Tutti gli articoli relativi a: cultura

Fus: De Biasi (Pd), 60 milioni primo passo, obiettivo è ripristino totale fondo

“I 60 milioni, frutto di una straordinaria mobilitazione, siano un primo passo verso il ripristino totale del Fondo”. E’ il commento di Emilia De Biasi, deputata del Pd all’annuncio di Berlusconi sul decreto per il Fus. “Il presidente del Consiglio ha aggiunto che bisogna farla finita con l’assistenzialismo e l’elemosina pubblica: vuol forse dire che considera i finanziamenti pubblici un’elemosina e l’intervento pubblico nel campo della cultura un fatto da prebende per i poveri? Lei pensa, signor Presidente, che i suoi colleghi Sarkozy e Merkel elargiscano elemosine? Si informi meglio, e scoprirà che in tutti i paesi europei la cultura è finanziata come un investimento sulla crescita e il futuro del proprio paese. Dappertutto. Tranne che in Italia, dove la spesa per la cultura è scesa, grazie ai tagli del suo governo, ai minimi storici. E’ ora di finirla con la storia degli sprechi: la verità è che cinema, teatro, musica, danza, 250.000 lavoratori, 6000 imprese combattono ogni giorno per reperire finanziamenti pubblici e privati, caro presidente. E che la Repubblica italiana ha il dovere …

Per la cultura niente soldi ma arriva un “impegno”

La camera ha approvato ieri un ordine del giorno per il ripristino dei finanziamenti dello stato per le attività culturali (Fus). L’iniziativa era del Pd, ma oltre alla firma tra gli altri di Walter Veltroni, portava anche quelle di Gabriella Carlucci e Luca Barbareschi del Pdl. L’intero settore delle attività culturali infatti versa in una grave crisi dopo che il governo Berlusconi con la finanziaria del 2009 aveva tagliato il 35% dei fondi con cui vivono il cinema, la musica, il teatro, la danza ma anche i circhi, gli spettacoli viaggianti. Malgrado i solenni impegni presi dal ministro della cultura Sandro Bondi per il ripristino di quelle risorse, gli appelli del capo dello stato, il presidente Giorgio Napolitano, e il conseguente interessamento del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, e dei presidenti di camera e senato Gianfranco Fini e Renato Schifani, neanche un euro è stato stanziato per le attività culturali nel decreto anticrisi varato in questi giorni dal governo. L’unica cosa che l’opposizione è riuscita a strappare, dopo che nei giorni scorsi gli …

“Dico no ai tagli al Fus” di Emilia De Biasi*

Il senso della nostra battaglia in Parlamento per la cultura è nell’allarme per la situazione: la spesa è scesa all’1% del PIL, il Fondo unico per lo Spettacolo, FUS, è ai livelli del 1985, con 200 milioni di tagli all’anno per tre anni; 250000 lavoratori, 6000 imprese sono a rischio. Cinema, teatro, musica, danza, circhi, spettacoli viaggianti, artisti di strada si chiedono cosa sarà del loro futuro. I giovani artisti si chiedono se avranno un futuro, e se sarà meno precario del presente. Il senso della nostra battaglia in Parlamento è per ripristinare i finanziamenti, perché la cultura non sia più solo una spesa, ma un investimento per la crescita economica e civile dell’Italia. Il senso della nostra battaglia in Parlamento è approvare una legge di riforma dello spettacolo, attesa da trenta, voluta da tutti, perché lo spettacolo dal vivo sia considerato impresa culturale, sia riconosciuto nell’ordinamento italiano e sia finanziato adeguatamente dall’intera Repubblica, e dal concorso delle risorse private. Anche se sappiamo che in Italia il privato finanzia solo se il pubblico finanzia almeno …

«Tombe fenicie a Villa Certosa» Il Pd in pressing: «Bondi risponda»

