“Conflitto d’interessi, il Cavaliere sbarca al cinema”, di Giorgio Frasca Polara
Nuova, indecorosa tappa della bulimìa conflittuale di Silvio Berlusconi: ora si accaparra anche qualche centinaio di schermi cinematografici con il risultato che uno dei tanti suoi conflitti d’interesse “dal piccolo schermo delle tv rischia di coinvolgere anche il grande”. In questi termini, infatti, la questione è stata posta dai deputati Giuseppe Giulietti, dell’Idv, ed Emilia De Biasi del Pd, ai ministri Biondi (Beni culturali) e Scajola (Sviluppo economico) in seguito alla nascita in Italia della società “The Space Cinema”. Che cosa è questa impresa? E’ un circuito con ventuno partners amministrato da una società guidata da Alessandro Benetton (abbigliamento, autostrade, autogrill, aeroporti, Mediobanca, ecc.) con il 51%, ed il gruppo Mediaste con il 49% che riversa le attività di Medusa Multicinema (figlia di Medusa-cineproduzioni) insieme ai Warner Villane Cinemas sotto il controllo di una nuova holding. Vero è che “Tre Space” per ora è solo un marchio, destinato a diventare una SpA; ma può già contare su una dote di 24 strutture per 242 schermi distribuiti in tredici regioni, dalle Alpi al Lilibeo. Per capirci, …
