Tutti gli articoli relativi a: cultura

"La ricostruzione faraonica che deturpa San Giuliano", di Barbara Spinelli

Siamo abituati a parlare degli anni berlusconiani come di un’epoca di torbidi: torbidi nei palazzi di potere, nei rapporti tra esecutivo e magistratura, nei partiti che avrebbero potuto, se lo avessero voluto, fermare la degradazione della politica, il discredito terribile che oggi l’affligge. Siamo meno abituati a considerare le cicatrici che questi anni hanno lasciato sul corpo fisico dell’Italia, sul suo paesaggio, sull’idea che gli italiani si fanno delle proprie città, sul modo in cui le abitano. Sono sfregi profondi (si aggiungono a più antichi sfregi: il sacco di Palermo negli anni ‘50-’70 fu l’acme) e in ampie zone d’Italia sono indelebili: ci hanno cambiato antropologicamente, nessun’alternanza riuscirà a eliminarli. Parlo delle ferite non rimarginate all’Aquila, città che ho visto rinserrata nei ponteggi, dopo oltre tre anni, come un prigioniero impietrito di Michelangelo. Parlo di San Giuliano di Puglia, dove sono andata per capire e vedere com’è iniziato questo strazio cui dovremo ormai dare il nome che merita: urbanicidio, rito sacrificale che ha immolato tante città terremotate, riducendo in polvere la parola stessa che usiamo …

Obama: “Perché le donne sono il futuro d’America”

Quando alleno la squadra di basket di mia figlia Sasha mi sento un papà a tutti gli effetti, un papà e basta. Dirigo gli allenamenti, intercetto qualche rimbalzo, mi diverto un po’; ma soprattutto, vedo Sasha e le sue compagne crescere insieme, imparare il gioco di squadra e conquistare la fiducia in se stesse. Come ben sanno tutti i genitori, non c’è forse maggior soddisfazione che quella di vedere i propri figli scoprire la loro passione. Si farebbe di tutto perché possano inseguire quell’ambizione finché lo desiderano. E’ questa forse la quintessenza dello spirito americano: la convinzione di poter arrivare fin dove i nostri talenti ce lo consentono. Eppure, ancora non molto tempo fa per una giovane americana la pratica degli sport universitari era un sogno quasi irraggiungibile. Praticamente non c’erano finanziamenti per le squadre femminili, che il più delle volte dovevano accontentarsi di strutture scadenti e di uniformi di seconda mano. Oggi le cose sono cambiate. Quarant’anni fa in ogni parte del Paese molte donne si mobilitarono contro chi negava loro l’accesso a questa …

"Concertone per l’Emilia", di Toni Jop

Davvero, il terremoto, in Emilia ha spostato le montagne se è vero che domani allo stadio dell’Ara di Bologna accadrannno come mai visti. L’appuntamento con l’imprevisto, con tutto ciò che avreste voluto ma non avete mai osato chiedere è, com’è ormai noto, alle ore 21. Benché si tratti di una iniziativa destinata ad alleviare i dolori prodotti dal sisma, lo spirito che la circonda è tutt’altro che mesto. E non basta la musica, tutta emiliana e buona come i tortellini e il Parmigiano a spiegare questo particolare clima di avvento. Vediamo di essere più chiari. 1) Conoscete Guccini abbastanza per sapere con certezza cosa avrebbe risposto se qualcuno lo avesse invitato a tenere un concerto nel corso dell’estate? Lui è gentile e avrebbe sicuramente risposto sorridendo: «No, grazie, non ce la faccio, non mi sento, non mi va…». Avrebbe risposto così anche a chi gli avesse chiesto di presentarsi sul palco di Woodstock, in fondo così vicino alla Via Emilia e al West, sgusciando così, per santa pigrizia da una foto di gruppo che lo …

"Scuola, Web e fiducia. Ecco il termometro che misura il benessere", di Marco Bresolin