Ghizzoni: fare luce su scoperta di eccezionale interesse archeologico. In una delle registrazioni del caso escort l’indiscrezione sulla residenza del premier. Il Pd: «Bondi risponda» Trenta tombe fenicie ritrovate a Villa Certosa, la residenza sarda di Silvio Berlusconi? L’indiscrezione è contenuta in una delle registrazioni pubblicate dall’Espresso e che hanno per oggetto i colloqui tra il presidente del Consiglio e Patrizia D’Addario. E ora proprio sulla base dell’audio la capogruppo del Pd in commissione Cultura alla Camera, Manuela Ghizzoni, ha presentato un’interrogazione per chiedere che il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi informi il Parlamento della scoperta di «eccezionale interesse» archeologico. «FARE PIENA LUCE» – «Ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio – afferma Ghizzoni – chi scopre fortuitamente beni archeologici è tenuto a farne denuncia entro 24 ore alla sovrintendenza, al sindaco del territorio di riferimento e alle forze dell’ordine. Immaginiamo che il presidente del Consiglio abbia rispettato tutte le procedure previste dalla legge e quindi avviato il recupero delle preziose 30 tombe fenicie solo dopo aver ottenuto apposita concessione di …

“Cultura miope”, di Walter Veltroni

La cultura è spirito, emozione, nutrimento dell’anima. La cultura, come disse André Malraux, «è ciò che fa dell’uomo qualcosa di diverso da un accidente dell’universo». Può sembrare brutto parlarne riferendosi a cifre e a denaro, ma a volte è indispensabile. Il fatto è che queste cifre dovrebbero avere, per acquisire una qualche nobiltà, il segno «più» davanti, e non, come avviene con questo governo, il segno «meno». È così per il Fondo Unico dello Spettacolo: meno 378 milioni di euro stanziati per il 2009 contro i 567 previsti in precedenza, meno 550 milioni nel prossimo triennio, 200 mila persone che non sanno cosa ne sarà del loro lavoro. Un giovane e bravo regista come Paolo Sorrentino lo ha detto bene: «la giusta reazione alla diminuzione dei consumi culturali dovrebbe essere quella di aumentare i fondi alla cultura e non di tagliarli ulteriormente». Già, in un Paese civile e attento al proprio futuro dovrebbe essere così. Quando ero Ministro dei Beni culturali, nonostante fossimo impegnati in uno straordinario sforzo di risanamento finanziario per l’ingresso nell’Euro, non …

Fus, Pd piena adesione a manifestazione attori e registi contro i tagli del governo

De Biasi: alla Camera daremo battaglia contro ‘scippo’ alla cultura. “E’ piena e convinta la nostra adesione alla manifestazione di oggi contro i tagli al Fus”. Così la deputata del Pd, componente della commissione Cultura della Camera, Emilia De Biasi comunica l’adesione all’iniziativa di oggi pomeriggio che vede attori, registi, tecnici, musicisti e danzatori scendere in piazza contro il governo Berlusconi. “Per noi – sottolinea De Biasi – il ripristino del Fondo Unico per lo Spettacolo è condizione essenziale per garantire la sopravvivenza di uno dei settori strategici del nostro paese e per poter tornare ad investire veramente in cultura. Per questo – sottolinea De Biasi – abbiamo presentato un emendamento al dl anticrisi che chiede l’immediato ripristino dei 200 milioni che il governo ha letteralemte ‘scippato’ al mondo della cultura. Alla Camera ci batteremo duramente, in aula e in commissione, – conclude De Biasi –per scongiurare la chiusura di ogni forma di produzione culturale nel nostro Paese”.

“Quando il potere teme la verità”, Gustavo Zagrebelsky

Sono venute a galla, finalmente, due questioni che riguardano, l´una, la verità e, l´altra, la moralità nella vita pubblica. Sono questioni che oggi particolarmente toccano un uomo alle prese con l´affannosa gestione davanti alla pubblica opinione di uno sdoppiamento, tra la realtà di ciò che effettivamente egli è e fa e la rappresentazione fittizia che ne dà, a uso del suo pubblico. Siamo di fronte a una novità? Possiamo credere sia un caso isolato? Via! La menzogna e l´ipocrisia, alla fine la schizofrenia, sono sempre state compagne del potere. Questa constatazione realistica può chiudere il discorso solo per i nichilisti, i quali pensano a un eterno nudo potere, che volta a volta, si presenta in forme esteriori diverse, ma sempre e solo per coprire la sua immutabile, disgustosa, realtà. Per gli altri, quelli che credono che il potere non necessariamente sia sempre solo quella cosa lì, ma che si possa agire, oltre che per conquistarlo, anche per cambiarlo; per quelli, in breve, che credono che vi siano diversi possibili modi di concepire e gestire le …