Tutti gli articoli relativi a: cultura

"Cento inventa una supergru per salvare i suoi campanili", di Giusi Fasano

Dopo le scosse del 29 maggio al Comune di Cento arriva una telefonata dal ministero degli Interni. «Volevamo capire quali danni hanno subito le nostre proprietà» spiega una funzionaria al sindaco, Piero Lodi. «E quali sarebbero queste proprietà?» si sorprende lui. «La chiesa, la canonica e il campanile di San Pietro» rivela la voce dall’altro capo del filo. «A sì?… Beh, la chiesa è inagibile mentre il campanile è un po’ inclinato ma i tecnici dicono che regge bene e non è a rischio». Vai a sapere che quella «proprietà» fu confiscata da Napoleone e poi restituita dalla Francia allo Stato italiano… Chi l’avrebbe detto che non è della Curia… «Si impara anche questo da un terremoto» scherza il sindaco. «E comunque Napoleone ci aveva visto giusto: si era preso il campanile più resistente, l’unico che ha tenuto botta agli scossoni, mentre tutti gli altri…». Ce ne sono dodici soltanto nella parte vecchia della città, più quelli delle frazioni: sono tutti lesionati, «malati» così gravi da richiedere interventi davvero speciali. «Direi sperimentali», azzarda il sindaco. …

"La miniera di Marcinelle diventa patrimonio Unesco", di Marco Zatterin

Forse non c’era bisogno del certificato. Il Bois du Cazier è scolpito nel patrimonio di tutti, da quell’8 agosto di 56 anni fa in cui nelle viscere della terra persero la vita 262 minatori tra cui 136 italiani. La tragedia della miniera di Marcinelle ha impiegato poco a diventare il simbolo di un’epopea drammatica e gloriosa, un luogo della memoria fra i più simbolici per l’emigrazione del dopoguerra, la seconda più grave sciagura nel suo genere dei tempi moderni. Era un lembo di ricordo collettivo eppure è stato a lungo sul punto di diventare un supermercato. Ora è chiaro che non succederà più. L’Unesco l’ha riconosciuto, insieme con altri tre siti minerari della Vallonia, patrimonio dell’umanità, come il centro storico di Firenze o Mont Saint-Michel. E l’ha salvato per sempre dalla speculazione. Il carbone al Cazier non lo estraggono dal 1967. Dalla fine del conflitto sono stati 140 mila gli italiani venuti in Belgio per scavare sino a mille e passa metri nel sottosuolo. I loro posti di lavoro venivano scambiati per carbone da importare, …

"Il paese delle donne che fanno paura alle cosche", di Giulia Veltri

La lotta alla criminalità organizzata in Calabria cammina sempre più spesso sulle gambe delle donne. Amministratrici in prima linea, le prime a pagare sulla propria pelle la violenza e le prove di forza messe in atto da mani criminali. E’ accaduto, ad esempio, a Clelia Raspa, una signora che nella vita fa il medico all’Asp di Locri ed è anche capogruppo di maggioranza al Comune di Monasterace, piccolo paesino sulla statale ionica in provincia di Reggio Calabria. Schierata, Clelia Raspa, a fianco di un’altra amministratrice donna, il sindaco Maria Carmela Lanzetta, che si era dimessa a marzo, proprio a seguito di una serie di intimidazioni, per poi decidere di rimanere in carica. All’alba di sabato, la parte posteriore dell’Alfa Romeo Mito del capogruppo non c’era più, risucchiata dalle fiamme appiccate da qualcuno che è arrivato a pochi metri dall’abitazione della donna, ha appiccato il fuoco e se ne è andato indisturbato. E così torna la paura nel paese in cui si sono precipitati qualche mese fa, subito dopo le dimissioni del sindaco Lanzetta, il ministro …

Terremoto Ghizzoni (PD): servono altri 100 milioni per le scuole e 20 per beni culturali; Commissione cultura farà emendamento

