La Corte dei conti bacchetta il governo “Troppe coperture dall´esito incerto”, di Roberto Mania
Nel mirino la manovrina d´estate. Il Pd: esecutivo miope e inaffidabile Critiche anche al decreto per l´Abruzzo: rischioso affidarsi a giochi e lotterie. Le entrate dovute alla lotta all´evasione fiscale sono incerte e, come tali, non possono essere utilizzate per finanziare interventi strutturali di politica economica. Lo dice la Corte dei conti. E nel mirino dei giudici contabili entrano anche le norme sullo scudo fiscale e sul contrasto ai paradisi fiscali sulle quali il ministro dell´Economia, Giulio Tremonti, ha puntato per rafforzare i flussi finanziari verso le casse statali e per la copertura di buo-na parte della “manovrina” esti-va del cosiddetto “decreto Abruzzo”. Certo, le osservazioni delle Corte dei conti non sono nuove, ma assumono un rilievo particolare per il ripetuto ricorso del governo a forme di copertura, per maggiori entrate o minori spese, che proprio per loro natura sono aleatorie. È di per sé difficile, infatti, quantificare con certezza i comportamenti dei contribuenti e, d´altra parte, non è nemmeno mai stata fatta con precisione una verifica successiva sul maggior gettito ottenuto dalla lotta all´evasione. …
