Tutti gli articoli relativi a: cultura

Più Bibbia a scuola

È facile prendersela con la Gelmini, e lei non ci fa mancare certo gli spunti. A volte però rischiamo di infervorarci inutilmente anche le rare volte che dice qualcosa di ragionevole. Persino l’orologio fermo, si sa, dice la verità almeno una o due volte al giorno. Il Ministro Gelmini potrebbe anche avere la competenza di un orologio scarico, ma se chiede che a scuola si studi la Bibbia non è che possiamo stracciarci le vesti e fingere che la richiesta sia insensata. Perché mai non si dovrebbe studiare la Bibbia a scuola? Sul serio, perché l’Odissea sì, l’Eneide sì, la Commedia dantesca sì… e la Bibbia no? È un testo meno importante? Si stenta un po’ a crederlo. In questa battaglia per portare Antico e Nuovo Testamento nella scuola, Maria Stella Gelmini è in buona compagnia. In calce alla petizione dell’Associazione “Biblia” ci sono fra le altre le firme di Claudio Magris, Tullio De Mauro, Umberto Eco, Amos Luzzatto, Margherita Hack. A occhio non ha l’aria di una lobby di integralisti cattolici. Forse dobbiamo intenderci …

Napolitano: «Roma è l’unica capitale dello Stato unitario», di Marcella Ciarnelli

E’ una difesa convinta e consapevole del ruolo di Roma «capitale indiscussa» quella che il presidente della Repubblica pronuncia nell’aula Giulio Cesare in Campidoglio nel giorno storico in cui ricorrono i 140 anni dalla Breccia di Porta Pia, quel 20 settembre 1870 in cui Roma si ricongiunse all’Italia divenuta unita e indipendente. Ma è anche quello in cui Giorgio Napolitano è diventato ufficialmente cittadino della Capitale dopo tanti anni vissuti in questa città, «un riconoscimento che generosamente mi ha portato a far parte di una grande galleria di personalità». Pubblico e privato si mescolano nel discorso del presidente che però non rinuncia all’occasione per lanciare un chiaro monito a chi si crogiola in impossibili sogni separatisti. E’ lontano più che mai da qui il pensiero leghista. «E’ mio doveroso impegno ed assillo che non vengano ombre da nessuna parte sul patrimonio vitale ed indivisibile dell’unità nazionale, di cui è parte integrante il ruolo di Roma capitale. Un ruolo che non può essere negato, contestato o sfilacciato nella prospettiva che si è aperta e sta prendendo …

Adro, si eclissa il sole padano

Il ministro della pubblica istruzione, Maria Stella Gelmini da Brescia, ci ha messo una settimana a scrivere al sindaco leghista Oscar Lancini da Adro per dirgli di togliere il sole delle Alpi dalla scuola pubblica Gianfranco Miglio. La distanza trai due comuni è di 35 km, a portargli la lettera a mano ci sarebbe voluto molto meno. L’ha fatto grazie al nostro impegno. E in un giorno di pioggia, che suscita battute come piove governo Adro, è il PD a guidare la manifestazione per cancellare i simboli verdi e coprirli con il tricolore, che a fine giornata culmina nella retromarcia del governo. C’è Francesca Puglisi, responsabile scuola della segreteria nazionale, Filippo Penati, capo della segreteria politica di Bersani, Giuseppe Civati, presidente del Forum Nuovi Linguaggi e Nuove Culture del PD, il consigliere regionale Gianni Girelli. Sono sotto la pioggia con un migliaia di persone in una manifestazione, organizzata dal Pd, e incentivata da una lettera di 185 genitori di bambini che frequentano la scuola pubblica, per dire che non si fa propaganda sulla pelle dei …

"Noi ad Adro per difendere il tricolore", di Giuseppe Civati

Eppur si muove, questo partito. Quando ho raccolto l’invito di Silvio di Adro (che si chiama davvero così, e fa il coordinatore del Pd locale) e di Filippo di Coccaglio, non immaginavo che la sfida sarebbe stata raccolta da tutti. E invece, per una volta, è andata così. Stamattina ad Adro, nonostante i giornali fatichino a dare notizia della nostra mobilitazione (troppo impegnati a parlare del famoso dibattito interno tra le diverse componenti), ci sarà tutto il Pd. Tutti assieme contro l’uso dei simboli di partito in una scuola pubblica. A partire da Francesca Puglisi, responsabile nazionale della scuola, Filippo Penati, già candidato alla presidenza della Regione, e Gianni Girelli, collega consigliere di Brescia. Chissà che a questo punto a qualcuno non venga voglia di parlarne. Di dirlo in giro. E chissà che a tutto il Pd non venga voglia, finalmente, di fare così. Ogni volta che può, ogni volta che serve. Anche perché in questa vicenda il comportamento del ministro della fu pubblica istruzione è incredibile. Prima bolla l’iniziativa della scuola leghista di Adro …

