Tutti gli articoli relativi a: lavoro

Donne e lavoro nella realtà

Roberta Agostini, Susanna Camusso, e Alessia Zaninello, dibattono dal palco della Festa Democratica nazionale di Torino sul ruolo e sulle possibilità della donna nella politica e nella società italiana. Il dibattito si è aperto ricordando il dramma di Sakineh, la donna iraniana condannata a lapidazione per ‘presunto adulterio’, dal tribunale di Teheran. Roberta Agostini, Responsabile Salute e Conferenza delle donne della Segreteria nazionale del Pd, ha ribadito che “il Partito Democratico sostiene l’appello contro questa atrocità, in favore di una donna che è punita per una libera scelta di vita”. La Agostini ha sottolineato l’impegno del Pd per le donne. La Conferenza delle donne prevista dallo Statuto del Pd, è tra gli organismi più importanti del partito e sia nella Segreteria, sia nella Direzione, le donne sono presenti al 50%. “La Conferenza delle donne – ha detto – è il luogo dove si costruiscono campagne per promuovere il ruolo delle donne nella società e nella politica”. Parlando della crisi economica, Roberta Agostini ha evidenziato “come la disoccupazione femminile continui a scendere, infatti l’Istat ci ha …

"D'Alema e Cofferati in coro: Marchionne sta sbagliando", di Simone Collini

«Marchionne ha compiuto degli errori e ha assunto degli atteggiamenti sbagliati», dice Massimo D’Alema dall’area dibattiti Norberto Bobbio, in Piazza Castello. «Per lui Pomigliano non è un incidente di percorso bensì un modello, ma così si nega il rispetto della Costituzione e si finisce per smontare il Contratto nazionale », dice Sergio Cofferati dalla sala Adriano Olivetti, zona dibattiti della libreria della Festa nazionale del Pd. Presidente del Copasir ed europarlamentare si sono trovati più volte in passato su posizioni contrapposte, specialmente sul tema del mercato del lavoro e dell’azione del sindacato, specialmente quando il primo era presidente del Consiglio e il secondo segretario generale della Cgil. Ma oggi sulla Fiat e sulle ultime mosse del suo amministratore delegato i due concordano su più di un punto. D’Alema riconosce a Marchionne «una forte personalità» e sostiene che si debba «interloquire» con lui: «Bisogna avere anche il coraggio di relazioni industriali di maggiore collaborazione ». Ma in quest’ultima fase, aggiunge di fronte al migliaio di persone stipate sotto il tendone montato a Piazza Castello, ha «compiuto …

"La disoccupazione c'è ma non fa notizia", di Tito Boeri

Quei 15 milioni e oltre di nostri connazionali che nel 2009 hanno ridotto i consumi di beni di prima necessità, come pane e zucchero (addirittura in termini nominali, vale a dire senza tenere conto dell´inflazione), in questo mese d´agosto 2010 devono essersi sentiti come il ragionier Fantozzi. Inseguiti da una nuvoletta nera che si ostina a fare cadere pioggia esclusivamente sulla loro testa, mentre tutt´intorno c´è un cielo azzurro, che più azzurro non si può. Ieri nessun cenno nei titoli di testa del Tg di maggiore ascolto delle 80.000 persone che sono uscite dalle forze lavoro nel mese di luglio, secondo i dati appena resi pubblici dall´Istat. Sarebbero suonati in stridente contrasto con l´apertura di Tg1 e Tg5 del 6 agosto (insieme visti da quasi 12 milioni di telespettatori) che aveva narrato di un´industria che «vola», di una produzione industriale tornata «al top dal 2000». Purtroppo la nostra produzione industriale è tuttora di circa il 21 per cento al di sotto dei livelli del secondo trimestre del 2008, prima dell´inizio della crisi. Nei titoli di …

"Questa Italia non è più da decenni un paese per le donne e i bambini", di Serena Gana Cavallo