Almeno altri 100 milioni di euro per le scuole e 20 per la messa in sicurezza dei beni culturali rimasti gravemente danneggiati nel terremoto. Li chiederanno al Governo, con una serie di emendamenti, i deputati della commissione cultura della Camera, che questa mattina hanno effettuato un sopralluogo nelle zone terremotate dell’Emilia-Romagna e del mantovano, dove hanno incontrato i sindaci dei Comuni colpiti dal sisma. Alla visita, che ha preso il via da Cavezzo (Modena), hanno partecipato la modenese Manuela Ghizzoni (Pd), presidente della commissione, e i parlamentari Emerenzio Barbieri (Pdl), Giancarlo Mazzuca (Pdl), Paola Goisis (Ln) e Enzo Carra (Udc). Nel pomeriggio, poi, all’esito della visita, si e’ tenuto una riunione in Regione a cui hanno partecipato anche gli assessori regionali Paola Gazzolo, Patrizio Bianchi e Mezzetti. “Abbiamo incontrato gli amministratori locali e discusso soprattutto di due emergenze, tutela dei beni culturali e patrimonio edilizio scolastico”, spiega Ghizzoni prima del vertice in viale Aldo Moro. “A loro abbiamo chiesto come potevamo essere utili ora che abbiamo il decreto per la ricostruzione arriva in aula, lunedi’ …

"Un miliardo di danni ai beni artistici. E gli ispettori si pagano i sopralluoghi", di Paolo Conti

Cifre dettagliate ancora non esistono, ma al ministero per i Beni e le attività culturali il terremoto emiliano si sta lentamente traducendo in euro. E sono in tanti a scommettere che, tra qualche settimana, il costo dei danni legati al patrimonio culturale sarà prossimo al miliardo di euro, calcolando interventi di restauro, ricostruzione, o consolidamento a seconda dell’entità del crollo. Pochi giorni l’Unità di crisi e la direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Emilia Romagna, affidate entrambe a Carla Di Francesco, ha inviato una memoria informativa alla commissione Cultura della Camera dei Deputati. L’analisi è dettagliata, la relazione porta la data del 21 maggio: sono lontani i tempi in cui la burocrazia culturale si muoveva come un elefante. Eccole, le cifre: 1335 segnalazioni di danni a beni culturali, 332 sopralluoghi già effettuati in complessi di vario tipo. Tra le segnalazioni, 239 riguardano complessi storico-artistici di proprietà pubblica, 382 complessi di proprietà ecclesiastica (in questa cifra rientrano 147 campanili segnalati come pericolanti in un incontro operativo tra direzione regionale dei Beni culturali e Conferenza …

"I diritti, la Chiesa e la sessualità", di Nadia Urbinati

La repubblica di San Marino ha riconosciuto in questi giorni le convivenze tra omosessuali. Il riconoscimento è entrato attraverso la legge che stabilisce che il permesso di soggiorno nella repubblica del monte Titano verrà garantito anche al partner straniero in quanto convivente, senza specificazione di sesso e di legame matrimoniale. La legge approvata a larga maggioranza (e con l’opposizione della Democrazia Cristiana) è stata salutata dai sostenitori come un atto di giustizia che mette fine a una palese discriminazione. A questa vittoria di civiltà dovrebbero ispirarsi i democratici italiani. Tra i quali il tema del riconoscimento delle coppie omosessuali è ragione di divisione, di separazione laici e cattolici tradizionalisti. Le ragioni di giustizia sono una ragione di diritti uguali, un principio difficile da metabolizzare come le reazioni al documento del Pd sui diritti ha provocato (ragioni bene analizzate su questo giornale da Chiara Saraceno). La difficoltà riflette quella che è forse la più importante questione della modernità: la tormentata relazione del pensiero cattolico con il liberalismo dei diritti individuali. In un pregevole studio su Chiesa …

"Condannati a leggere", di Lorenzo Mondo

Dove mai va a cacciarsi la filantropia, e il vagheggiato recupero degli erranti al vivere civile. Apprendo con divertito stupore che il governo brasiliano ha preso una singolare iniziativa a beneficio dei carcerati. Si chiama pomposamente «Redenzione attraverso la lettura» e appare così articolata: quattro penitenziari saranno dotati di mille libri ciascuno; ogni detenuto potrà prenderne in prestito uno al mese; sarà poi interpellato da una apposita commissione e, in caso di parere positivo, otterrà uno sconto di pena di quattro giorni, che diventeranno 48 in un anno. L’esperimento, promettono, potrebbe estendersi a tutte le carceri del Paese. Scartiamo l’idea che il progetto possa servire allo sfoltimento dei detenuti o a qualche sostegno delle case editrici fornitrici della materia prima. Ma con quali criteri saranno scelti i libri da concedere in lettura? Si terrà conto del loro contenuto più o meno edificante e magari della loro taglia fisica? Applicarsi al Don Chisciotte conterà più, anche in termini di peso, che scorrere i salgariani Misteri della giungla nera? Altre tuttavia, e ben più severe, sono le …