Tutti gli articoli relativi a: economia

"Con i tagli spariscono gli sconti per la casa verde", di Carlo Bertini

Via lo sgravio del 55%. Prestigiacomo insorge: la green economy è il futuro. Chi ha in animo di ristrutturare la propria casa per renderla eco-compatibile, magari con una caldaia di ultima generazione o addirittura con pannelli solari sul tetto se abita fuori città, è bene che si sbrighi se vuole usufruire del 55% di detrazioni fiscali: quella norma ormai ha i giorni contati. «Anche l’energia diventa un elemento di pregio di un immobile e il rendimento energetico sarà un indicatore che dovrà essere sempre presente in ogni annuncio di vendita o di locazione», esultava il 27 maggio un ambientalista della prima ora come Edo Ronchi salutando così il varo di una direttiva Europea mirata a centrare l’obiettivo sul cambiamento climatico usando il 20% in meno di energia. «Circa il 30% dell’energia consumata in Italia – spiegava Ronchi – è assorbita dagli edifici e a questi consumi è riconducibile il 28% delle emissioni nazionali di CO2». Peccato che in capo a una settimana, gli ambientalisti del Pd Stella Bianchi e Fabrizio Vigni, spulciando la manovra, hanno …

Una manovra sbagliata. Le proposte del PD per la crescita e l'equità

La Segreteria PD boccia la manovra e propone di puntare su 4 obiettivi: investimenti sull’economia verde, l’università e la ricerca, una riforma fiscale, l’allentamento del Patto di Stabilità, il riavvio delle liberalizzazioni. La segreteria del Pd ha esaminato nella sua riunione di oggi la manovra del governo esprimendo un giudizio fortemente negativo. Si tratta infatti di una manovra che non serve a migliorare gli obiettivi del triennio 2010-2012 quindi non ha a che vedere con la crisi greca e che invece è resa necessaria da due anni di errori e di scelte politiche di carattere elettorale. Nasce da qui lo sforamento degli obiettivi di spesa per acquisti di beni e servizi delle amministrazioni centrali di 5 miliardi e un allargamento dell’evasione di almeno 7 miliardi. Contemporaneamente le scelte del governo non sono state capaci di sostenere lo sviluppo. Sono questi i conti non in ordine che l’Europa ci chiede di riportare in ordine. La manovra è frutto di impostazione sbagliata di politica economica che continua a separare risanamento e crescita. Siamo di fronte ad una …

"Qualche domanda al governo", di Luciano Gallino

Se fossi un disoccupato, dinanzi agli ultimi dati sulla disoccupazione mi verrebbe da fare alcune domande. La prima: come potete voi, ministri e parlamentari, dirigenti ed esperti di economia, venirci a dire per mesi «l’economia va meglio, la ripresa è in corso, ma la disoccupazione è in aumento»? Da che mondo è mondo, i miei compagni ed io abbiamo imparato a scuola, e re-imparato lavorando – quando il lavoro ce l´avevamo – che l´economia ha una funzione vitale da svolgere: deve produrre ricchezza per il maggior numero di individui, offrire condizioni di impiego decenti, moltiplicare i posti di lavoro. Deve, in sostanza, creare occupazione. Se invece di creare occupazione la distrugge, perché la vostra stupefacente frase significa in fondo questo, l´economia non va meglio. Va decisamente peggio. E voi dovreste smetterla di raccontarci il contrario. Un´altra domanda che mi verrebbe da fare, nel caso in cui oltre a essere disoccupato avessi pure una figlia o un figlio nella medesima condizione, è se voi tutti, politici ecc., vi rendete conto di che cosa significa per un …

"Dati gravissimi. L’allarme di Cgil e Pd", di Laura Matteucci

Dati gravissimi». «Allarme rosso». Opposizione e sindacati concordano nella lettura delle rilevazioni Istat sul tasso di disoccupazione di aprile, giovanile soprattutto. «Cosa ha fatto il governo per i giovani e per favorirne l’ingresso nel mondo del lavoro?», chiede Francesco Boccia della presidenza del gruppo Pd alla Camera. «L’Italia è un paese che spende più di quel che produce e purtroppo produce benessere senza lavoro – continua – Al governo è chiesto coraggio come richiamato anche dal governatore Draghi l’altro giorno. Ma nella manovra di Tremonti la parola giovani non appare neanche una volta». Sulla stessa linea la Cgil: «Dati gravissimi, ai quali mancano risposte credibili da un governo assente », dice Fulvio Fammoni, segretario confederale. «Siamo al livello più alto della disoccupazione da 9 anni mentre per i giovani si sfiora drammaticamente il 30%». A questo punto, «smetterà il governo di dire che stiamo meglio di altri, proprio mentre in Germania la disoccupazione cala? L’Italia vanta record negativi: disoccupazione giovanile, tasso di attività, lavoro nero e una grave emergenza Mezzogiorno». L’inadeguatezza della manovra rispetto ai …

