Il governo ascolti gli operai
La morte di un operaio di Bergamo, suicida dopo aver perso il lavoro e il monito del Papa non sono solo due episodi occasionali dell’attualità ma elementi della drammatica realtà che vive il mondo del lavoro italiano. I dati dell’Istat che riportano un calo dell’occupazione dell’1,5% nell’ultimo anno e la disoccupazione giovanile al 26%, pongono dei seri dubbi sull’operato del governo, impotente nel risolvere i casi della Fiat di Termini Imerese e l’Alcoa di Portovesme e assente in Parlamento da ben 17 mesi sul tema lavoro. Benedetto XVI durante l’Angelus in San Pietro ha parlato di realtà difficili che richiedono “grande senso di responsabilità da parte di tutti: imprenditori, lavoratori, governanti. Penso ad alcune realtà difficili in Italia – ha continuato il Papa – come Termini Imerese e Portovesme. Il Papa ha quindi “incoraggiato a fare tutto il possibile per tutelare e far crescere l’occupazione, assicurando un lavoro dignitoso e adeguato al sostentamento delle famiglie”. Un appello e una raccomandazione molto forte che richiede delle risposte immediate e concrete. Dopo la tragica morte di Sergio …
