«Torino non può accettare questa violenza», intervista a Piero Fassino di Simone Collini
Per Piero Fassino quanto avvenuto sabato sera alle Vallette è «inaccettabile» e i responsabili dovranno essere chiamati a risponderne. Ma, aggiunge il sindaco di Torino – che già l’altra settimana e poi ancora ieri pomeriggio ha parlato con il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri per pianificare «una strategia comune tra governo ed enti locali» sul fenomeno immigratorio – l’aggressione al campo rom della Continassa è anche la «spia di un malessere che va affrontato», oltre che essere «una vicenda inquietante per molti aspetti». Perché dice “per molti aspetti”? «Che una ragazza di 16 anni sia costretta a inventarsi uno stupro per giustificare davanti ai genitori la perduta illibatezza denuncia una situazione di oppressione familiare a dir poco arcaica. E questo è già un fatto su cui riflettere. Che poi questa triste vicenda si traduca in occasione per un linciaggio nei confronti di persone del tutto estranee non può che suscitare grande allarme e preoccupazione». C’è un problema razzismo a Torino? «No, Torino è una città che ha sempre mostrato una grande capacità di accogliere e di …
