"Nove indagati per i crolli di Pompei", di Stella Cervasio
Non è stata colpa della pioggia. Sott´accusa tecnici e soprintendente. Bondi: i giudici faranno luce. Per la Procura di Torre Annunziata c´è stata imperizia o negligenza nei lavori del 2009. Pareti e tetti sbriciolati hanno fatto il giro del mondo, attirando lo sdegno di chi ha a cuore le sorti delle bellezze d´Italia. Il crollo della Schola armaturarum, la congrega dei giovani pompeiani forse collegata ai gladiatori, i muri del viridarium della Casa del Moralista. La caduta di questi e di altri “pezzi” di Pompei non è stata colpa della grande pioggia delle scorse settimane. Per la Procura di Torre Annunziata c´è stata imperizia o negligenza da parte di chi aveva responsabilità nei confronti dell´area archeologica. Nove avvisi di garanzia per crollo colposo sono stati notificati in soprintendenza dai carabinieri su delega del pubblico ministero Stefania Di Dona, con il coordinamento del procuratore Diego Marmo. I fatti si riferiscono al 2009, anno in cui venne realizzata l´impermeabilizzazione del tetto della Schola armaturarum, l´edificio che si è letteralmente polverizzato il 6 novembre scorso. Un lavoro fatto …
