“Contratti: Primo, decentrare”, di Pietro Garibaldi
La riunione di oggi a Palazzo Chigi tra le parti sociali e il governo, a pochi giorni dall’incontro informale tra i leader di Confindustria e Cgil, può davvero segnare l’inizio di un nuovo clima tra le parti sociali. Tra crisi aziendali, compartecipazione agli utili, rappresentanza dei lavoratori alla gestione di impresa, sgravi fiscali, nuovo modello contrattuale e decentramento della contrattazione il vero rischio della riunione di oggi è che si discuta in modo inconcludente di troppe cose. Per rendere concreto e proficuo il nuovo clima, è fondamentale che le parti sociali individuino, tra la fitta agenda dei temi in discussione, delle chiare priorità. Oltre alla necessaria attenzione alla crisi occupazionale, gli sforzi di mediazione dovrebbero concentrarsi sul decentramento della contrattazione e il legame tra salari e produttività. Nella scorsa primavera, Confindustria ha firmato con Cisl e Uil un protocollo di intesa sul nuovo modello contrattuale. Nel nuovo protocollo, approvato senza la firma della Cgil, il contratto nazionale dovrebbe riguardare principalmente il recupero dell’inflazione attesa per il triennio successivo. In modo da lasciare spazio alla contrattazione …
