Tutti gli articoli relativi a: cultura

Pompei: PD, bene lettera soprintendenti, Bondi fuori da realtà

“Che i soprintendenti perdessero definitivamente la pazienza era prevedibile e bene hanno fatto a scrivere al ministro Bondi esponendo in una lettera le ragioni di un disagio divenuto ormai insostenibile”, afferma Matteo Orfini, responsabile Cultura e Informazione del Partito Democratico. “Stretti tra tagli di bilancio, riduzioni di personale, un sistema di contabilità dello Stato che risale agli inizi del secolo scorso, esautorati delle proprie funzioni tecniche dalla nomina dei commissari straordinari e paralizzati da regole farraginose – aggiunge Orfini – gli mancava solo di vedersi addossare la colpa del degrado del patrimonio culturale”. Per Antonio Rusconi, capogruppo Pd in commissione Cultura del Senato, “questa lettera ci sembra, al contrario di quanto pensa il ministro, un atto di responsabilità da parte di chi, tutti i giorni, si trova a combattere contro il degrado, a garantire la tutela dei beni culturali e a tentare di migliorare la fruibilità dei siti senza, però, avere gli adeguati mezzi finanziari e materiali a sostegno del proprio lavoro”. La capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, sottolinea come “ormai …

"Saviano non fa politica: è politica. Da Fazio è nato qualcosa di nuovo", di Daniele Bellasio

«Nel momento in cui ognuno di noi non fa il male sta facendo arretrare loro e sta forse (sospiro, ndr) sognando un’Italia diversa» dice Roberto Saviano. Nella duratura e in fondo amorevole convivenza molto italiana tra televisione e politica la trasmissione di Saviano e Fabio Fazio è un piatto che si rompe e una porta che si sbatte, qualcosa di nuovo. Sembra il finale de La febbre del sabato sera, con John Travolta, soltanto che questa volta dietro al protagonista che esce per strada sorridente, dicendo di voler andare a conquistare il mondo, c’è il 30% di share. Commentarla con gli strumenti della critica televisiva sarebbe come far spiegare un’azione di Ibrahimovic a un professore di glottologia. No, il suo italiano non è fluente, quello di Ibra, s’intende, ma il risultato che conta è un altro. Vieni via con me è un avvenimento politico, non una trasmissione televisiva, anzi è il primo avvenimento politico post televisivo. Perché «tutti i grandi eventi di verità sono politici», spiega Angelo Guglielmi, critico letterario e storico direttore di Raitre. …

"Saviano e il nervo scoperto di Maroni", di Gianni Del Vecchio

C’è del marcio in Lombardia: ecco perché il titolare del Viminale si scaglia contro il programma di Fazio. Una sfuriata in piena regola. La nottata non ha calmato il ministro dell’interno, Roberto Maroni, che in mattinata ha caricato a testa bassa Roberto Saviano, reo di aver raccontato la sera prima a nove milioni di telespettatori la “connection” fra ‘ndrangheta lombarda e amministratori leghisti. Per il capo del Viminale, il monologo dello scrittore casertano a Vieni via con me si fonderebbe su «accuse false e infamanti, animate da un evidente pregiudizio nei confronti della Lega». E la Rai, mandandolo in onda, si sarebbe comportata «come un tribunale d’inquisizione». Ma le parole che più evidenziano il rabbioso stato d’animo del ministro leghista sono quelle che chiudono la lettera di protesta indirizzata al cda di viale Mazzini: «Vorrei un faccia a faccia con lui per vedere se ha il coraggio di dire quelle cose guardandomi negli occhi». Un atteggiamento sopra le righe, che ha stupito in primis lo stesso Saviano. Lo scrittore è caduto dalle nuvole, ricordando di …

E' scontro tra Bondi e i soprintendenti. Granata: "Il peggior ministro di sempre"

In una lettera 17 responsabili del patrimonio archeologico accusano il titolare del dicastero di aver fatto della “salvaguardia della cultura” un “concetto mediatico”, mentre i tagli rendono impossibili gli interventi. La replica: “Lettera gravissima”. L’esponente Fli: “La crisi di governo lo salverà dalla sfiducia individuale”. “Solo la crisi di governo salverà Sandro Bondi dalla sfiducia individuale”. Quasi come un presagio, la considerazione dell’esponente Fli Fabio Granata si abbatte sul ministro dei Beni Culturali proprio nel giorno in cui 17 soprintendenti lo attaccano frontalmente. E lo fanno sottoscrivendo una lettera in cui lo si accusa di aver fatto della “salvaguardia della cultura” un “concetto mediatico”, mentre i suoi tagli privano il settore di quelle risorse e quel personale che servono a una salvaguardia vera dei beni archeologici. Quel lavoro, per intenderci, che avrebbe evitato il crollo della Scuola dei Gladiatori 1. Piccata la replica del ministro, che in una nota considera “gravissima” una lettera che “accredita una responsabilità politica” nel cedimento della struttura nel sito di Pompei. La lettera dei 17 soprintendenti. La missiva a Bondi, …

