"Cultura, ricchezza da liberare", di Giorgio Lonardi
Anche se il governo dimostra di non crederci, tagliando i fondi, aumentano i consumi culturali. Il presidente di Federculture, presentando i dati del rapporto annuale osserva: “Il potenziale del nostro Paese è enorme, però manca un progetto”. La situazione cambia molto da regione a regione. Siamo andati a vedere l´esempio virtuoso delle Marche. Perché in qualche caso piccolo è davvero bello. Eppure, prima di esultare sul “boom” della cultura nel Bel Paese bisogna fare alcune considerazione. A cominciare dal fatto che il 2009 è stato un anno talmente nero per la nostra economia che un “rimbalzo” positivo anche nel settore culturale era pressoché scontato. Se poi andiamo ad esaminare le tabelle offerte in abbondanza dalla stessa Federculture ci accorgiamo di alcuni aspetti curiosi. A cominciare dalla crescita della spesa culturale delle famiglie italiane fra il 1999 e il 2009. Ebbene, in questi dieci anni siamo passati da poco più di 50 miliardi di euro a oltre 62 miliardi con un aumento in termini assoluti del 24,3 per cento. Non c´è dubbio che 62 miliardi di …
