Tutti gli articoli relativi a: cultura

"Lusi, altri 13 milioni sospetti", di Mariantonietta Colimberti

Altri 13 milioni di euro sospetti sono stati evidenziati dall’esame della contabilità 2001-2011 della Margherita effettuato dalla Kpmg, la società di consulenza la cui relazione è stata depositata ieri in procura di Roma dai legali del partito, Margherita Titta Madia e Alessandro Diddi. La cifra riguarderebbe operazioni per gli anni dal 2001 al 2007, sulle quali non sono state effettuate ulteriori verifiche in attesa che si esauriscano le attività di controllo dell’Autorità giudiziaria e della Banca d’Italia. Dalla relazione emergono anche altri particolari relativi alla gestione dei fondi della Margherita da parte di Luigi Lusi. Come gli oltre 800mila euro di spese non documentate, solo per il 2011. «Dall’esame della situazione contabile dell’esercizio 2011 – si legge nel documento di cinque pagine – risultano spese per viaggi e trasferte elettorali pari ad euro 869.428 che si riferiscono a centinaia di assegni di piccolo taglio (inferiori ai 12mila euro) emessi dal tesoriere sul conto corrente acceso presso Bnl». Secondo i consulenti tali assegni sono registrati in contabilità «senza alcun documento a supporto della spesa sostenuta». Ci …

Ruby, da Berlusconi, 257mila euro a tre testi,Ghedini: «Tutto lecito», di Claudia Fusani

La notizia è di per sé clamorosa: tra luglio e ottobre 2011, in piena crisi economica e politica maancora tenacemente premier, Silvio Berlusconi ha versato 127mila euro, in quattro diverse tranche, a tre testimoni del processo Ruby dove è imputato per concussione e prostituzione minorile. A tre ragazze, Nicole Minetti e le gemelline De Vivo, protagoniste delle serate di Arcore. La spiegazione della notizia, data dall’avvocato Niccolò Ghedini legale di Berlusconi, è ancora più clamorosa: «Nulla di men che lecito», che a ben pensare fa il paio, tre anni dopo, con «l’utilizzatore finale» dei tempi della D’Addario. «È assai usuale e non desta alcuna problematica – spiega l’onorevole avvocato in una nota – che vi siano rapporti economici intercorrenti fra soggetti indagati o imputati e testimoni. In realtà il presidente Berlusconi con la consueta generosità ha ritenuto di aiutare, in totale trasparenza e proprio mediante palese bonifico bancario, delle persone che, a cagione del clamore mediatico creato su inesistenti vicende processuali, stanno vivendo momenti di grande difficoltà familiare, professionale ed economica». Tra la notizia e …

Alcol, aumenta il consumo fuori pasto dei giovanissimi. I dati dell’Istat

In Italia ci sono 8 milioni di bevitori “non moderati”. Stabile la quota di popolazione (66,9%) di 14 anni e più che ha consumato almeno una bevanda alcolica nell’anno. Cambia il tipo di bevande consumate e cresce il consumo con l’aumentare del titolo di studio. Nel 2011 il 66,9% della popolazione di 14 anni e più ha consumato almeno una bevanda alcolica nell’anno. Tale quota è stabile rispetto all’anno precedente e in diminuzione rispetto a 10 anni prima (72%). Dal 2001 al 2011 il numero di consumatori giornalieri di bevande alcoliche decresce del 18,4%, specialmente tra le donne (-25,7%). Aumenta invece la quota di quanti dichiarano di bere alcolici fuori dai pasti (dal 24,9% nel 2001 al 27,7% nel 2011) e di chi ne consuma occasionalmente (dal 37,1% nel 2001 al 40,3% nel 2011). Sono questi alcuni dei dati contenuti nel report dell’Istat sull’uso e l’abuso di alcol in Italia, diffuso questa mattina. I ragazzi. Cresce fortemente il consumo di alcol fuori pasto dei giovanissimi. La quota di 14-17enni che consuma alcol fuori pasto passa …

