Tutti gli articoli relativi a: cultura

"Parole violente a destra", di Michele Ciliberto

Vale la pena fare un piccolo esercizio di lettura sui titoli dedicati dal Giornale e da Libero alla vittoria dell’Italia sulla Germania, e agli insulti in essi contenuti verso la cancelliera tedesca Angela Merkel. Italia – Germania è stata una bella partita di calcio. E, come tutti gli eventi sportivi, ha coinvolto passioni e sentimenti assai intensi. In Italia migliaia di persone si sono raccolte in piazza per assistere alla partita, ma in Germania è accaduta la stessa cosa. E chi in questi giorni si fosse trovato a Berlino avrebbe potuto vedere molte macchine tedesche avvolte in piccole bandiere nazionali in segno di festa e di augurio. Nihil sub sole novi. Nulla di nuovo sotto il sole. Si sa: lo sport, specie il calcio, ha un forte valore simbolico ed è un luogo privilegiato di espressione e di manifestazione delle identità culturali, religiose, nazionali. Stanno qui le radici del suo valore e, al tempo stesso, del suo possibile, e tragico, degenerare. Una partita può essere infatti una festa e una manifestazione di libertà, ma può …

"Don Puglisi e gli altri santi che vanno tolti alla mafia", di Francesco Merlo

Non basta fare santo un eroe dell’antimafia, la Chiesa deve adesso strappare tutti gli altri santi alla mafia, compreso Gesù Cristo che nella devozione malata dei criminali è reso pari ad ogni malacarne messo ai ceppi dagli sbirri. Don Puglisi rischia di sentirsi solo in un Paradiso affollato dalle troppe preghiere dei boss, dai ceri dei sicari, dai te deum degli estortori, dalle orazioni degli stragisti. E dalle devozioni lautamente finanziate, dai peccatori sanguinari che hanno fatto della Chiesa meridionale il loro covo, la banca dei loro sentimenti. Di sicuro il processo di beatificazione di don Puglisi, avviato da Benedetto XVI, è il primo atto di potenza spirituale di questo Papa così teologico, così professore, così lontano dalla vox populi che è sempre vox dei. E difatti il parroco di Brancaccio, che adesso è in attesa di diventare un’immaginetta della Chiesa, era già un’icona, una faccia molto amata e molto raffigurata, con pennellate naïf, sui cruscotti, sui carrettini, sui muri. E la gente assiste come ad una messa allo spettacolo bello e stralunato che Ficarra …

"Il figlio straniero", di Gad Lerner

La costruzione dell’amore c’entra assai poco con la consanguineità. Lo sanno bene tante altre madri come Silvia Balotelli. Tu puoi amare in quanto figlio il figlio di un’altra. E al tempo stesso rispettare la complicata presenza di lei. Sapendo che la parentela si cementa con più fatica al di fuori dalle convenzioni, ma che del resto neppure una famiglia cosiddetta “naturale” può reggersi solo sui buoni sentimenti. Bisognerà finalmente imparare dai Balotelli che lo stesso vale per la cittadinanza, un vincolo comunitario che nulla ha a che fare con il sangue o il colore della pelle: si può essere italiani a pieno titolo portandosi dentro la reminiscenza di un altrove, di uno sbarco, di una diaspora, di un’ombra lunga. Povero Mario Balotelli, nostro goleador arrabbiato, risalito dalla polvere agli altari! Troppi potenti meccanismi di identificazione circondano la sua statuaria ma acerba figura, trasformandolo in simbolo a prescindere da ogni tormentata sua volontà. Che ne sappiamo di cosa vogliano dire i tuoi primi quattordici mesi di vita trascorsi in un ospedale pediatrico di Palermo, con tre …

La matematica aiuta a vivere meglio a 30 anni il picco dell’istinto dei numeri", di Elena Dusi

La matematica è un istinto che cresce e invecchia con noi. Come la forza dei muscoli, la capacità di manipolare i numeri si rafforza rapidamente nei bambini, raggiunge il massimo intorno ai 30 anni di età, poi inizia lentamente a decadere. In maniera sempre simile allo sport, un buon allenamento sui banchi di scuola migliora il rapporto con cifre e insiemi. E fa sì che l’agilità nelle operazioni resti intatta nonostante gli anni. Il senso dell’uomo per la matematica ha la forma di una curva a forma di scudo, con il picco che coincide con la tarda gioventù. L’hanno messa insieme per la prima volta i ricercatori dell’università di Baltimora sottoponendo a un test numerico 10mila persone tra gli 11 e gli 85 anni. Raccogliere un numero così grande di “cavie” è stato possibile grazie a Internet, che sempre più spesso viene sfruttato negli esperimenti scientifici su larga scala per la sua capacità di riunire grandi coorti di volontari provenienti da tutti i paesi del mondo. Il test proposto dai ricercatori (ancora disponibile in rete …

