Tutti gli articoli relativi a: cultura

Quel delitto che l'Italia non punisce", di Vladimiro Zagrebelsky

La sentenza della Cassazione conclude sul piano della giustizia penale una vicenda nazionale tra le più gravi. Riferendosi ai dirigenti della polizia e agli agenti che avevano agito nella scuola Diaz in coda alla giornata di proteste contro il G8 del 2001, la Corte di appello di Genova, nella sentenza che ora la Cassazione sostanzialmente ha confermato, aveva parlato di «tradimento della fedeltà ai doveri assunti nei confronti della comunità civile» e di «enormità dei fatti che hanno portato discredito sulla Nazione agli occhi del mondo intero». I fatti sono noti. Per giustificare l’irruzione nella scuola vennero portate al suo interno delle bottiglie molotov per attribuirne il possesso ai manifestanti che vi si erano raccolti e che poi, tutti insieme, furono arrestati. E’ noto anche che costoro furono minacciati ed umiliati dalle forze di polizia, violentemente colpiti, feriti anche gravemente. Decine di persone, molte straniere, furono ferite, due furono in pericolo di vita. Le imputazioni hanno riguardato la calunnia nei confronti degli arrestati, la falsificazione dei verbali di arresto. Le violenze sulle persone hanno dato …

Rai: Ghizzoni, sceneggiata delle nomine non sia viatico dei futuri lavori

“Ci auguriamo che la sceneggiata rappresentata per le nomine dei consiglieri Rai non sia il viatico dei lavori che attendono quella che è stata la più grande azienda culturale del Paese. – lo dichiara Manuela Ghizzoni, Presidente della Commissione Cultura Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati – Ora ognuno dovrà fare la propria parte. La politica sia in grado di restituire il giusto ruolo di servizio pubblico attraverso una riforma della governance che assicuri la valorizzazione delle competenze e dei talenti; e i consiglieri nominati rispondano soprattutto all’indirizzo di libertà di informazione. Se così non fosse il servizio pubblico sarebbe definitivamente compromesso, a discapito solo dei cittadini italiani. La rai e i suoi amministratori – ha concluso la presidente Ghizzoni – devono avere la capacità di valorizzare un patrimonio della cultura, dello spettacolo e dell’informazione che non può essere smantellato.” ******* Quattro new entry e tre conferme nei sette componenti di indicazione parlamentare del nuovo consiglio di amministrazione della Rai, eletti stamattina dalla commissione di Vigilanza. Queste, in sintesi e in ordine alfabetico, le …

"Al di sotto delle parti", di Luca Landò

« Non si uccidono così anche i cavalli». Era un bellissimo film di Pollack su una gara di ballo a oltranza, dove non vince chi è più bravo ma chi resiste di più. È quello che accade in questi giorni a palazzo San Macuto dove la commissione di vigilanza dovrebbe eleggere il nuovo cda Rai. Dovrebbe. Perché i balletti e le giravolte del Pdl puntano a questo: resistere, resistere, resistere. Lo hanno fatto ieri con l’aiuto del presidente del Senato Renato Schifani che, smessi per l’occasione i panni della figura istituzionale, dunque super partes, è sceso in campo a dare una mano alla propria squadra, il Pdl. Una scena inaccettabile, tanto da spingere il presidente dell’altra Camera, Fini, a rompere il galateo istituzionale e a chiedere al “collega” senatore di chiarire la propria decisione. A convincere Schifani a buttare il fischietto e menar calci, è stato il grido di allarme del Pdl che, dopo le prime due votazioni in commissione di vigilanza, aveva capito che il cda della Rai, per la prima volta dopo dieci …