"Segnali dal governo: è in arrivo l’asta per le frequenze tv", di Luca Landò

Sospiri e sussurri, al massimo un sms che fa più moderno. Saranno gli interessi coinvolti, saranno le ire di Mediaset, ma sul beauty contest vale la regola del mezzo silenzio: bocche cucite tranne qualche fazzoletto lasciato cadere con sapienza a metà del ballo. Così, aspettando il 19 aprile, quando scadrà la moratoria decisa dal governo, il ministro Passera fa sapere che le nuove frequenze tv, quelle liberate nel passaggio dall’analogico al digitale, non saranno più regalate come prevedeva un decreto del governo Berlusconi, ma vendute all’asta. Con una frase recapitata a Repubblica (qualcuno parla di un sms) il ministro delle Comunicazioni “comunica” che la decisione è presa.E che il concorso di bellezza, singolare meccanismo che avrebbe consegnato gratuitamente quelle frequenze a Rai e Mediaset, verrà azzerato. Mancano i dettagli ma anche le smentite. Che nel linguaggio della politica significa molto. E dal ministero di Passera fanno sapere che «la decisione è imminente» anche se «restano ancora dadefinire i contorni tecnici». Che in effetti non sono poca cosa. Perché il governo Monti deve prima annullare quanto …

"Ma le lauree false non erano solo prerogativa del Sud?", di Pasquale Almirante

Quante volte si è sentito dalle parti della Lega Nord di blindare le graduatorie delle scuole padane perché i laureati meridionali sarebbero ignoranti e con titoli fasulli? Se la magistratura stabilisse la fondatezza delle accuse legate alle intercettazioni e alle dichiarazioni della segretaria amministrativa della Lega Nord, Nadia Dagrada, secondo cui parecchie migliaia di euro, frutto dei rimborsi elettorali pagati coi nostri soldi, sarebbero servite a far man bassa di diplomi e di laure, ci sarebbe da chiedere spiegazioni sulle molte invettive che da sempre sono partite contro i professori del sud, titolari di diplomi e di lauree, a detta di emeriti esponenti della Lega, in odore di poco merito. Sembra infatti che ci sarebbero ben “tre lauree”, un diploma per Renzo Bossi e anche un diploma e una laurea per Rosy Mauro e il suo compagno Pierangelo Moscogiuri con ogni probabilità conseguiti in Svizzera. La segretaria amministrativa Nadia Dagrada,secondo quanto viene pubblicato, avrebbe detto al pm: “Belsito (il tesoriere della Lega) mi ha riferito che Pier Giuramosca, poliziotto, attualmente suo segretario particolare (di Rosy …

"Made in Iktaly", di Massimo Gramellini

L’Ikea delocalizza in Italia. Nel mondo al contrario in cui ci tocca vivere la multinazionale scandinava sposta un pezzo consistente della sua produzione dall’Estremo Oriente alla Padania detrotizzata. Pare infatti che, nonostante tutte le statistiche ci diano per spacciati, nessuno abbia ancora imparato a fare i rubinetti come noi. E i cassetti della cucina. E i giocattoli per le camere dei bambini. La qualità sanno crearla anche altri. La produzione in serie, pure. Ma la qualità in serie, quella rimane una specialità della casa. Non siamo soltanto il Paese dei partiti famelici, dei funzionari corrotti e di mamme più parziali degli arbitri (la Family di Gemonio insegna che in molte madri italiane c’è un’Agrippina disposta a qualsiasi nefandezza pur di spingere avanti il proprio debosciato Nerone). All’estero si ostinano a riconoscere l’esistenza di un’altra Italia in cui noi abbiamo smesso di credere. L’Italia del lavoro ben fatto, del buon gusto, del bel vivere e del meglio pensare. Se avessi il potere assoluto per cento minuti farei piazza pulita dei mestieri che non possono più darci …

"Tv, governo azzera il 'beauty contest' frequenze messe all'asta a pacchetti", di Goffredo De Marchis

Svolta del governo sull’assegnazione delle frequenze televisive. Non saranno concesse gratuitamente, annuncia il ministro Passera. Per lo Stato introito possibile fino a 1,2 miliardi. Mediaset ora punta a uno sconto sul canone. Nessuna frequenza in regalo per le televisioni. Mediaset e gli altri network non avranno gratis nuovi canali di trasmissione. “Il beauty contest verrà azzerato”, annuncia Corrado Passera confermando l’orientamento espresso da Monti e dallo stesso ministro dello Sviluppo economico al momento del loro insediamento. Tra nove giorni scade la pausa di riflessione che il governo si era preso per esaminare la decisione del precedente esecutivo. Ma Passera ha già sciolto il nodo e individuato il percorso per assegnare i multiplex di frequenze d’intesa con l’Europa e l’Autorità delle Comunicazioni. Si farà una vendita pubblica, ma il bene complessivo verrà spacchettato. “La prossima asta – spiega Passera – sarà fatta di pacchetti di frequenze con durate verosimilmente diverse”. È una riapertura dei giochi in piena regola, è un segnale che va nella direzione di un mercato veramente aperto. Un’ipotesi è che la banda larga …