Tutti gli articoli relativi a: economia

"Una tassa sul privilegio", di Tito Boeri

Nell´attesa di conoscere il progetto del Ministro, vorrei proporre un criterio molto semplice cui ispirare la riforma: bisogna tassare di più i più ricchi e meno chi lavora a bassi salari. Proviamo a crederci: il 2010 sarà “l´anno delle riforme”, come annunciato solennemente dal nostro Presidente del Consiglio. Ma quali? Uscendo dalla crisi più dura del Dopoguerra non si può che pensare prioritariamente all´economia. Sin qui le uniche misure economiche calendarizzate dall´esecutivo sono quelle rimaste fuori dalla Finanziaria, gli incentivi per i consumi e i bonus per la rottamazione di automobili, elettrodomestici e cucine. Per chiamarle riforme ci vuole, Ninetta mia, tanto, troppo coraggio. Prima della pausa natalizia, il ministro Tremonti ha tuttavia annunciato che «è arrivato il tempo di pensare alla riforma fiscale». Evviva. Vuol dire che non è più tempo di interventi estemporanei e fra di loro contraddittori sul nostro sistema tributario, è finita l´era in cui si cambiano solo i nomi delle imposte (dall´Irpef all´Ire, dall´Irpeg all´Ires) e in cui le tasse si moltiplicano, di legislatura in legislatura. Nell´attesa di conoscere il …

"Scalata Unipol-BNL. Il patto occulto non è mai esistito" di Rinaldo Gianola

Tra un mese, il primo febbraio, inizierà a Milano il processo per la scalata alla Banca nazionale del lavoro che vede tra gli imputati l’ex presidente dell’Unipol Giovanni Consorte, il suo vice Ivano Sacchetti e anche l’ex Governatore della Banca d’Italia, Antonio Fazio. Si tratta di un appuntamento importante, molto atteso nel mondo politico e finanziario, che potrebbe fare finalmente luce sul tentativo fallito del sistema cooperativo di comprare la Bnl nell’estate del 2005 e sulle eventuali responsabilità dei noti accusati. Il processo, tuttavia, è stato anticipato da un giudizio della Corte d’appello di Genova – sezione prima civile – presieduta da Maria Teresa Bonavia. Pochi giorni prima di Natale la Corte ha depositato la motivazione con la quale è stato accolto il ricorso della Banca Carige-Cassa di risparmio di Genova e Imperia, nelle persone del direttore generale Alfredo Sanguinetto e del presidente Giovanni Alberto Berneschi contro la Consob che nell’aprile del 2009 aveva comminato alla banca una sanzione amministrativa pecuniaria di 150 mila euro per violazione dell’art.122 del Testo Unico della Finanza in relazione …

"La lunga corsa del 2009 Pechino sorpassa Tokyo", di Francesco Sisci

Ora la Cina è la seconda economia mondiale dopo gli Usa. E batte tutti per riserve: ha in cassa 2700 miliardi di dollari. Il 2009 per la Cina è stato l’anno del sorpasso. Sembra davvero finito un ciclo di 30 anni che, dall’inizio delle riforme economiche alla fine del 1978, ha portato il Paese della Grande Muraglia a superare il prodotto interno lordo giapponese. Uno scatto che ha messo fine a circa un secolo di primato economico e politico nipponico in Asia. Nel 2009, grazie allo sviluppo del suo Pil probabilmente oltre il 9% in contrasto con la recessione che ha colpito il resto del mondo, la Cina avrà prodotto circa metà della crescita economica globale. Inoltre, nonostante la diminuzione dei suoi commerci, la Cina quest’anno è diventata il primo esportatore del mondo, che è anche la riprova di quanto siano diminuite le capacità degli altri. Infine ci sono i dati delle riserve monetarie, prime in assoluto. Oltre 2150 miliardi di dollari cui vanno sommati i circa 500 miliardi di Hong Kong. Il totale complessivo …

