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Soppressa l'Agenzia per il Terzo Settore

Nel consiglio dei ministri del 24 febbraio il Governo ha deciso la chiusura dell’organismo che aveva poteri di indirizzo, promozione e vigilanza per le associazioni non lucrative di utilità sociale, per il terzo settore e per gli enti non commerciali. Il provvedimento è atteso all’esame dell’Aula che dovrà convertirlo in legge. A darne l’ufficialità è stato Danilo Giovanni Festa, direttore generale per il volontariato, l’associazionismo e le formazioni sociali del Ministero Politiche Sociali. “Le sue funzioni passeranno al Ministero” E’ ufficiale: l’Agenzia per il Terzo Settore sarà cancellata. A confermarlo, a Villaggio Solidale, il salone del volontariato italiano, è stato Danilo Giovanni Festa, direttore generale per il volontariato, l’associazionismo e le formazioni sociali del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali. “Il Consiglio dei Ministri ha approvato l’abrogazione dell’Agenzia del Terzo settore – ha annunciato Festa – e le sue funzioni passeranno quindi al Ministero del lavoro e delle politiche sociali. E’ vero, solo un anno fa avevamo fatto un intervento sull’Agenzia. Ma da allora tante cose sono cambiate nel nostro Paese…”. Mentre il Consiglio dei …

Soppressa l’Agenzia per il Terzo Settore

Nel consiglio dei ministri del 24 febbraio il Governo ha deciso la chiusura dell’organismo che aveva poteri di indirizzo, promozione e vigilanza per le associazioni non lucrative di utilità sociale, per il terzo settore e per gli enti non commerciali. Il provvedimento è atteso all’esame dell’Aula che dovrà convertirlo in legge. A darne l’ufficialità è stato Danilo Giovanni Festa, direttore generale per il volontariato, l’associazionismo e le formazioni sociali del Ministero Politiche Sociali. “Le sue funzioni passeranno al Ministero” E’ ufficiale: l’Agenzia per il Terzo Settore sarà cancellata. A confermarlo, a Villaggio Solidale, il salone del volontariato italiano, è stato Danilo Giovanni Festa, direttore generale per il volontariato, l’associazionismo e le formazioni sociali del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali. “Il Consiglio dei Ministri ha approvato l’abrogazione dell’Agenzia del Terzo settore – ha annunciato Festa – e le sue funzioni passeranno quindi al Ministero del lavoro e delle politiche sociali. E’ vero, solo un anno fa avevamo fatto un intervento sull’Agenzia. Ma da allora tante cose sono cambiate nel nostro Paese…”. Mentre il Consiglio dei …

"Chi aggredisce l'informazione", di Roberto Natale

Basta. Basta con le aggressioni ai giornalisti. È irrespirabile il clima di attacco all’informazione che si è creato in Val di Susa, e dovrebbe essere avvertito come intollerabile in primo luogo da parte di coloro che hanno a cuore le ragioni della protesta No Tav. La sequenza degli ultimi giorni è impressionante. Il collega Marco Accossato, del quotidiano La Stampa, allontanato lunedì a calci e schiaffi dal pronto soccorso del Cto di Torino mentre stava raccogliendo notizie sulle condizioni di Luca Abbà. Ieri mattina l’aggressione alla troupe di H24, al lavoro per il Corriere.it. «Un malinteso», hanno provato più tardi a sostenere alcuni degli attivisti. Ma il loro comunicato di spiegazione dell’accaduto è una toppa quasi peggiore del buco: dicono di avere scambiato gli operatori per agenti di polizia perché li avevano trovati in possesso di una «ambigua attrezzatura», e di averli invitati ad allontanarsi «per la loro incolumità». Antenne e microfoni saranno anche «ambigui», ma per fare televisione sono indispensabili; e le premure per la sicurezza altrui, espresse in certi termini, hanno un suono …

