Tutti gli articoli relativi a: cultura

“La tradizione al tempo del consumismo. Veglia e cibo un rito antico”, di Marino Niola

Notte magica, notte da presepe che sospende il corso del tempo e l´ordine del mondo. Alla vigilia di Natale gli animali parlano e gli uomini ammutoliscono. Lo raccontano le leggende popolari di tutta Europa. E soprattutto lo racconta quel poeticissimo apocrifo che è il Protovangelo di Giacomo: “tutte le cose in un momento furono distratte dal loro corso”. Tutti gli esseri del creato restano immobili, in vigile attesa della nascita del dio e della vittoria annuale del sole sulle tenebre. Proprio questo significa in origine la parola vigilia, vegliare ritualmente su un passaggio decisivo. Astronomico o religioso. Che sia la notte di Natale o quella di Capodanno. In ogni caso veglioni. Momenti in cui la condivisione del cibo diventa simbolo unificante. Per i credenti un modo di realizzare il contatto con il sacro attraverso la via dei sensi. Per i non credenti una celebrazione del legame sociale, una festa degli affetti. Cui non ci si può sottrarre. Non a caso i due cardini della tradizione natalizia sono la famiglia e la tavola. Entrambe sacralizzate dal …

“L’incontro fra l’uomo e l’occasione”, di Barbara Spinelli

Non sono pochi coloro che si domandano, quando perdono la fiducia di poter cambiare il mondo: come si rinasce? E ancora: possibile che non esistano politici forti come Churchill o Luigi Einaudi, capaci di spiegare i mali che incombono senza occultarli, d’indicare la rotta senza temere l’impopolarità? Sono due domande diverse, perché la prima riguarda la responsabilità dell’individuo mentre la seconda concerne la selezione del leader. Ma tutte e due hanno in comune l’angoscia del presente e il desiderio di migliorare la pòlis: di renderla meno tenebrosa, opaca. Di uscire da qualcosa che somiglia a una prigione, dietro le cui inferriate l’occhio stanco s’abitua a vedere poco spazio, poche novità, poco futuro. Non è la prima volta che l’uomo ha avuto quest’impressione di cadere, oggi così intensa: questo senso di grandi occasioni per sempre perdute. Eppure la storia insegna che proprio in quei momenti la mente si sveglia, ricomincia: che proprio allora ridiventiamo uomini che agiscono, che prendono iniziative. Alla vigilia della prima guerra mondiale alcuni spiriti vigili intravidero il collasso, dietro la chimera del …

Chi sta tentando il golpe alla Biennale di Venezia?

Lo chiedono al ministro Bondi Vincenzo Vita e Giuseppe Giulietti per Articolo21 in relazione alle notizie pubblicate oggi da numerosi quotidiani veneti. “Stando alle cronache – affermano Vita e Giulietti – il governo con un colpo di mano e saltando il parlamento si appresterebbe a inserire nel provvedimento sugli enti lirici una riga killer per azzerare il consiglio della Biennale. Questo nonostante i risultati raggiunti e il ricostruito clima unitario che ha registrato un consenso ampio e trasversale come dimostrano peraltro non solo la rassegna stampa di questi mesi ma anche le odierne dichiarazioni del sindaco di Venezia e del portavoce del presidente Galan, Franco Miracco. Ci auguriamo che il ministro Bondi voglia smentire voci e illazioni. In ogni caso chiederemo che la questione sia sottoposta ad una discussione nella sede delle competenti commissioni parlamentari. www.articolo21.org

“Per il governo è cultura il cinepanettone”, di Gabriella Gallozzi

Natale a Beverly Hills è un film di interesse culturale. Avete capito bene, non è una battuta alla Crozza: il cinepanettone di Neri Parenti che sta invadendo le nostre sale natalizie è stato riconosciuto – dalla Commissione cinema del ministero con delibera dello scorso 4 dicembre – film di «interesse culturale». Decisione da confermare, dopo la «visione della copia campione del film». Se la commissione preposta all’erogazione dei finanziamenti pubblici al nostro cinema, confermerà tale decisione, la «gastroenterica» commedia della Filmauro di De Laurentiis potrà accedere – sia ben chiaro – non a contributi in denaro, ma a tutta una serie di agevolazioni, create per sostenere il cinema di qualità. Per esempio sgravi fiscali (tax credit), il riconoscimento di film d’essai, la possibilità per il distributore di accedere ad un fondo – questo sì in denaro – in relazione agli incassi. «Si tratta di un precedente di una gravità estrema», dice Citto Maselli dell’Anac, la storica Associazione degli autori. «In questo modo, infatti, si permette ad un film, di legittimo e straordinario valore commerciale, di …

