Tutti gli articoli relativi a: comunicati stampa

Tribunale di Modena, ecco le cifre dell’emergenza

Interrogazione dei deputati modenesi del Pd: chiedono ad Alfano di trasferire al Palazzo di Giustizia parte delle risorse introitate (oltre un milione nel 2006). “Con il trasferimento tra marzo e giugno dello scorso anno di tre giudici del Tribunale di Modena addetti al dibattimento penale si sono ulteriormente aggravati i carichi di lavoro dei sei giudici rimasti in servizio, con il conseguente allungamento dei tempi di smaltimento delle cause e il rischio di prescrizione per numerosi processi”. A lanciare l’allarme sono i quattro deputati modenesi del Pd – Manuela Ghizzoni, Ricardo Franco Levi, Ivano Miglioli e Giulio Santagata – che nella loro interrogazione al ministro della Giustizia Alfano delineano un quadro preoccupante del Palazzo di Giustizia modenese. Le carenze più gravi riguardano il personale amministrativo: rispetto al previsto organico di 119 unità nel 2005, si è passati a 112 nel 2007, con un’ulteriore riduzione fino a 105 unità nel 2010. Attualmente sono presenti solo 81 unità, con una riduzione, rispetto all’organico, del 23 per cento. Tuttavia – sottolineano i parlamentari del Pd – alla progressiva …

Scuola: Ghizzoni (PD), “Disabili esclusi da corsa campestre dei giochi studenteschi, è il Miur a mentire"

La capogruppo PD in commissione Cultura: la Gelmini e il governo garantiscano i fondi al Cip, risoluzione bipartisan alla Camera “Il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’evidente imbarazzo nel giustificare la propria politica fallimentare sotto tutti gli aspetti, non trova di meglio da fare che denigrare chi denuncia, per ultimo, la scelta discriminatoria di escludere i ragazzi disabili dalle finali nazionali di Corsa campestre dei Giochi sportivi studenteschi”. Così Manuela Ghizzoni, capogruppo PD della commissione Cultura della Camera, replica al comunicato del Miur. “Per smentire il Ministero – dice Ghizzoni – è sufficiente la lettura attenta della circolare ministeriale 1741. Come potranno partecipare i ragazzi disabili alle finali di corsa campestre, previsti per domenica prossima 20 marzo, se è stato loro impedita l’iscrizione? E se i ragazzi disabili non possono partecipare, la loro assenza dalle gare non è forse discriminatoria?”. “Possono cavarsela richiamando l’accordo siglato con il CONI nel 2009/2010 che ha affidato l’organizzazione delle Finali nazionali dei Giochi a totale carico delle Federazioni sportive – spiega – In questo accordo il Comitato Italiano …

Scuola, Pd: su tagli Berlusconi smentisce Gelmini

Ghizzoni, ministro li nasconde premier li denuncia. “Berlusconi smentisce la Gelmini e conferma i tagli alla scuola che il ministro cerca da tempo di nascondere”. Lo dice la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni dopo aver visionato il video dell’incontro di ieri tra Berlusconi e le forze di polizia che manifestavano contro i tagli nel corso del quale il premier ha detto “abbiamo tagliato da tutte le parti, anche sulla scuola e sulla cultura”. “Sono parole molto differenti da quelle pronunciate dal ministro che da tempo dice ‘non abbiamo tagliato, abbiamo eliminato gli sprechi’. E’ difficile credere che ben 130 mila posti di lavoro possono essere derubricati a sprechi a meno che il mandato non sia davvero quello di affossare la scuola pubblica”.

Scuola, Pd: Gelmini esclude disabili da giochi sportivi studenteschi, gravissimo

Ghizzoni, presentata interrogazione parlamentare per fare luce su vicenda. “L’esclusione dei ragazzi disabili dalle finali dei giochi sportivi studenteschi è gravissima e in netto contrasto con le norme di legge sull’integrazione scolastica, che da sempre costituisce un punto di forza del nostro sistema educativo”. Lo denuncia la capogruppo democratica nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni che ha presentato una interrogazione parlamentare sull’esclusione degli studenti disabili dalle Finali Nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi, disciplina Corsa Campestre, che si svolgeranno il giorno 20 marzo 2011 presso la località Nove (VI). La rappresentante democratica chiede di conoscere le ragioni di tale grave scelta e disapere come il ministero intenda ovviare ad una situazione discriminatoria che contrasta con la piena inclusione di questi alunni, anche attraverso progetti di diversità motoria e sportiva, quale obiettivo prioritario della scuola dell’autonomia”.

