Tutti gli articoli relativi a: economia

430.000 posti di lavoro persi in un anno. E la crisi sarebbe passata?

Fassina: “Berlusconi, lasci stare i numeri di piazza San Giovanni, legga i numeri dell’Istat”. Disoccupazione record e Treu denuncia: “mezzo milione di cassintegrati”. 430.000 posti di lavoro persi in 12 mesi, la disoccupazione che sale all’8,6% nell’ultimo trimestre del 2009 con 2.300.000 persone in cerca di occupazione. C’è ancora chi dice che la crisi è passata? Per l’economia italiana è la più seria del dopoguerra e lo dice l’ISTAT non dei profeti di sventura. Tanto più che il PIL è al -5,1 %, il dato peggiore dal 1971 e in questi due anni, il governo Berlusconi ha dimostrato di non avere una politica economica. Stefano Fassina, responsabile economia del Partito Democratico, è sferzante con il governo: “Caro presidente . Caro ministro Sacconi smetta di picconare i diritti costituzionali del lavoro e dica ai lavoratori, ai professionisti e agli imprenditori italiani perché non si fa la riforma degli ammortizzatori sociali. Dite perché non si fa politica industriale, perché non si sostengono gli investimenti dei Comuni e delle imprese. La crisi è globale, ma gli errori di …

"L’economia verde ci salverà. In dieci anni 60mila occupati", di Giuseppe Vespo

Progettista di impianti fotovoltaici, venditore di fotovoltaico, esperti nell’ambito del commercio dei certificati verdi, società di servizi energetici come le Esco. Nuove figure professionali e nuove aziende nascono attorno alla green economy, l’economia verde. Un settore che secondo l’osservatorio energia e innovazione dell’Ires, l’Istituto di ricerche economiche e sociali della Cgil, entro il 2010 creerà 60mila nuovi posti di lavoro. E la previsione non è neanche la più ottimistica. LO STUDIO L’istituto presenta i dati della sua ricerca oggi a Roma al convegno dal titolo «Qualificazione dell’industria italiana verso la green economy: efficienza energetica e fonti rinnovabili, risorse per il futuro». Un’iniziativa della Filctem – il sindacato dei chimici dei tessili e dell’energia in seno alla Cgil – che si terrà al Cnel, il Consiglio nazionale dell’Economia e del Lavoro. Secondo lo studio, sul fronte dell’economia verde non siamo così indietro come si può pensare – almeno nel settore energetico – anche se mancano ancora le spinte giuste per fare della riconversione verde il motore economico del futuro, come negli intenti dell’America di Obama o …

"La nuova Fiat con 5 mila posti in meno", di P.G.

Quasi cinquemila dipendenti in meno, riduzione di un quarto del numero dei modelli prodotti e aumento del 50 per cento dell’attuale produzione italiana ( da 600 a 900 mila auto, soprattutto grazie all’arrivo della Panda a Pomigliano). Il piano strategico 2010-2014 che Marchionne presenterà il 21 aprile comincia a prendere forma nelle analisi e nelle indiscrezioni che circolano nei cinque stabilimenti di assemblaggio finale e nei tre dedicati alla produzione dei motori e dei cambi. Queste indiscrezioni parlano anche di sette modelli con marchio Fiat, Alfa e Lancia realizzati negli Usa per il mercato d’Oltreoceano, per una produzione complessiva che dovrebbe superare le 350 mila unità sull’altra sponda dell’Atlantico. Particolarmente critica, in base ai programmi, la situazione della produzione motoristica in Italia. Il piano prevederebbe dunque il taglio del 15 per cento degli organici degli addetti al montaggio finale, quei 30.000 operai di linea che nei mesi scorsi sono rimasti fermi per due settimane quando ha cominciato a farsi sentire l’effetto dello stop agli incentivi. Nel calcolo sono compresi i 1.500 dipendenti diretti di Fiat …

La spesa sociale a favore dei nuclei con bambini è all'1,1%. In Francia al 2,5%, in Germania al 3,2%

