Tutti gli articoli relativi a: lavoro

"Lavoro, dubbi di Napolitano è a rischio la firma sulla legge anti-articolo 18", di Massimo Giannini

«Pertini non avrebbe firmato», c’era scritto su una decina di magliette fuori ordinanza, esibite sabato scorso, alla manifestazione viola sulle regole. Di fronte a questi sia pure isolati episodi di «fuoco amico», si può immaginare lo stato d’animo di Giorgio Napolitano. Non solo irritazione, ma anche indignazione. Proprio nelle stesse ore, infatti, il presidente della Repubblica sta meditando seriamente di rinviare alle Camere una delle ultime leggi volute dal governo. Si tratta del famigerato ddl 1167-B, quello che introduce la possibilità preventiva di ricorrere all’arbitro, invece che al giudice, in caso di controversie di lavoro. In quel testo, approvato definitivamente dal Senato la scorsa settimana, c´è una norma che rischia di cambiare radicalmente il profilo del nostro diritto del lavoro, e il suo sistema di garanzie. Dall´articolo 31 in poi c´è scritto che le controversie tra il datore di lavoro e il suo dipendente potranno essere risolte anche da un arbitro, in alternativa al giudice. In sostanza, modificando l´articolo 412 del codice di procedura civile, si prevedono due possibilità alternative per la risoluzione dei conflitti: …

"La crisi e gli struzzi", di Cesare Damiano*

Nascondere la testa sotto la sabbia, come sta facendo il governo, non aiuta ad affrontare la crisi. I dati Istat sull’occupazione sono drammatici. Non solo perché l’8,6 per cento rilevato a gennaio rappresenta il dato peggiore dal 2004,maperché questi dati indicano un trend negativo che non accenna a rallentare. Nel 2009 si sono persi 307mila posti di lavoro e a questi, nel corso del 2010, se ne andranno ad aggiungere altre centinaia di migliaia. La lenta risalita dell’economia di cui parla Berlusconi. è una pia illusione, o ancor meglio, un inganno. Se anche ci fosse, non produrrebbe risultati tangibili sull’occupazione ancora per molto tempo. In una situazione così, accanto all’avvio di una seria politica industriale e alla difesa delle tutele (a cominciare dall’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori) è fondamentale definire una proposta in tema di ammortizzatori sociali che abbia come primo obiettivo quello di dare risposte concrete ai lavoratori travolti dalla crisi. Il Pd ha lavorato per mesi in questa direzione e nei giorni scorsi ha ottenuto un significativo, anche se parziale, risultato. In …

Sicar Carpi: lunedì 15 Marzo incontro decisivo

Primi spiragli verso la possibilità di un accordo sulla vertenza Sicar, dopo l’apertura, il 4 gennaio, della procedura di mobilità per 42 dei 66 addetti nello stabilimento di Carpi. La vertenza vede le lavoratrici e i lavoratori della Sicar in presidio dal 31 dicembre 2009 e sono state effettuate oltre 40 ore di sciopero. Nell’incontro di martedì 9 marzo presso la sede della Provincia di Modena, l’azienda della famiglia Signorino ha parzialmente abbandonato l’atteggiamento di chiusura manifestato negli incontri precedenti. L’azienda si è dimostrata disponibile a richiedere un ulteriore periodo di cassa integrazione, evitando così i licenziamenti allo scadere, il 23 marzo, della cassa integrazione straordinaria in corso. La cassa integrazione sarà integrata con risorse proprie dell’azienda e quote mensili anticipate di TFR. Con questa operazione sarà possibile raggiungere un valore salariale vicino alla normale retribuzione per l’ulteriore periodo di permanenza in cassa integrazione. È stata inoltre individuata una soluzione che impegna la Sicar a sanare i contributi non versati dal 2007, recuperando così il mancato accordo di lunedì 1° marzo presso la Direzione Provinciale …

