Tutti gli articoli relativi a: pari opportunità | diritti

Franceschini: intervento alla Camera dei Deputati sulle nuove norme per la cittadinanza

Signor Presidente, al porto di Genova è in corso una bellissima mostra che spero, con l’intervento dello Stato, possa diventare un museo permanente sull’emigrazione italiana. Da quel porto sono partiti milioni di italiani: sono 27 milioni gli italiani che in un secolo sono andati a cercare la fortuna dall’altra parte e la strada per uscire dalla miseria. Abbandonavano tutto: la loro terra, la loro casa, le famiglie e anche loro attraversavano un mare, attraversavano l’oceano, viaggiavano per settimane, cercavano il nuovo mondo, e sognavano anche loro un futuro migliore, senza povertà, per loro e per i loro figli. Le navi di terza classe erano piene fino all’inverosimile di uomini, di donne, di bambini, di valigie ed avevano per destinazione privilegiata «La Merica» (come si intitola quella bellissima mostra) ed avevano come destinazione privilegiata New York, ma si affermavano qualche miglio prima, a Ellis Island, l’isola che faceva da frontiera, un luogo di attesa, di speranza ed anche di umiliazione: erano sottoposti a interrogatori, domande, sospetti, visite e verifiche. Penso che ogni italiano di oggi dovrebbe …

Morti 172 detenuti, mai così tanti in un anno

Superato il record di nove anni fa. Ultima vittima un giovane nigeriano che ha perso la vita per un malore nell’istituto di pena di Teramo. Dubbi sul suo decesso: lo scorso 22 settembre il 31enne fu testimone di un pestaggio ai danni di un altro detenuto. Il 2009 sarà ricordato anche come l’anno record di detenuti che hanno perso la vita nelle carceri italiane. Con la morte di Uzoma Emeka, il giovane nigeriano recluso nel carcere di Castrogno (Teramo), al 21 dicembre il conto sale a quota 172 vittime, superando così il triste primato del 2001. A fornire i dati è l’Osservatorio permanente sulle morti in carcere, ricordando come negli ultimi dieci anni sono morte in totale 1.560 persone (tra cui 558 suicidi), per la maggior parte giovani, spesso tossicodipenti con problemi di salute fisica e psichica. “IL NEGRO HA VISTO TUTTO”. Il decesso di Emeka, però, oltre a far segnare lo spiacevole record, è legato anche a un fatto di cronaca che lascia qualche dubbio, così come avvenne per il caso Cucchi a Roma. …

“Il realismo necessario”, di Massimo Franco

Dire che Giorgio Napolitano osserva con ottimismo la situazione significherebbe travisarne il pensiero, oltre che le parole. Il suo discorso di ieri alle autorità dello Stato riflette piuttosto la consapevolezza che l’Italia oggi vive una fase tormentata, dominata da molte incognite e quasi in bilico fra stabilità ed elezioni anticipate e fra coesione nazionale e derive violente. L’agguato subito da Silvio Berlusconi a Milano, il 13 dicembre scorso, è stato un «fatto assai grave». Il presidente della Repubblica lo considera come l’epilogo di un imbarbarimento che aveva intravisto e sottolineato più volte. La sua lungimiranza, tuttavia, è una soddisfazione amara. Per questo Napolitano si sforza di riproporre una lettura che assecondi, se non un clima da riforme condivise, tuttora improbabile, almeno un atteggiamento più ragionevole; e che analizzi rischi e potenzialità, optando per le seconde. Soprattutto, il suo invito è a non aggiungere fattori di divisione artificiosi ad elementi già seri di preoccupazione. Il cuore del suo ragionamento parte dalla presa d’atto che siamo in una legislatura «ancora nella fase iniziale». Il governo farebbe torto …