Ogni tanto la stampa nazionale scopre l’acqua calda e le dedica il dovuto spazio. L’ultima sorgente venuta alla luce sgorga dalla Relazione generale sulla situazione economica del paese 2009, prodotta dal ministero dell’economia, dalla quale si ricava che in tutta Europa l’Italia è quella che spende di meno per la famiglia e la maternità. A parte il fatto che qualsiasi casalinga o laureata, di Voghera o di Forlimpopoli, avrebbe potuto comunicare identico scoop, e trascurando che una delle promesse più corrive e logore di qualsiasi forza politica è quella di «fare qualcosa per la famiglia», può essere simpatico ricordare che nel 1990 La Stampa pubblicò una lunga intervista a una notissima demografa, Olivia Ekert-Jaffè, che aveva fatto una corposa ricerca internazionale proprio sulle politiche familiari. Alla fine dell’intervista il giornalista le chiese perché nel suo testo l’Italia non comparisse mai e la lapidaria risposta fu: «Perché sull’Italia non ci sono dati, almeno per ora. Purtroppo l’Italia, per quanto riguarda le politiche familiari viaggia a rimorchio, è un paese tra i più indietro d’Europa». La demografa …

"In sette mesi oltre 650mila cassintegrati", di Roberto Mania

Un esercito di cassintegrati a zero ore: oltre 650 mila nei primi sette mesi di quest´anno. È come se l´intera popolazione di una città come Palermo fosse rimasta a casa da gennaio a luglio senza mai andare a lavorare. È un pezzo del nostro sistema industriale che si sta insabbiando, per il quale i segni di ripresa potrebbero non arrivare mai. A elaborare i dati dell´Inps sulla cassa integrazione (ordinaria, straordinaria e in deroga) è stato il dipartimento Settori produttivi della Cgil, secondo il quale ciascun lavoratore in cig a zero ore ha perso circa quattromila euro di retribuzione, ricevendo unicamente il sussidio al reddito. Un “buco” potenziale nella domanda interna che si avvicina ai tre miliardi di euro. Non a caso la Confcommercio ha lanciato poche settimane fa un vero allarme sul calo dei consumi in Italia. I dati della Cgil coincidono sostanzialmente con quelli dell´Unità per la gestione delle crisi presso il ministero dello Sviluppo economico dove arrivano i casi più difficili, le aziende che appaiono quasi spacciate. Valga per tutti l´esempio della …

Poveri. Sempre di più, sempre più invisibili

Alla Festa Democratica Nazionale si parla di povertà ed emarginazione sociale. Carmassi:”Il governo gioca con la crisi e vuol lasciare i privati ad occuparsi di chi resta indietro”. Il 2010 è l’anno europeo della lotta alle povertà, eppure a leggere i dati a guardarsi intorno in Italia la lotta alla povertà e alla emarginazione si faccia veramente poco, e male. Di questo si è parlato nell’incontro tenutosi alla Festa Democratica Nazionale in corso a Torino, dal titolo “Poveri. Sempre di più, sempre più invisibili” al quale hanno partecipato Cecilia Carmassi, responsabile Terzo settore e Politiche per la famiglia del Partito Democratico, Marco Revelli, il maestro di strada Marco Rossi Doria, Joli Ghibaudi, Rafaela Milano, Michele Consiglio. Aprendo il dibattito, Marco Revelli, presidente della Commissione sull’esclusione sociale, snocciola dati impressionanti sullo stato delle cose nel nostro paese, evidenziando come in Europa l’Italia sia tra i paesi più fragili. Ci sono 8 milioni di persone in situazione di “povertà relativa”. Ovvero poveri in rapporto al resto della popolazione, una misura di distanza sociale, fissata alla soglia pari …

"Il Pd: «Fiat, bene i patti ma senza spaccare il Paese»", di Giuseppe Vespo

«Non dividiamo l’Italia». «Non dividere il sindacato», semmai prova a batterlo, rimproverano a Marchionne due voci autorevoli e distanti tra loro, come quelle di Pier Luigi Bersani e Cesare Romiti: l’intervento del numero uno del Lingotto al meeting ciellino di Rimini continua a far discutere. Anche perché dietro il braccio di ferro tra la Fiat e la Fiom si gioca il futuro delle relazioni industriali del Paese. Per il leader del Partito democratico, la richiesta avanzata da Marchionne di unnuovo patto sociale tra lavoratori, imprese e Stato, va affrontata evitando – come sta avvenendo – di «spaccare il mondo del lavoro». Il cambiamento delle relazioni industriali non può avvenire «abbattendo completamente la contrattazione nazionale » o stabilendo che «in ogni campanile d’Italia ci si fa i propri diritti ». «Questo no», ha spiegato Bersani alla festa delPd di Ravenna, facendo riferimento alle condizione poste da Fiat per portare la Panda a Pomigliano e all’ipotesi di una fuoriscita del Lingotto da Federmeccanica e dai vincoli del contratto nazionale delle tute blu. «Se togliamo un po’ di …