspicato una legge sulle coppie di fatto. Antica ferita del Partito democratico il dibattito interno sul riconoscimento delle unioni civili. Per il giornale dei vescovi italiani, poi, una legge così di fatto aprirebbe ai matrimoni gay. Ipotesi che Fioroni vede come fumo negli occhi. «Io mi aspetto primarie di programma. Di contenuti. E mi auguro che i grandi temi possano essere raccolti da Bersani, che sia lui a declinare lavoro, crescita, giovani e famiglia», dice l’ex ministro. Ma, aggiunge, se lui, cioè Bersani, non c’è, allora «sarei costretto a riflettere e, magari, a muovermi». Si delinea l’ipotesi di una nuova candidatura alle primarie? Fioroni non conferma e non smentisce, ma intanto crea …