I figli costano. Ma in Italia costano più che altrove, e diventano spesso un lusso. A metterlo in evidenza è il Rapporto famiglia Cisf 2009 , secondo cui “le politiche messe in campo dall’Italia non solo non riconoscono i costi sostenuti dalla famiglia, ma penalizzano la famiglia che ha figli, e la penalizzano chi ne ha di più”. L’indagine del Centro Internazionale Studi Famiglia (Cisf) si è basata su 4 mila interviste e su un campione statisticamente rappresentativo delle famiglie italiane. Così è stato stimato che la spesa media mensile per i figli a carico è il 35,3 per cento della spesa familiare totale e rispetto all’equità fiscale verso la famiglia. Il costo mensile di mantenimento di un figlio per i soli beni indispensabili in termini assoluti per la classe di età 0-5 anni è infatti uguale a 317 euro e corrisponde a un costo di mantenimento di circa 3.800 euro annui. In media però, il costo di accrescimento di un figlio (che comprende il costo di mantenimento) è di 798 euro al mese. Le …

Un altro Nord

Bersani: “Sulle rive del Po vi è un altro Nord rispetto a quello che descrive il centrodestra e la Lega. Qui c’è un Nord civile, di antiche radici, che ha creato solidarietà e lavoro. Un Nord che chiede di tornare ad esprimersi e speriamo di essere noi uno dei veicoli” “Sulle rive del Po vi è un altro Nord rispetto a quello che descrive il centrodestra e la Lega. Qui c’è un Nord civile, di antiche radici, che ha creato solidarietà e lavoro. Un Nord che chiede di tornare ad esprimersi e speriamo di essere noi uno dei veicoli. Sono molto fiducioso che da queste elezioni vengano i primi passi, non chiedo certo la luna, per un’inversione di tendenza”. Così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani a margine di un’iniziativa pubblica sull’ambiente e sul Po che si è tenuto a Mantova. Bersani si è detto ottimista per i prossimi appuntamenti elettorali amministrativi nell’Nord d’Italia. Una fiducia legata al fatta che il Pd si è fatto promotore della soluzione dei maggiori problemi che riguardano le …

"Quel cuore artigiano che continua a battere alla «Perla» nonostante la crisi", di Andrea Bonzi

Batte un cuore decisamente artigiano, nello stabilimento «La Perla» di Bologna. Se n’è reso conto perfettamente Vasco Errani, presidente della Regione uscente (e ricandidato dal Centrosinistra) che ieri ha portato il suo tour elettorale nello stabilimento di via Mattei. Incontrando una delegazione delle Rsu e l’amministratore delegato dell’azienda, Alain Prost. Errani, accompagnato dal segretario del Pd di Bologna, Andrea De Maria, si è fermato complessivamente un’ora, visitando l’interno della fabbrica, dove lavorano circa 750 persone, quasi tutte donne. Le postazioni sono semplici: ci sono alcuni computer e dei grandi fogli per il design dei capi di intimo, ma la maggior parte sono macchine da cucire. Di fianco a molte di questi banchi ci sono i busti dei manichini per fare le prove ai prodotti: davvero l’impressione è quella di trovarsi di fronte a un’impresa assolutamente artigianale. Lo fa notare anche Prost, spiegando ad Errani che più della metà del costo di un capo è dovuto alla manodopera: è il valore aggiunto di questo tipo di prodotto. Il principale concorrente, a parte alcune altre marchi di …

"Nucleare, un decreto passato senza sentire le Regioni", di Alfiero Grandi

Una beffa. L’8 marzo – festa delle donne – la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato il decreto legislativo con cui il Governo vorrebbe spingere l’Italia nell’avventura nucleare. Il d.l. attua la legge 99/2009 e tuttavia va oltre in un modo che colpisce. Questo Governo ha fatto tante chiacchiere sul federalismo ma in realtà ha approvato questo testo senza sottoporlo alle Regioni. In testa al decreto sta scritto: “Preso atto che la seduta del 27 gennaio 2010 della Conferenza Stato-Regioni non si è tenuta” e prosegue con gli altri passaggi di rito: visto, acquisito, ecc.Il Governo ha considerato non indispensabile il parere delle Regioni sul testo, forse per timore che venisse bocciato. E’ un primo schiaffo alle Regioni. Nei passaggi importanti – allo scopo di aggirare le contrarietà delle singole Regioni sulla localizzazione delle centrali – è previsto il parere della sola conferenza Stato-Regioni. Il Governo cerca di ignorare che la singola Regione è l’unica titolare del diritto di decidere sul suo territorio. In realtà il Governo sa bene che difficilmente otterrà il consenso delle Regioni e …