"La Cig oltre quota un miliardo di ore", Gabriele Dossena
La Grande Crisi colpisce ancora. Il termometro della cassa integrazione, uno degli strumenti più veritieri per misurare lo stato di salute del nostro sistema economico, indica che la febbre è ancora alta. E peggio, continua a salire. Tanto che le ore di cassa integrazione autorizzate dall’Inps a fine ottobre hanno addirittura sfondato la soglia di un miliardo. Un dato, questo, che non risparmia alcun settore: dalla meccanica al commercio, passando per l’edilizia e la tabacchicoltura. Che mette inesorabilmente in piena luce le principali cause che ne stanno all’origine, come il boom delle crisi aziendali, cresciute del 141%, e l’impennata dei fallimenti, saliti del 105%. E che allo stato attuale vede ancora coinvolti stabilmente in cassa integrazione (nelle sue diverse forme) circa 600 mila lavoratori, che complessivamente hanno subito un taglio netto del reddito per poco meno di quattro miliardi (3 miliardi 963 milioni di euro, per la precisione). I dati, contenuti nel rapporto di ottobre dell’Osservatorio Cig della CGIL, evidenziano un incremento del 44,2% del monte ore (1.026.479.655) di cassa nei primi dieci mesi dell’anno, …
