Tutti gli articoli relativi a: lavoro

“Ghizzoni e Relacci: ‘Il governo impedisce la discussione sui restauratori'”

“E’ un fatto gravissimo. Il Governo oggi si rifiuta di venire in Commissione per la risoluzione sulla questione dei restauratori e questo, di fatto, impedisce che la discussione possa avere luogo”, lo denunciano Ermete Realacci e Manuela Ghizzoni (PD) primi firmatari della risoluzione presentata a commissioni riunite dalle Commissione VIII e VII della Camera dei Deputati. “L’assenza del Governo”, aggiungono Realacci e Ghizzoni, “è particolarmente grave vista anche l’ampia convergenza tra maggioranza e opposizione che si sta registrando sulla vicenda dei restauratori e vista l’urgenza della questione che per effetto delle nuove norme rischia di vedere esclusi migliaia di professionisti dalla possibilità di accesso al titolo di restauratore, depauperando il settore della forza lavoro oggi attiva nel settore e cancellando in un colpo solo un’intera generazione restauratori”. “Ci auguriamo vivamente”, aggiungono i due esponenti del PD, “che il Governo cambi atteggiamento perché ci troviamo di fronte ad un rischio paralisi del settore e questo nonostante il nostro paese possa vantare una storia e una cultura del restauro di altissimo livello e di figure di straordinaria …

“Ue: cresce la disoccupazione. Segnali di ripresa, ma non in Italia”

BRUXELLES – Nonostante i segnali di ripresa, la disoccupazione continua a crescere in Europa, con le previsioni sul mercato del lavoro che restano sostenzialmente sfavorevoli. La situazione è più critica in Paesi come l’Italia e la Spagna, meno in Francia e Germania. E’ questa l’analisi contenuta nel rapporto mensile dell’Osservatorio occupazione della Commissione europea, in base al quale, dall’inizio del 2009, si sono persi nella Ue 4,6 milioni di posti di lavoro. A ottobre i disoccupati erano 6,5 milioni in più rispetto al marzo del 2008, momento in cui è cominciata la crisi. “Gli ultimi dati di ottobre e novembre – si legge nel rapporto – mostrano un indebolimento ulteriore dei mercati del lavoro della Ue, sebbene in maniera più moderata. L’occupazione continua a ridursi e la disoccupazione ad aumentare. Le offerte di lavoro rimangono poche rispetto ad un anno fa – prosegue l’Osservatorio della Commissione Ue – e le imprese continuano ad annunciare più tagli ai posti di lavoro piuttosto che nuove assunzioni”. “Comunque – prosegue il rapporto – sui mercati del lavoro europei …

“Da Eutelia a Ispra: tutte le facce della crisi”, di Iv.Gia

Eutelia, Alcoa, Fiat-Termini Imerese, Ispra. Sono nomi entrati nella cronaca quotidiana, almeno in quella che non considera l’informazione un sinonimo del premier. Sono i casi che agitano il mondo del lavoro, che affollano le piazze, ma sono soprattutto spaccati di umanità ai tempi della crisi. Decine di migliaia di persone, di volti, di storie e un denominatore comune: l’incertezza di chi non sa come sfamerà la propria famiglia il prossimo mese. Eutelia. Sono i lavoratori invisibili. Alle manifestazioni si presentano con maschere bianche sul viso. È la provocazione di chi da mesi non ha più un voto e continua a scontrarsi con l’indifferenza di un governo e di un’azienda che preferiscono distogliere lo sguardo. Luglio 2009: è questa la data dell’ultimo stipendio percepito dai dipendenti dello stabilimento romano. Meno di una settimana fa il segretario PD, Pier Luigi Bersani, si è recato sul posto per toccare con mano una situazione dai contorni drammatici. A Bersani i dipendenti del gruppo avevano chiesto di sostenere la richiesta di commissariamento immediato del gruppo Omega-Agile (Ex Eutelia). Bersani aveva …

