"Arte e nuvole fritte la città si ricostruisce anche con la cultura", di Jolanda Buffalini
I progetti lanciati dalla festa tematica del Pd non si fermano Workshop e iniziative per la città: come le «neole» di Bruna Esposito. E una raccolta fondi per restaurare le nicchiette insieme a l’Unità. È stata una bella idea concepire la Festa nazionale della cultura come “work in progress”, tanto più bella in quanto la festa democratica era a L’Aquila, dove il progredire dei lavori (della ricostruzione) stagna mentre ferve l’attività di nomina dei commissari con relative prebende e conflitti d’interessi. Come dice il testo che ha dato il via al workshop di scrittura con Emiliano Poddi «dal punto di vista di un architetto, una festa di partito è una tendopoli, la differenza sostanziale rispetto alle tendopoli del terremoto: che stavolta ci si poteva riunire liberamente e liberamente far circolare le idee». Bello pure, era una novità di quest’anno, coinvolgere dentro la festa l’arte contemporanea. Se ne parliamo ancora, dopo tanto che come festa è finita, è perché il work in progress continua, chiusi i battenti si fa circolare il corto montato con Virzì e …