"Asinara, l'isola operaia in un vecchio carcere", di Rinaldo Gianola

La motonave «Sara D.» attracca al piccolo molo di Cala Reale all’isola dell’Asinara. Il maresciallo dei carabinieri, un piemontese pallido e gentile, si fa subito incontro per verificare che tra i passeggeri non ci siano sorprese. Oggi c’è una delegazione di lavoratrici del call center Electa di Sassari, in 230 sono rimaste senza lavoro e stipendio. Hanno un vassoio con i pasticcini. La signora Cinzia Leoni, 42 anni, si è portata anche la figlia: «Così impara come lotta la mamma per difendere uno straccio di diritto al lavoro». Il sindaco di Porto Torres, Luciano Mura, ha organizzato un furgone con un po’ di viveri. Ora bisogna salire qualche chilometro per raggiungere i lavoratori della Vinyls, l’azienda chimica sull’orlo del disastro, quelli che due settimane fa hanno deciso di occupare una vecchia struttura carceraria per farsi ascoltare. Vivono qui, si danno i turni, dormono nelle celle. Questa è «L’isola dei cassintegrati». È una delle tante storie di crisi e lavoro, della difficoltà di questo paese, ostaggio di Berlusconi e di un governo incapace, di ritrovare il …

«Un milione» allo sciopero Cgil. Epifani: «Il Paese ha le pezze»

Adesione molto alta. La protesta contro la politica del governo su fisco e articolo 18. La richiesta: un bonus di 500 euro ai lavoratori e cig più lunga. Sacconi: «Inutile» A Perugia hanno aperto il corteo gli operai della Merloni, a Reggio Emilia le operaie della Burani. A Roma gli ex di Eutelia, hanno scritto «Il tempo è scaduto, lavoro e giustizia subito», per loro e per altri. Vale per gli immigrati che raccontavano la loro condizione, «Ho un lavoro ma non il permesso di soggiorno. Per il governo sono un delinquente». «Le tasse le paga il nostro futuro», la denuncia degli studenti. Striscioni, cartelli, voci di un’Italia che paga le tasse e fa sacrifici e che il governo non vede. Quasi a paradigma del mondo che è, mentre la Cgil portava nelle piazze centinaia di vertenze e quasi unmilione di manifestanti, la politica a palazzo si indignava, appassionata, per l’ennesima vicenda giudiziaria del presidente del consiglio. «Tg 1, megafono di papi», si leggeva su un cartello che con grande tempistica i lavoratori hanno piazzato …

«In difesa dei diritti e dell’unità sindacale Il Pd ci prova», di Bruno Ugolini

A Roma un forum per discutere le scelte del centrodestra sul lavoro. Treu: «Neanche la Tatcher aveva osato tanto» L’economista Fassina: «Non vogliono colpire le rendite» Lo scontro sui diritti, poche ore prima dello sciopero generale, entra in un Forum del Pd. È un’occasione per riflettere sulle scelte del centrodestra sul lavoro. Il Forum è presieduto da Emilio Gabaglio per molti anni segretario generale della Ces, la Confederazione europea dei sindacati. Parlano giuristi, avvocati, sindacalisti. Anche della Cisl. Un utile confronto di opinioni. Spesso non omogenee. Così una studiosa, Carmen La Macchia, cita, a proposito di un uso strumentale degli enti bilaterali, il caso eclatante di un’azienda di Messina con ben 150 lavoratori tutti a progetto. E con una«certificazione» (cavallo di battaglia del ministro Sacconi) pagata all’Ente bilaterale ben 80 mila Euro. Il problema, rileva tra l’altro, è quello di nuovi soggetti privi di ogni verifica di rappresentatività. Un passaggio non condiviso da Francesco Lauria, un collaboratore della Cisl, che vede in quelle parole un attacco a tutte le possibile esperienze degli enti bilaterali e …

"Alla fine il conto arriverà", di Mario Deaglio

Quando si fa politica e si è nel mezzo di una campagna elettorale densa, come l’attuale, di incidenti di percorso, è purtroppo facile lasciarsi prendere dalla retorica e far passare in secondo piano, o addirittura maltrattare, le cifre della situazione economica. Proprio per questo si fa un giusto servizio ai lettori mettendo sobriamente a fuoco la situazione, anche se così si richiede loro di confrontarsi con le cifre, peraltro solo apparentemente aride, che pongono in luce le difficoltà oggettive di oggi. Fatto pari a 100 il valore del 2005, la produzione industriale italiana raggiunse il suo massimo pre-crisi nell’aprile 2008 con il valore di 108,9. La crisi la fece letteralmente precipitare, tanto che nel marzo 2009 si toccò il valore straordinariamente basso di 81,1 con una contrazione del 26 per cento. La risalita successiva appare troppo lenta: ha portato l’indice di gennaio al valore di 87,9, (-19 per cento rispetto ai livelli pre-crisi) e se continueremo a questa velocità ritorneremo ai livelli di anni che oggi ci sembrano dorati non prima della fine del 2013. …