Tutti gli articoli relativi a: pari opportunità | diritti

25 novembre giornata internazionale contro la violenza alle donne. Napolitano: «La violenza sulle donne vera emergenza mondiale»

La violenza sulle donne è una emergenza mondiale. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne, ha rivolto, in un messaggio un caloroso saluto ai partecipanti a tutte le manifestazioni ed agli eventi oggi in programma. «La Giornata internazionale contro la violenza alle donne – si legge nel messaggio – deve rappresentare un’occasione per riflettere su un fenomeno purtroppo ancora drammaticamente attuale, individuando gli strumenti idonei a combatterlo in quanto coinvolge tutti i paesi e rappresenta una vera emergenza su scala mondiale». «La conferenza su questo tema tenuta a Roma in occasione del G8 ha fornito dati che valutano in più di 140 milioni le donne vittime di violenze di ogni tipo – afferma ancora Napolitano -. Matrimoni forzati che coinvolgono anche bambine, mutilazioni genitali, stupri generalizzati in contesti di guerra non devono apparirci lontani e a noi estranei. Il dolore di quelle donne, di quelle bambine riguarda tutti noi, anche perché la barbarie della violenza contro le donne non è stata estirpata neppure nei paesi economicamente …

“La solitudine del talento”, di Tito Boeri

C´è un capitale umano che possiamo acquisire subito. È quello dei piccoli numeri, dei talenti che girano per il mondo e che si interrogano oggi su com´è cambiata la geografia del mondo dopo la crisi per decidere dove andare. Non credo di avere l´influenza. Eppure mi vengono tre brividi nel sentir parlare di una fase dello sviluppo che dovrebbe succedere a quella del rigore. Primo brivido: c´è ancora chi crede che il rigore nei conti pubblici contraddica lo sviluppo dell´economia? Anni di storia italiana con spesa facile e stagnazione economica ci insegnano esattamente il contrario. Secondo brivido: vogliamo finire ancora una volta in fuorigioco? Era all´inizio della recessione il momento di operare in disavanzo mettendo soldi in tasca alle famiglie. Adesso che è finita la fase dei tassi calanti e che l´Europa ci chiede manovre di almeno 10 miliardi all´anno da qui a fine legislatura è il momento di cominciare a pensare, come in altri paesi, a rientrare dal debito prima che ci strangoli, questo sì, con gli interessi che ci costringe a pagare. Perché, …

PD: Interpellanza urgente al Ministro delle pari opportunità sulla vicenda degli incontri di Gheddafi con ragazze selezionate sulla base di criteri estetici

Riportiamo l’interpellanza promossa dall’On. Barbara Pollastrini e sottoscritta da molti deputati. I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro per le pari opportunità, per sapere; premesso che: in occasione del Vertice della Fao sulla sicurezza alimentare nel mondo, che si è svolto a Roma nei giorni scorsi, il colonnello Gheddafi ha fatto organizzare una serie di incontri – galà, presso la sede dell’ambasciatore libico in Italia, con centinaia di ragazze italiane, con l’improbabile scopo di fare loro delle lezioni sull’islam e, pare, sul ruolo della donna nell’islamismo e che si sarebbero conclusi con un invito alle ragazze “alla conversione alla religione islamica”, durante la quale egli ha spiegato di “essere accanto alle donne e per l’uguaglianza dei diritti e non dei doveri, perché nei doveri le donne devono fare quello che la loro costituzione fisica gli consente”; apprendiamo da notizie di stampa che i collaboratori di Gheddafi si sono dovuti attivare per contattare le ragazze, a centinaia, utilizzando un sito specializzato per il reperi¬mento di hostess, dietro una retribuzione pare fissata in una ses¬santina di euro; …

“‘Denunciate al Comune i clandestini’. Il manifesto della giunta leghista”, di Sandro De Riccardis