“Chi aggredisce l’informazione”, di Roberto Natale

Basta. Basta con le aggressioni ai giornalisti. È irrespirabile il clima di attacco all’informazione che si è creato in Val di Susa, e dovrebbe essere avvertito come intollerabile in primo luogo da parte di coloro che hanno a cuore le ragioni della protesta No Tav. La sequenza degli ultimi giorni è impressionante. Il collega Marco Accossato, del quotidiano La Stampa, allontanato lunedì a calci e schiaffi dal pronto soccorso del Cto di Torino mentre stava raccogliendo notizie sulle condizioni di Luca Abbà. Ieri mattina l’aggressione alla troupe di H24, al lavoro per il Corriere.it. «Un malinteso», hanno provato più tardi a sostenere alcuni degli attivisti. Ma il loro comunicato di spiegazione dell’accaduto è una toppa quasi peggiore del buco: dicono di avere scambiato gli operatori per agenti di polizia perché li avevano trovati in possesso di una «ambigua attrezzatura», e di averli invitati ad allontanarsi «per la loro incolumità». Antenne e microfoni saranno anche «ambigui», ma per fare televisione sono indispensabili; e le premure per la sicurezza altrui, espresse in certi termini, hanno un suono …

Troppi giochi d´azzardo "Vietiamo gli spot", di Corrado Zunino

Gioca il giusto, invito della réclame di Sisal, non basta più. Dopo l´invasione nelle ultime due stagioni di slot machine, poker on line e giochi da casinò accessibili a tutti, dopo lo sdoganamento del gioco d´azzardo (nuova frontiera del recupero tasse) da parte dei Monopoli, in Italia si sta diffondendo un sentimento di reazione contro lo Stato biscazziere. Ieri il ministro del “sociale” con delega per le dipendenze, Andrea Riccardi, ha sintetizzato la reazione diffondendo il suo pensiero: «Il fenomeno del gioco d´azzardo sta assumendo in alcuni casi i contorni di una vera e propria dipendenza psicologica», ha detto, «in un momento di difficoltà economica il miraggio di una ricchezza facile e immediata ha mandato in rovina molte persone. Particolarmente esposti sono i giovani, i disoccupati e le famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese, gli anziani soli». Quindi, il ministro, ha indicato cosa farà: «Ho chiesto ai miei uffici di studiare il problema, piuttosto complesso, e l´obiettivo è di arrivare al divieto di pubblicità, come nel caso delle sigarette o a …

Troppi giochi d´azzardo “Vietiamo gli spot”, di Corrado Zunino

Gioca il giusto, invito della réclame di Sisal, non basta più. Dopo l´invasione nelle ultime due stagioni di slot machine, poker on line e giochi da casinò accessibili a tutti, dopo lo sdoganamento del gioco d´azzardo (nuova frontiera del recupero tasse) da parte dei Monopoli, in Italia si sta diffondendo un sentimento di reazione contro lo Stato biscazziere. Ieri il ministro del “sociale” con delega per le dipendenze, Andrea Riccardi, ha sintetizzato la reazione diffondendo il suo pensiero: «Il fenomeno del gioco d´azzardo sta assumendo in alcuni casi i contorni di una vera e propria dipendenza psicologica», ha detto, «in un momento di difficoltà economica il miraggio di una ricchezza facile e immediata ha mandato in rovina molte persone. Particolarmente esposti sono i giovani, i disoccupati e le famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese, gli anziani soli». Quindi, il ministro, ha indicato cosa farà: «Ho chiesto ai miei uffici di studiare il problema, piuttosto complesso, e l´obiettivo è di arrivare al divieto di pubblicità, come nel caso delle sigarette o a …

"Gli insulti e il silenzio del carabiniere", di Adriano Sofri

Meglio lasciar stare Pasolini, era un´altra cosa, un altro tempo. Si chiamano valle tutte e due, Valle Giulia e la Val di Susa: ma la differenza è chiara, no? E poi non l´hanno mai letta la famosa poesia del “Pci ai giovani”, se no non citerebbero sempre quei quattro versi, e sbagliando anche la citazione. Era parecchio lunga, quella poesia, e se la leggessero per intero si stupirebbero di quello che dice. E comunque i manifestanti della Val di Susa non hanno per lo più “facce da figli di papà”, e i poliziotti non sono più soltanto, per fortuna, “figli di poveri”, venuti dalle periferie, “i tanti fratelli, la casupola tra gli orti con la salvia rossa…”. Poliziotti e militanti si assomigliano molto di più adesso, e non so quali siano andati più assomigliando agli altri, né quale conferma ne caverebbe Pasolini. Il giovane militante (dall´accento meridionale, che non è un addebito, si deve poter manifestare in qualsiasi lingua in qualsiasi punto del mondo, gli addebiti riguardano solo i comportamenti) che fronteggia sfotte e insulta …