Tutti gli articoli relativi a: economia

La Corte dei conti bacchetta il governo “Troppe coperture dall´esito incerto”, di Roberto Mania

Nel mirino la manovrina d´estate. Il Pd: esecutivo miope e inaffidabile Critiche anche al decreto per l´Abruzzo: rischioso affidarsi a giochi e lotterie. Le entrate dovute alla lotta all´evasione fiscale sono incerte e, come tali, non possono essere utilizzate per finanziare interventi strutturali di politica economica. Lo dice la Corte dei conti. E nel mirino dei giudici contabili entrano anche le norme sullo scudo fiscale e sul contrasto ai paradisi fiscali sulle quali il ministro dell´Economia, Giulio Tremonti, ha puntato per rafforzare i flussi finanziari verso le casse statali e per la copertura di buo-na parte della “manovrina” esti-va del cosiddetto “decreto Abruzzo”. Certo, le osservazioni delle Corte dei conti non sono nuove, ma assumono un rilievo particolare per il ripetuto ricorso del governo a forme di copertura, per maggiori entrate o minori spese, che proprio per loro natura sono aleatorie. È di per sé difficile, infatti, quantificare con certezza i comportamenti dei contribuenti e, d´altra parte, non è nemmeno mai stata fatta con precisione una verifica successiva sul maggior gettito ottenuto dalla lotta all´evasione. …

“Prezzi, 600 euro di rincari a famiglia”, di Barbara Ardu

Saliranno anche l´Rc auto (più 130 euro in media), i mutui e i servizi bancari. Dai ricorsi contro l´autovelox ai biglietti aerei. Vegas: nessun aumento dalla Finanziaria Nascosti qua e là nelle pieghe della Finanziaria ci sono aumenti di tasse per circa 120 euro. Balzelli, li chiamano Adusbef e Federconsumatori. Ma Giuseppe Vegas, non ci sta. «È assolutamente pretestuoso – dichiara il sottosegretario all´Economia – affermare che la legge finanziaria comporterà una stangata per i cittadini, come dicono alcune organizzazioni di consumatori, i cui leader – ha aggiunto – sono esponenti dell´opposizione, angolo Idv». Ma quelli in Finanziaria, secondo i consumatori, non sarebbero gli unici rincari in arrivo con il 2010. Per sopravvivere all´anno che verrà, le famiglie dovranno mettere in conto 600 euro in più. È questa la cifra media che gli italiani dovranno trovare per fare fronte ai balzelli del governo, ai nuovi incrementi delle tariffe, ai rincari nei trasporti e a quelli che si preparano a varare assicurazioni e banche. La Finanziaria a tasse zero, per i consumatori, è una favola. «Non …

«Acqua fresca per il cavallo assetato? Scudo fiscale e finanziamento delle imprese italiane», di Andrea Frazzini e Riccardo Puglisi

Insieme all’esigenza di ottenere entrate fiscali aggiuntive, una delle principali giustificazioni avanzate a difesa dello scudo fiscale è che i capitali rientrati in patria grazie ad esso potranno finanziare le imprese italiane a corto di mezzi propri (e altrui). Il cavallo potenzialmente assetato avrebbe finalmente a disposizione l’acqua per bere. Ad esempio il 29 settembre scorso il ministro Tremonti ha giustificato l’idea dello scudo fiscale in questi termini: “La casistica fondamentale alla quale pensiamo di fare riferimento è funzionale a mantenere l’attività di impresa, a non chiudere i capannoni e a non mandare via gli operai”. Questa è la previsione/auspicio del ministro, ma la questione è di carattere schiettamente empirico: in quale misura lo “scudatore-ter” utilizzerà davvero i capitali rientrati per impiegarli nelle imprese italiane? Sarebbe bello utilizzare i dati relativi alle due edizioni precedenti dello scudo per rispondere in maniera rigorosa a questa domanda. Purtroppo il requisito dell’anonimato preclude in partenza questa possibilità, almeno a livello di dati individuali. In assenza di dati empirici affidabili l’unica strada percorribile è quella di usare in maniera …

