"Più riforme e meno lacrime", di Alberto Bisin
Accordi precipitosi tradiscono la mancanza di regia generale, inducono a continui riaggiustamenti. L’intervento in aiuto di Bankia sembra possedere tutte queste caratteristiche. L’incertezza soprattutto: l’ammontare dell’aiuto dipenderà da una revisione dei bilanci in corso, diverse condizioni del prestito non sono note (ad esempio la più importante di tutte: è privilegiato?), non è chiaro in che forma avverrà la ricapitalizzazione della banca, quale sarà la sua governance, come ne usciranno gli amministratori, gli azionisti, i creditori. Insomma, un pasticcio che sarà probabilmente rivisto e ricontrattato ad ogni curva e che per questo potrebbe addirittura facilitare invece che frenare il contagio. In questo contesto è ragionevole che l’attività del nostro governo si concentri nel tentativo di rassicurare i mercati nel brevissimo periodo. È bene però che sia chiaro che difendere il sistema bancario a pie’ di lista come sembra sia avvenuto in Spagna e come probabilmente avverrà in Italia in caso di contagio non aiuta ad uscire dalla crisi. Al contrario, induce le banche a disinteressarsi della propria ragione di esistere, concedere credito all’attività economica imprenditoriale, pur …