Da Fazio destra e sinistra del dopo-Cavaliere. Saviano: "Al Nord le cosche cercano la Lega", di Goffredo De Marchis

Bersani: abbiamo la Costituzione più bella del mondo Difesa del lavoro e no alla precarietà. Fini: la destra onora i militari, ha senso dello Stato, etica pubblica. Alle dieci di sera, ecco Fini e Bersani in diretta a Vieni via con me. Tre minuti a testa per raccontare la loro visione del mondo. La destra e la sinistra, oggi. In un ipotetico Paese deberlusconizzato. La Rai voleva cancellarli, fermarli oppure affiancarli con altri leader di partito. Invece no. Sono loro due gli ospiti politici del programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano. Ma c´è altra politica nella narrazione dello scrittore campano. Saviano spiega la ‘ndrangheta come una didascalia. Dettagli, episodi grandi e piccoli per far arrivare il messaggio: «Parafrasando Tolstoj, non si batte il male con il male». Dalla Calabria, Saviano trasloca le famiglie in Lombardia: «Dove si sviluppa il più alto tasso d´investimenti criminali. Milano è la capitale degli affari ‘ndranghetisti. Non è roba da terroni. Al Nord le cosche parlano con la Lega, vogliono incontrare un consigliere leghista. Del resto, Gianfranco Miglio voleva …

"Il disprezzo delle regole e del merito", di Walter Passerini

Vi sono 52 modi per chiedere un permesso e per autorizzare un’assenza sui luoghi di lavoro, ma nessuno di essi è stato utilizzato nei casi che la cronaca ha portato alla ribalta a Brindisi, Caserta e Perugia. Anzi, la formula più gettonata è la numero 53, la regola che non c’è e la più praticata, che dall’autorità giudiziaria viene rubricata come truffa, danno erariale e grave rottura della clausola della fiducia. Non siamo di fronte a quello che gli esperti chiamano micro-assenteismo, assenteismo fisiologico, solitamente inferiore al 3-4%, tutto sommato sostenibile. Ma nel caso dei fatti di cronaca citati è evidente la truffa ai danni della pubblica amministrazione. Ma se non vogliamo sparare sulla solita croce rossa, non è solo un problema di pubblico impiego. Anche se gli ultimi dati dell’Ocse ci dicono che il costo dell’assenteismo è di 2,5 volte superiore al costi dei sussidi di disoccupazione, in questi mesi di crisi l’assenteismo, soprattutto nel privato, si è ridotto in modo significativo, per la paura di perdere il posto di lavoro, per l’ansia di …

"La scuola torna il piazza. Registi e scrittori con gli studenti", di Maristella Iervasi

Domani l’intero mondo della Conoscenza invaderà tutte le piazze d’Italia. Cento i cortei studenteschi, da Milano a Palermo. Mentre il sindacato Flc-Cgil ha indetto lo sciopero della prima ora di lezione in tutte contro i tagli. Il «regalo» alla scuole paritarie, le borse di studio con il contagocce, le supplenze affidate alla buona sorte, le gite scolastiche che rischiano di saltare per i fondi all’osso. La scuola ha perso la esse maiuscola per il disinteresse del ministro «unico» dell’Istruzione alla quale preoccupa solo l’«effetto Bocchino» sul Pdl. Ma al declino della scuola nessuno si rassegna. La Gelmini si rassegni. Domani l’intero mondo della Conoscenza invaderà tutte le piazze d’Italia. Cento i cortei studenteschi, da Milano a Palermo. Mentre il sindacato Flc-Cgil ha indetto lo sciopero della prima ora di lezione in tutte contro i tagli. GIORNATA INTERNAZIONALE DELLO STUDENTE Il sindacato guidato da Susanna Camusso e in prima fila con manifestazioni, assemblee e dibattiti. A Roma in piazza Navona, dalle 16.30 alle 20.30, ci sarà un presidio della Flc e delle associazioni degli studenti: spettacoli, …