Tutti gli articoli relativi a: lavoro

“Donne, la parità sul lavoro è ancora un miraggio”, di Patrizia Dandolo

Rapporto Isfol 2009. Il tasso di occupazione femminile è ancora al 47,2%, ben lontano dal 60% fissato nella strategia di Lisbona entro il 2010. Soliti problemi al Sud, la strada da fare è ancora lunga. Sottovalutato il ruolo fondamentale della formazione. Donne ancora in sofferenza. Questo quanto emerge da una lettura di genere del Rapporto annuale Isfol 2009 presentato a fine novembre, che conferma ancora, anche se le variazioni risulterebbero contenute, il basso livello di partecipazione al mercato del lavoro e la debolezza della qualità del lavoro femminile. I numeri del rapporto si rifanno a dati generali o di stima di periodo, già presenti in altre indagini, e hanno una finalità informativa, non sempre riferita a dati omogenei, dovuta anche ai diversi approcci utilizzati nella raccolta e nell’elaborazione delle informazioni dai referenti dei vari sistemi. Il tasso di occupazione femminile 2008 registra nell’Unione europea una riduzione di 4 punti decimali, contro l’1,6% di quello maschile. In Italia il differenziale è di -0,6% per le donne e di -1,2% per gli uomini solo perché la crisi …

Dario Franceschini visita i precari dell’ISPRA: Indennità di disocccupazione universale

“La prima riforma da fare e’ dare una indennita’ di disoccupazione universale, come avviene in Francia o in Germania, a prescindere dal tipo di lavoro che si e’ svolto. Cominciamo da li’ e non parliamone solo per riempire i giornali”. Lo afferma Dario Franceschini, presidente dei deputati del Pd, incontrando i precari dell’Ispra a Roma che occupano la sede dell’istituto da 35 giorni chiedendo la stabilizzazione dei contratti. “Tre giorni sono piu’ che sufficienti perche’ ci sia un atto concreto conseguente alle parole del ministro”, aggiunge Franceschini sottolineando che il 31 dicembre scadra’ il contratto di circa 200 precari dell’Ispra. ****** ISPRA; FRANCESCHINI, GOVERNO INTERVENGA SUBITO “Chiedo al governo un intervento immediato al fine di scongiurare il licenziamento per 250 ricercatori dell’Ispra, che a fine mese avranno i contratti scaduti e si troveranno senza lavoro”. E’ quanto ha dichiarato il capogruppo alla Camera del Pd, Dario Franceschini, al termine della visita ai ricercatori dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, che da piu’ di un mese protestano sui tetti dell’edificio della sede di …

Natale sul tetto o in fabbrica per precari e cassintegrati

Natale in fabbrica, o sul tetto, o all’interno del municipio occupato da giorni: i figli dei precari e dei cassintegrati della Fiat, dell’Ispra, di Agile, del pastificio Russo, non hanno chiesto quest’anno a Babbo Natale un giocattolo, ma il posto di lavoro per i loro genitori. Che anche nella notte tra il 24 e il 25 dicembre hanno continuato a presidiare il posto di lavoro, sperando che il clamore suscitato dalle loro vicende possa portare qualche novità positiva nel 2010. Ispra: cancelli chiusi, niente cibo. Per i ricercatori precari dell’Ispra (l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale istituito nel 2008) l’unica novità è stata la chiusura dei cancelli, con divieto assoluto a chiunque di entrare negli spazi dell’Istituto tranne che per motivi di emergenza. Tanto che questa mattina il senatore del Pd Ignazio Marino, che già ieri aveva annunciato che avrebbe passato il Natale con i duecento precari che il 31 dicembre perderanno il posto di lavoro (come già altri loro 200 colleghi nel giugno di quest’anno), per raggiungere i ricercatori che protestavano …

