Tutti gli articoli relativi a: economia

«La complicata ricerca di un sostituto dell'ICI», di Vincenzo Visco

Un’imposta sul patrimonio immobiliare è considerata la migliore soluzione per il finanziamento degli enti locali. E infatti è negli Stati Uniti vige la property tax. Perché allora in Italia è stata abolita l’Ici e si parla ora di introdurre una imposta sui servizi? Dal confronto tra vari tipi di tassazione si ricava che qualsiasi prelievo basato oltre che su logiche tariffarie su parametri integrativi avrebbe comunque l’effetto di trasferire il prelievo dai contribuenti più ricchi agli altri. E in particolare determinerebbe un maggior onere sulle classi medie. Uno dei problemi aperti dopo la soppressione dell’Ici sulla prima casa casa e che tale rimane anche dopo la pubblicazione della Relazione del Governo sul Federalismo Fiscale è quello di trovare una nuova fonte di prelievo per il finanziamento degli enti locali. Si parla da molti mesi, e anche nella Relazione, di una imposta sui servizi che dovrebbe (forse) assorbire anche alcune tariffe in vigore. Per il momento, tutto è molto incerto e confuso; proprio per questo può essere utile prospettare una razionalizzazione delle varie opzioni possibili (e …

«Bersani sulla Manovra: insegnanti pagano, Berlusconi no», di Bianca Di Giovanni

Sulla manovra c’è troppo conformismo verso il governo, da parte della classe dirigente, dei giornali, anche delle forze sociali. Non basta dire va benino: se mancano le risorse per la crescita bisogna dire che va male». Pier Luigi Bersani torna ad attaccare il muro dell’asservimento al pensiero dominante, l’atteggiamento acritico che condanna il Paese al silenzio di fronte a una manovra «ingiusta e recessiva», dice Anna Finocchiaro al suo fianco. Il leader del Pd accusa gli osservatori, i giornali («ancora titolano: parte il federalismo? E quando arriva?»), gli industriali timidi interlocutori di un governo inerte. In Senato la commissione avanza a rilento, anche se con colpi micidiali come quelli sferzati dalle proposte del relatore. «Pezza peggiore del buco», attacca Bersani citando Roberto Formigoni. La manovra non può essere corretta: va riscritta. Perché «manca un richiamo forte al Paese, a uno sforzo comune dove chi ha di più dia di più». Non può essere – insiste Bersani – che un professore ci mette mille euro e un grande possidente, come Berlusconi, non paga nulla. Non può …

Manovra con sbandamento

Presentate al Senato le proposte del Pd per migliorare la manovra finanziaria. È arrivato senza proroga il momento che il governo abbandoni la sua politica di annunci e di consenso, il Paese deve rimettersi a crescere e c’è bisogno dello sforzo di tutti. Bersani si è detto molto preoccupato per la situazione incerta che sta vivendo il Paese. “Manca un richiamo forte ad uno sforzo comune in cui chi ha di più deve dare di più, in cui bisogna anche disturbare qualcuno per riformare e tornare a crescere. C’è un’assenza di messaggio al paese, perché questo governo è impostato solo sul consenso e sugli annunci non riesce a dire una parola chiara. E allora la diciamo noi”. Per il leader del Pd è arrivato il momento in cui se qualcuno ha il coraggio di affermare che il Pd non ha proposte è fuori dalla realtà. “E’ un’affermazione conformista e complice di quello che fa il centrodestra. Due anni fa avevamo proposto un piano per le grandi opere e di aiutare i redditi medio bassi per …

«Crollo record degli investimenti nel 2009 picchiata del 12,1%», di Valentina Conte

Ma Confindustria: quest´anno produzione in rialzo del 10% ROMA – Crollano gli investimenti (-12%), mai così male. Corre la produzione industriale (+10%), mai balzo così ampio dal ´97. Due dati solo in apparente contrasto, che restituiscono tutta la fatica delle imprese a scrollarsi di dosso la crisi. E se il secondo consola relativamente perché il confronto è con i bassi livelli di produzione dell´anno passato, il calo degli investimenti è brusco e pesante. Secondo quanto calcolato dall´Istat in uno studio diffuso ieri, tutti i settori dell´economia nel 2009 hanno frenato gli investimenti fissi: macchine, attrezzature, impianti, mobili, mezzi di trasporto, costruzioni (fabbricati, uffici, abitazioni). In un anno, il settore agricolo ha contratto la spesa del 17,4%, quello industriale del 14,9% e i servizi del 10,6%. Una diminuzione media del 12,1%, livello mai raggiunto, almeno dal 1970, inizio delle serie storiche Istat, e paragonabile solo al calo registrato durante la crisi del 1993 (-11,5%). E se la flessione era già in atto nel 2008, il confronto tra i due anni è impietoso: dal meno 4% al …