"J’accuse di Draghi:la macelleria sociale è colpa degli evasori", di Bianca Di Giovanni

«Macelleria sociale è un’espressione rozza, ma efficace: io credo che gli evasori fiscali siano i primi responsabili della macelleria sociale ». È una battuta fuori testo, quest’anno, a segnare il senso delle ultime Considerazioni finali del governatore Mario Draghi. Un appello forte al ritorno alla legalità, al rispetto delle «regole del gioco». Per uscire dalla crisi serve sì correggere il deficit,ma non basta: occorre «coniugare la disciplina di bilancio con il ritorno alla crescita». E uno dei pilastri della crescita è proprio il rispetto delle norme condivise, che in Italia vuol dire lotta all’evasione e alla corruzione. Sono queste le riforme strutturali necessarie e non più rinviabili per far ripartire il Paese: la legalità diventa così motore economico. Mai Bankitalia era stata più chiara su questo punto. MANOVRA L’intervento letto ieri davanti all’Assemblea dei partecipanti cade a poche settimane dalla crisi greca. Uno tsunami che ha messo a rischio i bilanci di tutti i Paesi, ed ha messo l’Europa di fronte ai suoi ritardi storici: poca convergenza politica, troppi «tentennamenti» soprattutto da parte della Germania. …

"Il lessico del Governatore", di Alberto Statera

Quando ha pronunciato le parole «macelleria sociale» si è capito che anche Mario Draghi sa unire la passione alla freddezza dell´analisi, come era avvenuto con Carli, Baffi e Ciampi. L´espressione di origine sindacale, per la quale si adontò Lamberto Dini quando da ministro del Tesoro varò la prima riforma pensionistica, a saper leggere, non è neanche la più forte nel congelatore del lessico draghiano. Ieri per ventidue volte, salvo errore, il governatore ha scandito la parola «crisi» e, come in un crescendo linguistico inedito nei consessi internazionali che abitualmente calca, «collasso», «esplosivo», «catastrofe», «insopportabile», «azzardo morale», «stress», «brutale», «relazioni corruttive», «criminalità». Crisi e azzardo morale, forse la coniugazione di un richiamo non dichiarato, nel deserto di citazioni, al faro governatoriale di Luigi Einaudi che della crisi degli anni Trenta sottolineava per l´appunto l´aspetto morale: «Come si può pretendere che la crisi sia un incanto e che col manovrare qualche commutatore cartaceo l´incanto svanisca, quando tuttodì si è testimoni della verità del contrario?». Per cui il rituale di Palazzo Koch quest´anno più che nelle Considerazioni finali …

Governo nel marasma

“Cosa ha approvato il consiglio dei ministri? Fuori da ogni regola il governo è nel marasma”. La dichiarazione del segretario del PD, Pier Luigi Bersani, rende l’idea del tutti contro tutti nel Governo che vara la manovra da 24 miliardi. Bondi che si lamenta sul taglio di 232 enti: “Sono stato esautorato” e Italo Bocchino che risponde: “Allora qualcosa non va”. L’abolizione delle Province stoppata da Umberto Bossi in difesa di Bergamo, ma silente sull’evidente pietra tombale data al federalismo da una stretta di 13 miliardi sul Patto di Stabilità, le ore di attesa al Quirinale per vedere la firma di Berlusconi sul testo della manovra, le misure anti-evasione ripristinate assieme al nuovo condono sulle case fantasma e oggi i giornali raccontano di un Tremonti isolato, con Gianni Letta che riscrive la manovra… Continua Bersani: “Se Bondi non ha visto un dispositivo lungo tre pagine che distrugge metà delle istituzioni e delle fondazioni della cultura italiana, si può sapere che cosa ha approvato il Consiglio dei Ministri? Se l’approvazione è avvenuta “ salvo intese” Bondi …