Bersani al governo: tutelare i lavoratori Eutelia

Il caso più emblematico è quello dei lavoratori Eutelia e riferendosi a loro il segretario del PD, Pier Luigi Bersani, ha annunciato di voler proporre alla maggioranza di istituire un Fondo che anticipi gli stipendi a loro dovuti, andando a coprire un buco normativo. La dichiarazione di Bersani. La pesante crisi in corso ha determinato, per molte le realtà produttive italiane strutturalmente solide, notevoli difficoltà sia per le prospettive aziendali sia per i lavoratori. Le normative vigenti, innanzitutto quelle relative al sostegno al reddito dei lavoratori, non coprono tutte le fattispecie di crisi aziendali oggi evidenti. In particolare, vi sono aziende abbandonate dal management e dalla proprietà nelle quali i lavoratori non solo non ricevono da mesi le retribuzioni dovute, ma non possono nemmeno accedere ai trattamenti di disoccupazione, né richiedere anticipazioni del TFR, fin quando non sia formalmente dichiarato lo stato di crisi. In tale situazione, si trovano, ad esempio, alcune migliaia di lavoratori del gruppo Omega-Eutelia, da oltre 6 mesi senza stipendio e senza alcun sostegno al reddito. I lavoratori del gruppo Omega, …

«ISPRA. Vigilia di lotta anche per i ricercatori ambientali», di Sara Farolfi

Dal tetto di via Casalotti si vede nitidamente lo stato in cui versa la ricerca italiana. Ci sono saliti apposta su quel tetto, un mese esatto fa, i ricercatori dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), «perchè tutti sappiano che cosa si sta distruggendo». Si sono inventati di tutto, Marco, Michela, Andeka, Emma, Ivan e tutti gli altri che da un mese hanno fermato le loro vite, dottorati e matrimoni, contro «il terrore di essere invisibili». Hanno stampato magliette, realizzato un video, scritto lettere e stampato comunicati, mentre una webcam segue giorno dopo giorno la loro protesta (www.nonsparateallaricerca.org). Dentro al tendone che campeggia sul tetto hanno addobbato anche un piccolo albero di natale, anzi due, a quello classico ne hanno affiancato uno precario. Hanno raccolto la solidarietà del quartiere, ma non una parola da parte del ministero dell’ambiente di cui l’Ispra costituisce il supporto tecnico scientifico. Anche questa è l’Italia. Un paese con 8 mila chilometri di coste che butta alle ortiche la ricerca sul mare (e non solo quella naturalmente). Un …

«Le feste di Natale ai tempi della crisi», di Maurizio Minnucci

Fiat, ma non solo. Se la vertenza del Lingotto è quella che fa più scalpore, a quarant’anni dall’autunno caldo (qui lo speciale) è in corso una nuova stagione di lotte per il lavoro, complice da una parte la grande crisi mondiale, dall’altra qualche azienda che ne ha voluto approfittare. La vicenda simbolo dell’estate, quella della Innse di Milano, ha fatto da apripista: nei mesi successivi la protesta si è allargata da Nord a Sud, trovando un punto d’incontro nella manifestazione della Cgil lo scorso 14 novembre a Piazza del Popolo. Ricapitolando, mentre c’è chi già intravede la fine della recessione, le statistiche ufficiali descrivono un Natale che verrà ricordato per la scarsezza dei regali: lo conferma l’Istat che, evidenziando come siano oltre 500mila i posti persi soltanto nel terzo trimestre del 2009, lascia pochi dubbi sulla pesantezza della crisi e sui suoi effetti. ADDIO TERMINI IMERESE. Volti scuri, poca voglia di parlare, tanta rabbia. Gli operai della Fiat e delle aziende dell’indotto sono tornati a Termini Imerese, dopo la manifestazione in piazza Montecitorio a Roma, …

Requiem per Termini Imerese

Il lavoro è in trincea. Ogni giorno si aprono nuovi problemi o si conferma la gravità di casi irrisolti. Per quanto riguarda la Fiat c’è la conferma dell’abbandono della produzione automobilistica a Termini Imerese nel dicembre 2011. Per quanto riguarda Eutelia si continuano a perdere commesse, a partire da quelle pubbliche della Rai, nonostante le promesse avvenute al tavolo della presidenza del consiglio. Per quanto riguarda Yamaha si è ancora in attesa di una risposta dell’azienda sull’utilizzo della cassa integrazione per impedire un licenziamento traumatico ai lavoratori. “Nei prossimi due anni gli investimenti della Fiat in Italia ammonteranno a 8 miliardi”. Lo ha detto l’ad del Lingotto Sergio Marchionne nel corso dell’incontro con governo e sindacati che si e’ svolto a Palazzo Chigi, durante il quale ha presentato il piano industriale della casa automobilistica torinese. Presenti per il governo i ministri dello Sviluppo economico Claudio Scajola, del Lavoro Maurizio Sacconi, dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, degli Affari regionali Raffaele Fitto e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta; per i sindacati sono intervenuti Raffaele Bonanni (Cisl), …