“Finanziaria 2010, via libera del Senato senza fiducia”, di Nicoletta Cottone

Via libera del Senato, senza fiducia, alla Finanziaria per il 2010. I sì sono stati 158 sì, i no 117 e 4 gli astenuti. Tra le principali novità, il pacchetto Welfare, la stretta sugli enti locali, la Banca del Sud e il nuovo Patto sulla Salute. Subito dopo è giunto il sì dell’aula anche al ddl Bilancio con 157 sì, 120 voti contrari e 4 astenuti. La manovra è, dunque, stata approvata definitivamente, dopo che l’aula ha respinto uno dopo l’altro i circa 70 emendamenti presentati dall’opposizione. Nella mattinata era giunto il via libera a tutti gli articoli del ddl Bilancio, dopo una sospensione della seduta di venti minuti per mancanza del numero legale e la bocciatura dell’unico emendamento presentato. Soddisfatto il presidente del Senato, Renato Schifani. «Senza la fiducia sulla finanziaria» l’anno chiude meglio di come iniziato, ha sottolineato ai giornalisti in una pausa dei lavori dell’aula. La presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro, invece non enfatizza. «Mi pare – ha detto – che sia la normalità quella di approvare leggi votando e …

Requiem per Termini Imerese

Il lavoro è in trincea. Ogni giorno si aprono nuovi problemi o si conferma la gravità di casi irrisolti. Per quanto riguarda la Fiat c’è la conferma dell’abbandono della produzione automobilistica a Termini Imerese nel dicembre 2011. Per quanto riguarda Eutelia si continuano a perdere commesse, a partire da quelle pubbliche della Rai, nonostante le promesse avvenute al tavolo della presidenza del consiglio. Per quanto riguarda Yamaha si è ancora in attesa di una risposta dell’azienda sull’utilizzo della cassa integrazione per impedire un licenziamento traumatico ai lavoratori. “Nei prossimi due anni gli investimenti della Fiat in Italia ammonteranno a 8 miliardi”. Lo ha detto l’ad del Lingotto Sergio Marchionne nel corso dell’incontro con governo e sindacati che si e’ svolto a Palazzo Chigi, durante il quale ha presentato il piano industriale della casa automobilistica torinese. Presenti per il governo i ministri dello Sviluppo economico Claudio Scajola, del Lavoro Maurizio Sacconi, dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, degli Affari regionali Raffaele Fitto e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta; per i sindacati sono intervenuti Raffaele Bonanni (Cisl), …

“Fiat, è il giorno del piano Italia”, di Fabio Pozzo

Marchionne incontra governo e sindacati. Operai davanti a Palazzo Chigi. Il giorno della verità. Oggi alle 16, a Palazzo Chigi, l’amministratore delegato di Fiat Group, Sergio Marchionne, presenterà al governo e ai sindacati il suo «piano per l’Italia». Un documento atteso, con cui il manager illustrerà le strategie, gli orientamenti, le decisioni in definitiva del Lingotto sul futuro della produzione di auto del gruppo nel Paese. Una visione che s’innesta in quella più ampia, globale, che Torino ha aperto con l’acquisizione di Chrysler e che vedrà Marchionne chiarire sinergie, alleanze straniere, assetti direzionali; tracciare i confini della riorganizzazione produttiva, e di conseguenza disegnare la mappa che verrà degli stabilimenti e della forza lavoro. All’incontro, presieduto da Gianni Letta, non sarà presente il premier Silvio Berlusconi, in convalescenza ad Arcore; ci saranno i ministri dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, del Lavoro Maurizio Sacconi e probabilmente del Tesoro Giulio Tremonti. Quindi i leader sindacali e, a completare il parterre delle parti sociali, i rappresentanti delle regioni interessate. In piazza ci saranno centinaia di operai, provenienti da tutti …

“Mutui, famiglie in affanno: boom di pignoramenti”, di Bianca Di Giovanni

Mangiati dai debiti. È l’effetto della crisi e della debolezza del welfare. Secondo le associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori, nel 2009 pignoramenti e vendite all’asta sono aumentati del 15,2% rispetto all’anno precedente, nonostante tassi di interesse bassissimi e la conseguente diminuzione dei costi dei mutui a tasso variabile. Nel triennio 2007-2009, sempre secondo i dati raccolti dalle associazioni dei consumatori, i pignoramenti sono addirittura aumentati del 60,5%, per un totale di circa 130 mila case all’asta. «L’insostenibile crisi economica – commenta il presidente dell’Adusbef, Elio Lannutti – porta sempre più famiglie italiane a non poter onorare le rate dei mutui, impegno sempre più gravoso che mangia il 33% del reddito, e ciò si traduce in un rischio reale di insolvenza per almeno 350 mila famiglie». È necessario, sostengono dunque i consumatorii, «che il governo, dopo il decreto salva-banche e le provvidenze per le imprese, emani anche un decreto urgente “salva-famiglie” con sgravi fiscali di almeno 1.500 euro a favore di lavoratori a reddito fisso e pensionati, o si allargherà la frattura sociale». La preoccupazione …