Sempre più nuovi poveri ma “invisibili”, di Paolo Griseri

L´Ires Cgil: il 10% delle famiglie detiene il 44,5 per cento della ricchezza nazionale La commissione sull´esclusione sociale: cresce il numero di chi è in difficoltà. Il Cies: “Si nascondono per la vergogna e non sanno farsi aiutare” . Sono spesso italiani, hanno una vita solo apparentemente normale, non di rado sono single. Non lo confessano volentieri ma sanno di vivere tutti i giorni sull´orlo del precipizio sociale: non tanto poveri da meritare l´assistenza dei servizi pubblici, non tanto ricchi da potersela cavare da soli. Appartengono a quella che la Commissione di indagine sull´esclusione sociale, presieduta da Marco Revelli, chiama «l´area grigia dei nuovi poveri». Gente che riesce ancora a racimolare un lavoro saltuario, non sempre in nero, ma non è in grado di pagare l´affitto. E che, a differenza degli immigrati, non ha gli strumenti per sopravvivere nel mondo dei poveri: «Non sanno a quali associazioni e a quali sportelli rivolgersi – scrivono i ricercatori – sono impreparati di fronte agli imprevisti causati dal brusco calo del reddito». Perché alla povertà sono arrivati da …

Scudo fiscale: il governo si vanta ma si accontenta delle briciole di 95 miliardi.

Scudo fiscale: il governo si vanta ma si accontenta delle briciole di 95 miliardi. Tremonti esulta per i dati del rientro dei capitali dall’estero, ma le somme a cui lo Stato rinuncia per sempre superano i 40 miliardi. Fassina denuncia: ”Siamo gli unici a garantire l’anonimato a evasori e mafiosi”. Lo scudo fiscale ha permesso il rimpatrio di 95 miliardi di euro, comunica trionfalmente il ministero dell’Economia a fine 2009. “Ma è un successo solo per i criminali e gli evasori fiscali con capitali illegalmente portati all’estero” risponde Stefano Fassina, della segreteria del Partito Democratico, responsabile Economia e Lavoro. Contraddicendosi lo staff di Tremonti annuncia che “il tempo dei paradisi fiscali è finito per sempre. Portare o tenere i soldi nei paradisi fiscali non conviene più, né economicamente né fiscalmente” e poi ricorda che “Il termine di riapertura delle operazioni di rimpatrio con maggiorazioni di aliquota ad aprile 2010”. Ma c’è un calcolo che il comunicato del governo non riporta: quanto incassato dallo Stato. Su 95 miliardi di capitali applicando un’aliquota al 5% il gettito …

“Famiglie in crisi. A fine mese il 17% è in rosso”, di Stefano Lepri

Nel Sud la percentuale dei poveri sale al 29%. La Cgil: troppa cassa e disoccupazione. In difficoltà con mutui e spese per la casa. I più colpiti sono dipendenti e pensionati. E’ in crescita il numero delle famiglie italiane che dichiarano di avere difficoltà ad arrivare la fine del mese, oppure a pagare rate di mutuo e bollette. Sono dati in realtà di un anno fa quelli diffusi dall’Istat ieri, perché è occorso tempo a elaborarli nel dettaglio. Ma è assai improbabile le cose possano essere migliorate oggi, con mezzo milione di occupati in meno rispetto alla fine del 2008. Le «Condizioni di vita e distribuzione del reddito» vengono rilevate nell’ambito di un progetto europeo, con domande standardizzate, che indaga un po’ su tutto (perfino su chi ha il gabinetto in casa e chi no; in quello l’Italia sta a posto, pare ce l’abbiano tutti). Nel confronto con gli altri paesi, da anni gli italiani appaiono o più malmessi o più pronti a lamentarsi degli altri. In Francia solo il 3% dichiara problemi di fine …

“Il Male Maggiore”, di Tito Boeri

Secondo il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, l´operazione scudo fiscale merita il 10 e lode. Si vede che siamo a Natale.La legge era talmente semplice che ci sono volute ben 50 circolari e note esplicative dell´Agenzia delle Entrate per chiarirne il contenuto. Le circolari fiscali normalmente servono a illustrare i contenuti della legge e ad assicurarne un´applicazione uniforme. Ma in questo caso sono andate ben al di là del testo di legge, di fatto espropriando il Parlamento delle sue funzioni e mettendo in grave imbarazzo gli uffici locali chiamati a scegliere fra rispetto di una legge vaga e applicazione di circolari che ne travalicano abbondantemente il contenuto. Hanno, inoltre, cambiato le regole in corso d´opera, quando già in molti erano ricorsi allo scudo, in barba al principio dell´uniformità di trattamento. Che questo principio fosse tenuto assai poco in conto, lo ha dimostrato il dulcis in fundo dell´operazione, la proroga del “termine improrogabile” per fruire dello scudo. Ci sarà ora tempo fino a primavera per beneficiarne con un modico aggravio. E tutto lascia intendere che, …