"Il cambio d´abito dell´ultima ora", di Francesco Merlo

Non sono i voltagabbana e neppure i traditori, sono i topi che per tutta la vita aspettano il loro pezzo di formaggio e, come si addice ai topi vengono fuori solo quando la nave affonda, ballano tra le macerie della politica, mangiano pietanze di risulta: una fetta tagliata male, un sufflé sgonfiato, una panna smontata, roba comunque commestibile e ancora gustosa. Berlusconi fa il casting, qualche volta applica un tariffario, qualche altra si limita a spostare gli ascari da un casella all´altra, sa come solleticare le vanità, fa i conti, somma e sottrae, promette e divide, consegna la propria forza alle loro debolezze. Francesco Nucara, per esempio, che finalmente va e viene da Palazzo Chigi e da Palazzo Grazioli, era già alloggiato con Berlusconi, ma solo adesso ha smesso la vita grama che gli toccava quando il governo era solido. Il suo compito storico era infatti quello di trascinare malinconicamente ai margini del centrodestra l´identità polverosa del Partito Repubblicano. Perciò scriveva comunicati stampa che nessuno mai leggeva, inutilmente si offriva ai talk show, era come …

Bersani alla Festa Democratica. Un risveglio italiano

L’intervento del Segretario del PD, Pier Luigi Bersani, alla chiusura della Festa Democratica nazionale Care democratiche, cari democratici, cari amici, cari compagni, questa nostra splendida festa è vissuta nel cuore stesso della città di Torino, città del Risorgimento e del lavoro. Città bellissima e ospitale. Assieme a voi saluto Torino e la ringrazio. Assieme a voi saluto il suo Sindaco, i dirigenti cittadini, provinciali e regionali del Partito. Grazie davvero. E’ stata una grande e bellissima festa. Chi ha voluto aggredirla non è riuscito a sfregiarla. Nelle nostre feste, a differenza di ormai tutte le altre, si discute anche con chi non la pensa come noi, si discute anche con gli avversari politici, si discute dentro alle tensioni della politica e della società. Si discute nelle piazze, all’aperto, secondo le normali regole della convivenza e dell’ordine pubblico. Penso che meriteremmo un ringraziamento da tutti quelli che sperano ancora che il nostro Paese possa essere un Paese civile. In ogni caso noi non accetteremo mai, così come ci ha cantato Francesco de Gregori in questa splendida …

La cultura al tempo dei tagli

Vincenzo Vita, Emilia de Biase, Walter Vergnano, Ettore Scola, Carla Fracci, Paolo Beni, Giorgio Battistelli, Maurizio Roi, dal palco della Festa Nazionale ci hanno parlato dello scadimento della cultura nel nostro Paese, coordinati da Luca Del Frà. La cultura al governo non interessa, al PD sì. Così alla festa hanno preso la parola assieme agli epsonenti democratici chi la cultura la fa, ogni giorno tra mille difficoltà: il grande regista e sceneggiatore italiano, Ettore Scola, Carla Fracci, eccellenza della danza italiana nel modo, Walter Vergnano, Sovraintendente del Teatro Regio di Torino, Maurizio Roi, Presidente della Fondazione Arturo Toscanini, Paolo Beni Presidente Nazionale Arci e Giorgio Battistelli, esperto di teatro. Con loro Vincenzo Vita, senatore Pd, membro della Commissione istruzione e beni culturali del Senato, Emilia De Biasi, deputata Pd, membro della Commissione cultura della Camera. Il giornalista Luca Del Frà, ha introdotto il dibattito definendolo ‘contro i tagli e contro i bavagli’, in riferimento ai tafferugli che hanno interrotto il dibattito precedente, affermando però che ‘anche se è inalienabile che tutti abbiano il diritto di …