"Il Presidente maggiordomo", di Curzio Maltese

NO, non è la Bbc. Questa è la Rai, la Rai tribù. Ogni volta che un nuovo vertice di viale Mazzini addita il modello della più prestigiosa tv pubblica del mondo, come hanno fatto per ultimi il presidente e il direttore generale nominati dal governo, Tarantola e Gubitosi, subito gli stakanovisti della lottizzazione s’incaricano di smentire. Ieri è stata un’altra giornata campale per le nomine Rai. Il Pdl e la Lega, caduti in letargo da mesi se non da anni su tutte le grandi questioni nazionali, dall’economia alle riforme istituzionali, si sono risvegliati di colpo e hanno lanciato una battaglia alla morte per non mollare le poltrone di viale Mazzini. Si sono contati feriti e morti, soprattutto dal ridere, ma alla fine gli eroici guardiani della mangiatoia televisiva ce l’hanno fatta, rimandando di un altro giorno l’avvento alla Rai di un vertice di persone serie. Un’ipotesi intollerabile per loro e per la vasta comitiva di imbucati, raccomandati, fidanzate e servi piazzati in ogni angolo della tv di stato a spese del gentile abbonato. Sono passati …

"Quelle donne che restano con il marito violento", di Michela Marzano

“GLI uomini che nascono con il giogo sul collo, nutriti e allevati nella servitù, si accontentano di vivere come sono nati, e non riuscendo ad immaginare altri beni e altri diritti da quelli che si sono trovati dinnanzi prendono per naturale la condizione in cui sono nati”. Questo è il famoso passaggio del Discorso sulla servitù volontaria (1548) di Étienne de La Boétie. Ed è forse l’unica chiave per cercare di capire come sia possibile che tante donne, nonostante le violenze fisiche e psicologiche che subiscono quotidianamente, restino poi accanto ai propri carnefici. Come fare ad immaginare che la vita possa essere altro, se da quando si è piccoli si è stati messi di fronte alla violenza? Come fare a pensare alla possibilità di un amore diverso, se non si è avuta la possibilità, e talvolta anche solo la fortuna, di sperimentarlo? Può sembrare assurdo che tante donne, pur essendo consapevoli del male che subiscono, e che talvolta fanno poi anche subire ai propri figli, non reagiscano, non denuncino i propri aguzzini, non se ne …

"La rivoluzione democratica delle donne tunisine", di Emilia De Biasi

La notizia l’ha data il Ministro degli Esteri: c’è l’impegno dell’Italia a seguire con attenzione la vicenda di Narges Mohammadi, assegnataria del premio internazionale Alexander Langer 2009, portavoce del Centro dei difensori dei diritti umani in Iran, collaboratrice del premio Nobel Shirin Ebadi. La signora Mohammadi sta scontando una condanna a sei anni di carcere. Fino a poco fa era custodita in una cella della sua città, ora è stata trasferita lontana da casa e dai figli piccoli. La sua unica colpa è aver militato a favore dei diritti umani nel suo Paese.
La scena di questa buona comunicazione è stata la consegna del Premio Langer 2012 all’Associazione delle donne democratiche tunisine, avvenuta l’altro giorno alla Camera dei deputati. Dunque qualcosa si muove. Ed è straordinario che tutto ciò passi anche dal lavoro incessante della società civile, in una collaborazione rara e virtuosa con la politica. Un metodo che sarebbe piaciuto ad Alexander Langer, secondo il quale «In politica raramente si parla di qualcosa di vero, cioè di vissuto e realmente fatto proprio. Il reale incrocio …

"Ricostruzione delle scuole: in arrivo cento milioni di euro", di Stefano Luppi

Arrivano gli onorevoli della commissione cultura della Camera per rendersi conto di persona della difficile situazione post terremoti e fare “pressing” sul premier Mario Monti per ottenere maggiori fondi utili alla ricostruzione. La delegazione si è materializzata ieri a Cavezzo. Spiega il presidente della commissione, la deputata Manuela Ghizzoni di Carpi: «Ho portato qui i colleghi a confrontarsi con la realtà poiché per le scuole e i beni culturali dobbiamo raccogliere più soldi, quelli promessi dallo Stato, ossia i 76 milioni generali, non bastano. Per le opere di restauro dei beni culturali chiederemo 20 milioni di euro frutto dei nostri emendamenti al decreto emergenziale del governo che discuteremo in Aula a Roma lunedì prossimo, mentre per la vera priorità, le scuole, speriamo di arrivare ad avere alcune decine di milioni di euro. Chiederemo una quota parte dei 100 milioni di euro stanziati per le semplificazioni degli edifici scolastici italiani, oltre a una parte degli altri 100 milioni di euro già deliberati dal Cipe». Se arrivassero tutti sarebbero una “boccata di ossigeno” per tentare di risolvere …