Sisma: Ghizzoni, Commissione cultura in missione nelle aree terremotate

Lunedì 2 luglio una delegazione della Commissione Cultura della camera, presieduta dall’On. Manuela Ghizzoni (PD), si recherà in missione nelle aree terremotate dell’Emilia e della Lombardia. “Stiamo lavorando intensamente per apportare modifiche migliorative al decreto presentato dal governo, ma – ha spiegato la Presidente della Commissione Cultura – affinché il la commissione possa dare un apporto legato alle reali esigenze delle regioni coinvolte, è necessario avere la capacità di vedere ed ascoltare chi di quei luoghi vive la drammatica realtà e le contraddizioni quotidiane. Insieme ai deputati Emerenzio Barbieri (PdL), Enzo Carra (UdC), Paola Goisis (LN), Fabio Granata (FLI), incontreremo i rappresentanti delle istituzioni delle province di Modena e Mantova; degli uffici scolastici provinciali, per avere una relazione dettagliata sullo stato degli edifici e sulla reale possibilità di ripresa dell’attività scolastica; delle direzioni dei Beni Culturali, per comprendere l’entità delle esigenze di potenziamento del personale e l’ammontare dei danni al patrimonio artistico e culturale dell’area. Le polemiche sulla destinazione ai terremotati dei finanziamenti ai partiti non possono avere ragion d’essere: la politica e le istituzioni …

Se la violenza è di stato", di Alessio Postiglione

La qualità democratica di un sistema politico è data soprattutto dai limiti all’esercizio della “violenza legittima”, come la definiva Max Weber, attraverso cui lo stato esercita la sovranità. Il processo relativo al caso di Federico Aldrovandi, da poco conclusosi con una sentenza di condanna per quattro poliziotti, ci interroga sullo stato di salute democratica del nostro Paese. In Italia, prevale o no la violenza legittima? Fra presunte trattative statomafia e stragi di stato, è indubbio che non ce la passiamo molto bene. La sensazione è che la violenza illegittima di stato sia per noi una patologia recidiva dalla quale non riusciamo a guarire. Per curarci, avremmo bisogno di individuare la malattia con franchezza, di parlarne e capire cosa la generi. Operano, invece, pericolosi meccanismi di rimozione psicanalitica. Lo dimostrano gli insabbiamenti e le reticenze che hanno riguardato il caso Aldrovandi, per i quali c’è un processo in corso. Il silenzio, infatti, è l’epifenomeno della negazione che ci accompagna oggi come all’epoca della mattanza alla caserma di Bolzaneto o della morte di Stefano Cucchi. Facciamo finta …

"Etica e diritti, la sfida del PD", di Aldo Schiavone

Il Partito democratico e con lui l’insieme della sinistra italiana, hanno di fronte un compito storico: quello di formare nell’opinione pubblica italiana un nuovo senso comune con al centro un progetto di rinascita dell’Italia. Il ventennio berlusconiano, e non solo quello, ha riempito di tossine il costume civile e l’intelligenza critica del Paese: il lavoro da fare è perciò difficile e impegnativo. Per svolgerlo, bisogna essere capaci di mettere in campo una cultura dell’emancipazione, dell’equità e della cittadinanza quale mai si è riusciti finora a produrre nella storia nazionale. I suoi elementi non si trovano già pronti nelle nostre tradizioni, più o meno aggiornate ai problemi del presente. Vanno costruiti con uno sforzo di elaborazione originale, in cui la scelta e il gusto dell’innovazione mettano in grado di anticipare il futuro, e di trovare soluzioni avanzate e convincenti. C’è bisogno di creazione, piuttosto che di sintesi. Non si tratta di collegare in maniera più o meno coerente pezzi delle eredità ricevute (tradizione cattolico-democratica, tradizione socialista, e così via), ma di essere in grado di oltrepassarle …