Bersani: "Sul federalismo solo annunci e tagli per enti e cittadini"

Un Consiglio dei Ministri senza Silvio Berlusconi per discutere di federalismo. Al termine una conferenza stampa senza il ministro Brancher, dove Tremonti presenta una relazione corposa ma senza numeri certi sui costi. Il segretario del PD, Pier Luigi Bersani, attacca: “Sul federalismo assistiamo all’ennesima commedia del governo che cerca diversivi con annunci di un futuro meraviglioso, dove nessuno perderà e tutti guadagneranno. In realtà, da mesi, dal governo non è venuto niente di concreto, di misurabile o valutabile. Nel frattempo al Senato va avanti una manovra che porta allo stremo i servizi pubblici per lavoratori, imprese e famiglie offerti da Regioni, Province e Comuni. Per fare un passo avanti verso il federalismo vero il governo ascolti gli enti territoriali e si confronti al Senato sugli emendamenti presentati dal Pd e dalle altre opposizioni”. Stefano Fassina e Davide Zoggia, della segreteria Pd, responsabili Economia ed Enti Locali notano come finalmente dal consiglio dei ministri sia arrivato qualche numero. Purtroppo è “condito dalla solita propaganda finalizzata a coprire il fatto che il governo Berlusconi -Bossi- Tremonti è …

I record del governo Berlusconi? Ora siamo nella top five della pressione fiscale e primi per il debito pubblico in Europa

L’Italia scala posti in classifica. Naturalmente non è quella della FIFA, purtroppo neanche quelle delle migliori economie, ma la classifica europea per la pressione fiscale: nel 2009 il peso del fisco sul prodotto interno lordo è stato del 43,2%, in aumento rispetto al 2008, anno rispetto al quale è peggiorato anche il dato del PIL. Siamo al quinto posto, insieme alla Francia, in Europa per pressione fiscale. Un bel record per il governo del meno tasse per tutti. Due anni fa, all’insediamento del governo Berlusconi, eravamo al settimo posto…ora da battere restano solo Danimarca 49%), Svezia (47,8%), Belgio (45,3%), Austria (43,8%). Restiamo invece campioni d’Europa per il deficit, il debito pubblico in Italia è sempre il più alto della UE: nel 2009, in rapporto al Pil, dopo il calo rilevato nel 2007, ha proseguito la crescita già registrata nel 2008, aumentando di quasi 10 punti percentuali rispetto all’anno precedente e attestandosi al 115,8%, un valore vicinissimo a quelli rilevati alla fine degli anni ’90. “Il livello della pressione fiscale del 2009, confermato oggi dall’Istat, è …

"Stato e Comuni, il baratto dei pezzi d'Italia", di Mario Tozzi

Quanto vale una spiaggia dell’arcipelago toscano o una torre calcarea delle Dolomiti? O, come sembra paventarsi in questi giorni, l’isoletta di Folegandros in Grecia? O, comunque, quanto vale una bellezza naturale nel mondo del terzo millennio, dilaniato da una crisi economica che rischia di confondere i valori con i prezzi? In Italia la risposta a questa domanda è obbligata: nessun valore economico o finanziario può essere assegnato ai beni culturali a carattere naturalistico, semplicemente perché il solo pensare di metterli in vendita (o porli a garanzia di prestiti bancari) è pura follia. Sarebbe come alienare i gioielli di famiglia nella speranza di una congiuntura migliore che, però, sempre provvisoria sarà. E non si capisce cosa si potrà mettere in vendita la volta successiva. Non sappiamo ancora se il passaggio dei beni demaniali alle amministrazioni locali diventerà realtà, permettendo di fare merce di natura e paesaggio. Quello che è certo è che la tutela sarà allentata, per almeno due ragioni. La prima è che i sindaci hanno, come si è visto recentemente, il cappio stretto al …