Tutti gli articoli relativi a: cultura

Ghizzoni a Resca: tagli e investimenti insieme non stanno

Manuela Ghizzoni, Capogruppo PD in commissione cultura alla Camera, interviene sulle dichiarazioni di Mario Resca, Direttore Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale. “Concordo con quanto dichiarato dal direttore generale per la valorizzazione del ministero dei beni culturali Mario Resca e riportato sui media di oggi – afferma la capogruppo Pd della commissione cultura alla Camera Manuela Ghizzoni – il patrimonio artistico può diventare il motore dello sviluppo del sistema Italia”. “Comprendo anche il suo ‘disorientamento’ prodotto dai tagli del Governo di centrodestra sulla cultura – prosegue Ghizzoni – In effetti le due cose faticano a stare assieme. Se vogliamo investire nel nostro patrimonio artistico e culturale, non possiamo proseguire con questi tagli forsennati sulla cultura”. “Le nozze non si fanno coi fichi secchi – conclude la parlamentare del PD – Resca lo dica anche al ministro Bondi, che mentre scrive poesie si fa scippare dal collega Tremonti le risorse necessarie per valorizzare il patrimonio artistico e culturale italiano”.

“La battaglia su un simbolo”, di Stefano Rodotà

Ancora una volta una sentenza prevedibile, ben argomentata giuridicamente, non suscita le riflessioni che meritano le difficili questioni affrontate, ma induce a proteste sopra le righe, annunci di barricate, ambigue sottovalutazioni. Dovremmo ricordare che le precedenti decisioni italiane, che avevano ritenuto legittima la presenza del crocifisso nelle aule, erano state assai criticate per la debolezza del ragionamento giuridico, per il ricorso ad argomenti che nulla avevano a che fare con la legittimità costituzionale. E, considerando il fatto che la nostra Corte costituzionale aveva ritenuto inammissibile per ragioni formali un ricorso in materia, s´era parlato addirittura di una “fuga della Corte”, nelle cui sentenze si potevano ritrovare molte indicazioni nel senso della illegittimità della esposizione del crocifisso. Nella decisione della Corte europea dei diritti dell´uomo di Strasburgo, che ha ritenuto quella esposizione in contrasto con quanto disposto dalla Convenzione europea dei diritti dell´uomo, non v´è traccia alcuna di sottovalutazione della rilevanza della religione, della quale, al contrario, si mette in evidenza l´importanza addirittura determinante per quanto riguarda il diritto dei genitori di educare i figli secondo …

Dal Blog di Marco Cattaneo, Direttore de Le Scienze: “Sulle tracce dell’uomo-bufala”

Da un paio di settimane a questa parte mi coglie una singolare forma di curiosità morbosa. Così, verso le dieci di sera, mi ritrovo rapito, in stato semi-ipnotico, non già da una nave extraterrestre, ma dalle diaboliche frequenze di Rai Due. Dura una mezz’ora, di solito, il catatonico stato di trance. Ma è bastato, in due puntate, a illuminarmi su svariati enigmi del mondo che ci circonda. Lunedì scorso apprendevo, dalla voce eccitata del conduttore, quasi in delirio estatico davanti al fascino di quelle antiche rovine, che la civiltà preincaica che secondo gli archeologi fondò la città di Tiahuanaco, in Bolivia, nei primi secoli prima di Cristo, sarebbe da retrodatare al 10.500 a.C. – la data della scomparsa di Atlantide (?????????) – se non addirittura al 15.000 a.C., un’epoca di cui non ci resta alcuna traccia storica. Alcuni studiosi (???) indipendenti ci facevano sapere, durante il servizio, che le datazioni arrivavano al massimo al 1500 a.C., ma ciò non spiegherebbe la peculiare posizione di Tiahuanaco, che sarebbe stata perfetta per rappresentare la posizione di alcune …

“Una colata di cemento assedia la necropoli. Cagliari, ultimo appello: fermate lo scempio”, di Francesco Erbani