“Direttiva sulla parità senza budget”, di Anna Zavaritt

Allargamento della nozione di discriminazione, aumento delle pene pecuniarie e onere della prova a carico del presunto trasgressore. Queste alcune delle importanti novità introdotte della direttiva europea 54 del 2006 – riguardante l’attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego – che sono state recepite, ma senza budget, anche in Italia (con il decreto legislativo del 3 dicembre, in via di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale). Dopo la “tirata d’orecchie” da Bruxelles, quindi – tecnicamente un richiamo formale per mancato recepimento, visto che il termine era il 15 agosto 2008,il Governo ha evitato in zona cesarini una messa in mora, con sanzioni (il termine ultimo era fissato per il 28 dicembre). Nella complessa fase di “traduzione” all’interno del nostro ordinamento – la bozza è dovuta passare al vaglio della Conferenza Stato regioni, poi alle Camere e infine al Consiglio dei ministri – il testo originale ha subito modifiche non sempre condivise dalle parti in causa. Prima di tutto, sebbene la direttiva preveda azioni …

“Noi, i ragazzi fantasma”, di Flavia Amabile

In aumento i minori stranieri residenti in Italia e quelli che sfuggono a ogni registrazione secondo il rapporto di Save the Children. Ogni viaggio è un rischio, ogni ingresso in un Paese significa poter finire nelle mani di trafficanti, contrabbandieri e sfruttatori di ogni tipo ma sono sempre di più i minori stranieri che entrano nel nostro paese. Lo fanno via mare ma anche dalle frontiere terrestri del nord est, spesso da soli, a volte al seguito di adulti che in cambio di pochi spiccioli li costringono a fare di tutto. Sono stati 6587 nel 2009 secondo il primo Rapporto annuale sui minori stranieri in Italia di Save the Children. Mentre il Parlamento sta discutendo una legge che non affronta il problema, negli ultimi sei anni il numero di minori residenti è notevolmente cresciuto, passando da 412.432 al primo gennaio 2004 agli 862.453 allo stesso giorno del 2009. La maggior parte dei minori stranieri residenti è nata in Italia: circa 519 mila. Gli altri sono arrivati attraverso il ricongiungimento familiare. Quello dei minori non accompagnati …

“Cittadinanza, una controriforma firmata Bertolini”

Duro attacco dell’on. Ghizzoni alla nuova proposta del Pdl e della Lega che nega ai figli degli immigrati nati in Italia il diritto di essere italiani. “Negare ai figli degli immigrati nati in Italia il diritto di cittadinanza. E’ l’ultima vergogna del governo di destra e porta la firma dell’on. Isabella Bertolini, relatrice della proposta di legge sull’immigrazione che impedisce a tanti italiani di fatto di esserlo anche di diritto. Una proposta di legge che peggiora l’attuale normativa”. E’ durissimo il giudizio dell’on. Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera, dopo che la commissione Affari costituzionali ha dato il mandato al relatore – l’on Bertolini – di riferire in aula martedì su una proposta di legge che ha già spaccato la maggioranza. In commissione Cultura una parte dei deputati del Pdl, 7 su 12, ha votato assieme alla minoranza un parere “bipartisan” che chiede il recepimento dello «ius soli», ovvero la possibilità, per i bambini nati in Italia da genitori stranieri, di acquisire la cittadinanza del paese di nascita in alternativa quella dei …

Crisi, la disoccupazione colpisce più le donne che gli uomini

Le donne rischiano di pagare il prezzo più alto della crisi, soprattutto in termini di occupazione. Sono infatti più esposte alla precarietà ed hanno maggiori difficoltà a reinserirsi una volta perso il posto. Non a caso, dopo dieci anni di progressi, la forbice tra uomini e donne sul mercato del lavoro è tornata ad allargarsi. È questa la fotografia scattata dalla Commissione Ue, in cui si invitano i 27 Stati membri della Ue a trasformare l’impatto sociale della crisi in un’occasione. «Tra il 1998 e il 2008 – spiegano gli esperti – sono stati compiuti considerevoli progressi sul fronte dell’occupazione femminile», aumentata del 7,1% in dieci anni e attestandosi su un 59,1% che non è troppo distante dal parametro del 60% indicato nella strategia di Lisbona. Anche se esistono grandi differenze tra Paese e Paese: in tre Stati membri (Malta, Italia e Grecia) – si evidenzia – sono occupate meno della metà delle donne in età lavorativa, mentre la percentuale sale al 70% in Danimarca e oltre il 71% in Svezia e Olanda. «Il trend …