L’Istat e il Cnel hanno individuato 12 macro-indicatori che valutano la qualità della vita: un “paniere” che è specchio dei nostri tempi. A dicembre sarà pronto il rapporto che misura il benessere in Italia. Non si vive di solo Pil. Ma anche di istruzione, relazioni sociali, inventiva, paura e molto altro ancora. La domanda, quindi, è semplice: cosa vuol dire benessere? Come si misura? Il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro e l’Istat hanno messo attorno a un tavolo economisti, sociologi, giuristi e ambientalisti per stilare una lista di 134 parametri: mesi di lavoro e da ieri, finalmente, il benessere ha un nuovo termometro con cui essere misurato. Nell’ottobre scorso il Progetto Bes (Benessere equo e sostenibile) aveva definito dodici dimensioni per cercare di capire «che cosa conta davvero per l’Italia»: dall’ambiente alla salute, passando per la qualità dei servizi al patrimonio paesaggistico e culturale. Per ognuna di queste, poi, sono state individuate una decina di voci specifiche. Che a dicembre, quando sarà pubblicato il rapporto, ci diranno quanto benessere c’è in ogni zona d’Italia. …

"La scienza delle donne. In Italia subiamo il ritardo culturale", di Maria Novella De Luca

Non è soltanto una questione di genere. Femminile nello specifico. È, piuttosto, in Italia, «un ritardo culturale e globale» nei confronti della scienza, e soprattutto dell’insegnamento delle materie scientifiche. Ragazze o ragazzi, non importa. Lucia Votano, 63 anni, fisica nucleare, è dal 2009 il primo direttore donna dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso. E con la stessa chiarezza con cui spiega perché i neutrini ci aiutano a capire l’universo, dimostra che la diffidenza nei confronti delle lauree scientifiche nasce ben prima dell’università, ma già sui banchi di scuola, fin da bambini. Votano, lei parla di ritardo culturale… «Provo a fare un esempio. Una persona ben istruita si vergognerebbe molto a dover ammettere di non conoscere, mettiamo, Petrarca. Mentre la stessa persona potrebbe con un sorriso affermare di non capire nulla di matematica e fisica, senza sentirsi per questo meno colta. Perché ancora oggi in Italia la Scienza è relegata in un ambito laterale sia dell’insegnamento che della cultura in generale». Ragazze, ragazzi: i dati segnalano però che il numero delle scienziate è assai inferiore a …

“Se ai giovani chiediamo le risposte alla crisi”, di Francesco Piccolo

È molto interessante la scelta delle tracce dell’esame di maturità di quest’anno. In pratica, vengono coinvolti direttamente i maturandi. Si parla di loro, e del loro futuro. E il tema sulla crisi economica, incentrato sulle conseguenze cadute sul lavoro, è stato scelto dalla larga maggioranza degli studenti. Vuol dire sia che l’interesse per l’argomento è molto vivo (e ci mancherebbe) sia che probabilmente tra le esercitazioni preparatorie era senz’altro affiorato. Affrontare il tema della crisi significa mettere in campo varie possibilità: autobiografiche, generazionali, stereotipate oppure originali — e le differenze avranno caratterizzato le singole scelte. Ma la caratteristica complessiva delle tracce di quest’anno è stata quella di mettere gli scriventi direttamente di fronte ai loro problemi, sia esistenziali (la frase famosa di Nizan che spazzò via per sempre l’idea di un’età superficiale e allegra) sia socio-economici. Metterli di fronte a quello che si prospetta all’uscita dalla carriera scolastica. Un bel coraggio, un segno forte — ma ambiguo, perché è allo stesso tempo una sorta di resa davanti ai numeri, e una spinta propulsiva alle soluzioni …

Sisma: Ghizzoni (PD), subito piano di valutazione e recupero dei beni culturali

Integrare nel decreto accordi Regione – Ministero. Dichiarazione di Manuela Ghizzoni, Presidente della Commissione Cultura, scienza e Istruzione della Camera dei Deputati. “Non è procrastinabile la definizione di un piano di valutazione dei danni e di recupero del patrimonio culturale e architettonico delle regioni colpite dal sisma. – lo dichiara Manuela Ghizzoni, Presidente della Commissione cultura della Camera, dopo le audizioni sulla tutela dei beni culturali colpiti dal terremoto in Emilia Romagna – Sono 1.335 le segnalazioni giunte dalle province coinvolte nel sisma, con un bilancio dei danni ancora provvisorio. È, dunque, evidente che deve essere concretizzato il piano per realizzare la classificazione precisa dei danni in tempi brevi e per definire un percorso per il recupero dei beni monumentali, storico-artistici ed ecclesiastici, attraverso un incremento dei professionisti delle sovrintendenze delle aree coinvolte e con una destinazione certa di risorse per gli interventi d’urgenza. Auspico – ha concluso la Presidente della Commissione Cultura – che vengano integrati nel decreto varato dal Governo, in sede di conversione, i contenuti dell’accordo informale tra la regione Emilia Romagna …