“I lavoratori e la trappola dell’arbitrato”, di Luciano Gallino

L´articolo 35 della Costituzione, primo comma, recita: «La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme e applicazioni». Questa speciale tutela è resa necessaria dal riconoscimento che in tutte le fasi del rapporto di lavoro – l´assunzione all´inizio, poi le condizioni in cui si effettua la prestazione lavorativa, sino alla cessazione del rapporto per licenziamento o altri motivi – il lavoratore rappresenta dinanzi al datore di lavoro la parte sostanzialmente più debole. Tale interpretazione è stata ribadita da una lunga serie di sentenze dell´Alta Corte e della Cassazione. Può dirsi pertanto che gran parte del corpo del diritto del lavoro, nonché i dispositivi volti a rendere effettivo tale diritto, abbiano tra i loro fondamenti il suddetto articolo. Ma adesso è in arrivo il disegno di legge n. 1167, approvato dal Senato a fine novembre e trasmesso alla Camera per il voto definitivo previsto a gennaio. Il dl. n. 1167 è un orrendo coacervo di 52 articoli che affrontano le materie più disparate, tra cui l´età pensionabile dei dirigenti medici e il congedo di maternità, …

“Il nemico è la disoccupazione di lungo periodo”, di Luca Cifoni

ROMA – Alla fine di un anno pieno di cifre e percentuali (di cui molte con il segno meno davanti) il presidente dell’Istat è un po’ preoccupato. Il rischio, se non migliorerà la cultura statistica, è che la confusione aumenti, e il Paese capisca sempre meno quali sono i dati rilevanti su cui basare le proprie scelte. Guardando poi dentro i numeri della crisi economica, Enrico Giovannini fa notare che in assenza di una ripresa rapida, il ristagno dell’occupazione potrebbe avere effetti negativi di lungo periodo. Presidente, forse mai come nel 2009 il dibattito politico e mediatico si è alimentato di numeri. Che vuol dire? «Certo, questo è stato un anno anomalo sul piano economico, ma la tendenza ad avere sempre più dati sparati nell’iperspazio dell’informazione non finirà con il 2009. Per tre motivi: perché grazie alla rivoluzione tecnologica produrre dati non è mai stato così facile; perché Internet dà voce a chi non la aveva; e perché i media vanno alla ricerca dei dati più curiosi, che non sono necessariamente i migliori. Tutto ciò …

Cgil, 180 mila statali in piazza:«Difendere lavoro e Costituzione», di Luciano Costantini

In piazza impiegati statali, studenti e anche qualche esponente della politica. Al centro della protesta il rinnovo dei contratti, gli investimenti, la stabilizzazione dei precari. Ma non solo. La Cgil porta in piazza, appunto, anche il tema più generale della Costituzione. «Che non è un ferro vecchio», puntualizza Guglielmo Epifani dal palco di piazza del Popolo nella Capitale. La protesta della Cgil contro la politica del governo e le sue presunte inadempienze è anche e ovviamente uno ”strappo” nei confronti di Cisl, Uil, Ugl e tutte le altre organizzazioni sindacali che in piazza non ci sono. Nè a Roma nè a Milano nè a Napoli dove la confederazione di corso d’Italia mette in campo 180.000 persone. Cifra contestata dalla controparte di sempre, la Funzione pubblica e dalla controparte di ieri, la Cisl e la Uil, per esempio. Insomma, come avrete capito, è la solita, ineludibile guerra dei numeri. Farne cenno rientra nel dovere di cronaca. Fonte Cgil: i partecipanti ai cortei sono stati 100.000 a Roma, 70.000 a Milano, 10.000 a Napoli. Per Carlo Podda, …

“Una finanziaria contro il lavoro”, di Alfonso Gianni

I disoccupati nel nostro paese hanno varcato la soglia dei due milioni di persone e se aggiungiamo a questa cifra anche i lavoratori attualmente in Cassa Integrazione a zero ore, circa mezzo milione, si vedrà che il tasso di disoccupazione italiano è in linea, se non peggiore di quello europeo. L’insieme di questi dati ci parla di una caduta occupazionale che non solo non si è fermata, ma farà sentire i suoi effetti negativi soprattutto nell’anno entrante, quando gli ammortizzatori andranno a scadenza. Ma la legge finanziaria, attualmente in discussione in Parlamento, di tutto ciò non si occupa. Per questo progettare e battersi per una politica di piena occupazione è oggi una delle chiavi di una proposta di uscita dalla crisi da sinistra. “L’unica funzione delle previsioni economiche è di fare sembrare rispettabile l’astrologia” così scriveva John Kenneth Galbraith nei primi anni Duemila dopo l’attentato alle Torri Gemelle e lo scoppio della bolla di Internet. Un’amara conclusione posta in epigrafe alla lunga e brillante vita del grande (non solo perchè molto alto come egli amava …