MILANO – L’invito alla denuncia del clandestino arriva alla fine di un manifesto che riporta un paio di articoli e relative pene del decreto Maroni sulla sicurezza: “Chiunque fosse a conoscenza della presenza sul territorio comunale di immigrati clandestini è pregato di comunicarlo con tempestività al sindaco, all’ufficio di polizia municipale o all’ufficio anagrafe del Comune per i necessari atti conseguenti. Grazie della collaborazione”. Firmato: l’amministrazione comunale. Da una settimana a San Martino dall’Argine, mille e ottocento abitanti a 25 chilometri da Mantova, nel comune con la più bassa percentuale di immigrati di tutta la provincia, sono comparsi i manifesti. In centro e in periferia, vicino alle scuole e lungo le strade che portano alle piccole fabbriche e alle aziende agricole. Dopo il caso bresciano di Coccaglio, dove la giunta leghista ha inaugurato i controlli agli immigrati con il permesso di soggiorno in scadenza intitolandolo al “Bianco Natale”, ora un altro comune lombardo invita tutti i residenti a segnalare gli irregolari. “L’obiettivo è informare sulle nuove norme. Ora bisogna stare attenti a dare in affitto …

“Obbligo di felicità e solitudine. Il dramma delle neo mamme”, di Silvia Vegetti Finzi

Diventare mamma è stato sempre considerato un evento naturale e istintivo e si sottolinea il fatto che «quando nasce un bambino nasce una madre». Il tragico e per fortuna eccezionale fatto accaduto nel Padovano, dove una donna da poco madre di una neonata ha ucciso il primogenito di tre anni, ci ricorda che le cose non sono così semplici e che, come tutte le relazioni umane, anche quella primaria va preparata e protetta. Il parto è un evento critico che non si esaurisce con la nascita del neonato ma si protrae per tutto il primo anno, quando il bambino passa dal grembo alle braccia della madre, dal dentro al fuori. Rispetto alla intimità della gravidanza, il parto può essere vissuto come un distacco, una perdita che suscita un sentimento di lutto. Come tale viene aggravato dalla solitudine in cui si trovano molte puerpere da quando la famiglia estesa ha lasciato il posto a quella nucleare. In quei frangenti accadono momenti transitori di malinconia ma ci si deve preoccupare quando si profila uno stato protratto di …

“Temporanei e badanti dignità al lavoro”, di Luisa Grion

I contributi consentono all´Inps di coprire maternità e pensioni. E di normalizzare un´attività destinata a crescere ancora. Si aspettavano 600mila domande, ne sono arrivate la metà. Si fatica a capire che rispettare le regole significa anche rispettare le persone. Una famiglia italiana su dieci ammette che non potrebbe farne a meno, eppure badanti e colf sono e restano un pianeta sommerso: una su quattro delle collaboratrici presenti sul territorio nazionale risulterebbe priva di documento di soggiorno; fra le straniere – che sono la netta maggioranza – una su due lavorerebbe del tutto o parzialmente in nero. Mettendo insieme i dati resi disponibili dalle più recenti indagini sulle collaboratrici familiari – professioniste senza le quali, in buona parte della case italiane, non si sopravviverebbe – il quadro dipinto da Istat e Acli resta sconfortante. A poco sono valse le campagne di emersione contributiva portate avanti negli anni scorsi dall´Inps. Sotto tono è stato anche il risultato della maxisanatoria appena conclusa (fine settembre): l´eccezione “strappata” alla legge che punisce la clandestinità con l´espulsione della persona non regolarizzata …

“I diritti e la voce dei bambini non sono ancora una priorità”, a cura del Gruppo CRC*

Mancano ancora, nel nostro Paese, alcune fondamentali misure di attuazione della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, quali il Piano Nazionale per l’Infanzia. Sono inoltre a rischio di discriminazione particolari gruppi, come i minori migranti e quelli residenti in Regioni meno ricche. Né risulta adeguatamente tutelato il diritto alla partecipazione dei bambini e l’ascolto, in particolare nell’ambito dei procedimenti giudiziari dove i minori sono spesso coinvolti, sia come autori di reato sia come parte offesa o vittime di reati sessuali. Sono i dati principali che emergono dal Secondo Rapporto Supplementare alle Nazioni Unite, che il Gruppo di Lavoro sulla citata Convenzione ha presentato a Napoli in questi giorni, nel corso della Conferenza Nazionale sull’Infanzia e l’Adolescenza, organizzata in occasione del ventesimo anniversario della Convenzione stessa Mancano all’appello alcune fondamentali misure di attuazione della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (CRC – Convention on the Rights of the Child), quali il Piano Nazionale per l’Infanzia. Sono inoltre a rischio di discriminazione particolari gruppi di minori, come i minori migranti e i minori residenti in …