«Andate via», urla il guardiano uscito da un casotto prefabbricato, in cima a un’altura. Non sono le tombe di Tuvixeddu che sorveglia, i duemila sepolcri che vanno dall’età punica a quella imperiale, ma i cantieri disseminati in quest’area archeologica fra le più pregiate del Mediterraneo. A Tuvixeddu si costruisce. Le prime palazzine nella necropoli stanno sorgendo lungo via Is Maglias. Sono edifici di sei piani, un assaggio della colata di cemento che potrebbe sversarsi intorno alla collina che si erge nel cuore della città. Annullati dal Consiglio di Stato i vincoli che la giunta regionale di Renato Soru aveva imposto, gli edifici vengono su a poche decine di metri dal punto in cui si concentra la maggior parte delle sepolture, in una zona compresa nell’area archeologica, dove gli studiosi ritengono possano esserci altre sepolture, che resterebbero per sempre inesplorate. Il guardiano caccia chiunque si avvicini. Come se le tombe non fossero un oggetto degno di visita. In totale i metri cubi previsti fra Tuvixeddu e il colle alle sue spalle, Tuvumannu, sono 260mila, grosso modo …

“Addio grande Alda, bruciata dalla vita, rinata nella poesia”, di Giulio Ferroni

Una sorta di turbine poetico agita la voce e l’esistenza di Alda Merini: la sua poesia sfugge ad ogni definizione, a linee, a tendenze, a gruppi, come sfugge ad ogni distinzione di fasi e momenti, evitando di sistemarsi in raccolte organiche e circoscritte, ma si affida volta per volta alle occasioni del vivere. Essa si è sviluppata in un flusso continuo, che ha la qualità di un modo di porsi nel mondo: offerta di sé al ritmo indefinito della quotidianità, in una ininterrotta costruzione di rapporti, di possibilità che variamente si intrecciano, si confondono, si sovrappongo, si infittiscono e si districano; presenza dentro il corpo e in mezzo alle cose, ricca certo di sapienza e di passione, intessuta di molteplici echi della cultura e del mito, di suggestioni di un mondo lontano, di parole perdute e indecifrabili, ma tutta esaltata, consumata, bruciata, nel suo darsi, nel suo offrirsi all’occasione, canto e vocalità in totale abbandono, dono divino caduto nella banalità del presente, ma pronto comunque ad accendersi anche in quella banalità, a brillare nonostante tutto, …

“Resca, direttore dei musei con conflitto di interessi”, di Stefano Miliani

Il direttore per la valorizzazione dei musei Mario Resca è nel cda della Mondadori. La quale ha l’Electa, casa editrice che ha ed è incorsa nelle gare per i servizi nei musei. Dove lo stesso Resca ha forte voce in capitolo. Vero è che ormai siamo adusi a veder di tutto, eppure gli effetti del conflitto di interessi si Riverberano anche nei beni culturali. Infatti che i musei statali hanno da anni i cosiddetti «servizi aggiuntivi», cioè bookshop, merchandising & altro (tipo la sorveglianza di guardie private) affidati a privati. I quali si consociano in cordate d’impresa perché c’è l’azienda che vende libri d’arte, quella con l’oggettistica, chi altro ancora. Di solito si cerca di vincere nei musei e luoghi d’arte a grande afflusso turistico (tipo Uffizi, Accademia a Venezia…). Ebbene: molte gare per questi servizi – che dopo un po’ di anni vengono rimessi «in vendita» al miglior offerente – stanno per essere bandite. Ma le scadenze vengono prorogate. E chi sta per tracciare le linee guida per le direzioni regionali dei beni culturali, …

“Il governo in soccorso del Biografico”, di Antonio Carioti

Il caso La politica sostiene la continuazione del Dizionario. Il direttore, Mario Caravale: “È anche frutto della campagna sul Web”. Bondi: «Salviamolo utilizzando i fondi per i grandi progetti culturali» La politica corre in soccorso del Dizionario biografico de gli italiani. Si schierano a suo favore il presidente della Camera Gianfranco Fini e il Partito democratico. Ma soprattutto lo fa il governo con Sandro Bondi: «Considero il Biografico un’opera di prim’ordine per esperienza diretta, dichiara il ministro per i Beni e le attività culturali, in quanto io stesso ho avuto occasione di servirmene nelle mie ricerche di carattere storico. Quindi ho preso contatto con il presidente dell’Enciclopedia italiana, Giuliano Amato, per studiare insieme una via che consenta di proseguire e terminare l’opera, magari anche pi speditamente del previsto, senza abbassare in alcun modo il suo elevato livello scientifico». Bondi e Amato si sono sentiti ieri telefonicamente e hanno convenuto, si legge in un comunicato del ministero, «sulla necessità che le due istituzioni individuino le forme di collaborazione, soprattutto finanziarie, che possano rafforzare il Dizionario biografico …