“Anche Brera nelle mani di Resca”, di Vittorio Emiliani

Un altro commissariamento (quello di Brera) e un altro incarico per Mario Resca da poco al Mi.BAC quale direttore generale “valorizzatore” dell’intero patrimonio storico-artistico. La strategia del governo è chiara: “commissariare” l’Italia, con proconsoli liberi di assumere decisioni importantissime senza dover rispettare le normali procedure, di spendere forti somme senza il controllo della Corte dei conti, di appaltare grandi lavori accorciando i normali e trasparenti percorsi. Dopo Pompei, le aree archeologiche di Romae Ostia (col pretesto di vari disastri ambientali…), i lavori per gli Uffizi, tocca alla “grande Brera”. I soprintendenti in carica (e quindi scaricati) obietterebbero facilmente – se non fossero colti da afasia (a parte i compattissimi e ammirevoli archeologi di Roma e Ostia Antica) – che, con quelle scorciatoie e quei fondi, loro avrebbero fatto altrettanto senza dover stipendiare un altro ben pagato Commissario straordinario. Il quale: a) di musei sente parlare solo da qualche mese; b) ha tanti altri incarichi che si tiene ben stretti. Mario Resca – pur essendo stato oggetto di pungenti interrogazioni parlamentari (Giulietti, De Biasi, Ghizzoni, Melandri, …

Archeologia, interrogazione Pd su ‘giallo’ villa Caligola a Piazza Vittorio

Ghizzoni: Bondi intervenga per tutelare e valorizzare il sito. Un’interrogazione parlamentare del Pd per risolvere il ‘giallo’ della presunta Villa di Caligola ritrovata a Roma, a Piazza Vittorio, nel corso della realizzazione della nuova sede dell’Enpam è stata presentata questa mattina dalla capogruppo democratica nella commissione cultura di Montecitorio, Manuela Ghizzoni e sottoscritta dalle deputate romane, Maria Coscia e Marianna Madia. La deputata chiede al ministro Bondi di fare luce sulla natura del ritrovamento e di verificare se la decisione di interrompere repentinamente lo scavo sia stata dettata da motivi scientifici o da logiche speculative. “Lo scavo – spiega Ghizzoni -, per dimensioni e durata, costituisce una delle maggiori occasioni di ricerca sulla topografia antica dell’Esquilino: una brusca interruzione rischierebbe di pregiudicare la comprensione storica del contesto archeologico e urbanistico dell’area. Auspichiamo che il ministro intervenga affinchè la Sovrintendenza adotti tutte le misure necessarie ad una corretta tutela e adeguata valorizzazione del sito”.

“Sos per la lettura qualcuno salvi le biblioteche italiane”, di Simonetta Fiori

Se è vero che l´identità di un paese si rispecchia nelle sue biblioteche, la fotografia nazionale appena prodotta dal ministero dei Beni Culturali ci restituisce il ritratto di un´Italia smarrita, priva di memoria, che volge le spalle alla sua stessa tradizione. Nell´arco di cinque anni, le risorse finanziarie per l´attività delle biblioteche pubbliche statali – quarantasei istituti, tra cui la Braidense, la Laurenziana, la Malatestiana, l´Angelica e la Casanatense – sono state ridotte della metà (da trenta milioni a sedici milioni di euro), con un depauperamento ancora più marcato per le due Biblioteche Nazionali Centrali di Roma e Firenze, custodi delle stesse fonti dell´identità nazionale italiana. Dall´acquisizione dei libri alla valorizzazione, dalla prevenzione alla tutela, dai servizi per il pubblico all´informatizzazione, non c´è passaggio nell´attività delle biblioteche che oggi non mostri limiti e disfunzioni. Il confronto con la British Library di Londra o la Bibliothèque Nationale de France finisce per essere mortificante. E per l´istituto romano di viale Castro Pretorio, si rischia la chiusura. Il merito di aver prodotto un quadro aggiornato del “costume bibliotecario …