Disabili esclusi dai Giochi studenteschi, il Pd: “Scandaloso”

La denuncia dell’on. Ghizzoni che ha presentato un’interrogazione al ministro Gelmini Per la prima volta i ragazzi disabili saranno esclusi dalle finali nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi di corsa campestre che si svolgeranno domenica 20 marzo a Nove, in provincia di Vicenza. La denuncia arriva dall’on. Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd in commissione Istruzione e Cultura della Camera, che ha subito presentato un’interrogazione al ministro Gelmini. “L’esclusione dei ragazzi disabili dalle finali dei giochi sportivi studenteschi è scandalosa – dichiara la parlamentare del Pd – e in netto contrasto con le norme di legge sull’integrazione scolastica, che da sempre costituisce un punto di forza del nostro sistema educativo”. L’on. Ghizzoni chiede di conoscere le ragioni di tale scelta e di sapere come il ministero intenda ovviare ad una situazione discriminatoria “che contrasta con la piena inclusione di questi alunni, obiettivo prioritario della scuola dell’autonomia”. Una scelta, quella di escludere dai Giochi gli studenti e le studentesse disabili, che – a giudizio dell’esponente democratica – limita fortemente “il diritto allo studio e alla crescita individuale e sociale …

"In piazza anch'io per la Costituzione e la scuola pubblica", di Manuela Ghizzoni

Con la manovra estiva del 2008 – primo atto politico-finanziario del Governo appena insediato – alla scuola sono stati tagliati poco meno di 8 miliardi di euro. Una cifra impressionante, convertita in 130.000 posti di lavoro cancellati, destinati a comprometterne la funzionalità, a danneggiare la formazione dei nostri ragazzi e i loro diritti di cittadinanza. Ma sbaglieremmo se pensassimo che di soli tagli si tratta, poiché dietro ad essi la destra populista “temporaneamente” al governo cela un progetto dalla precisa matrice “culturale”: quello di riconfigurare la società italiana in chiave regressiva, classista, contraria ai principi costituzionali di equità, giustizia sociale, pari opportunità. Da quel taglio dacroniano sono discesi i successivi interventi di politica scolastica del Governo: il “maestro unico”, la riduzione del tempo di permanenza a scuola, l’incremento del numero di alunni per classe, il demagogico ritorno di un presunto rigore attraverso la valutazione espressa in voti, il gerarchico riordino delle scuole superiori con in cima il liceo (molto simile a quello di Gentile), l’assolvimento dell’ultimo anno dell’obbligo di istruzione nell’apprendistato (cioè un contratto di …

Il Partito Democratico di Carpi aderisce alla Manifestazione promossa dal Comitato per la difesa della Costituzione

“Difendiamo la Costituzione e la scuola pubblica e affrontiamo i veri problemi dell’Italia”. Il Partito Democratico di Carpi ha aderito alla Manifestazione promossa dal Comitato per la difesa della Costituzione di Carpi. L’iniziativa a difesa della Costituzione e della scuola pubblica si terrà sabato mattina alle ore 10,00 di fronte al Municipio. All’iniziativa parteciperanno democratiche e democratici, assessori e consiglieri del PD, segretari di circolo e militanti. Saranno presenti anche il Sindaco di Carpi Enrico Campedelli e la deputata carpigiana Manuela Ghizzoni, capogruppo del PD in commissione istruzione alla Camera, che leggerà un brano di Piero Calamandrei a difesa della scuola pubblica. “Il Governo ha individuato nella Costituzione e nella scuola pubblica un obiettivo da smantellare e noi siamo accanto ai cittadini indignati che scendono in piazza per manifestare contro questo attacco ai valori e ai principi fondanti del nostro Paese – afferma il segretario del PD di Carpi Davide Dalle Ave – I problemi dell’Italia non sono la scuola e la Costituzione, ma sono il lavoro, l’economia, la sanità. Gli italiani sono quotidianamente umiliati …