Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

"Potere e diritto", di Ezio Mauro

Dunque il Padre Costituente era un Padre Deformante. La norma del cosiddetto processo breve scardina il diritto dei cittadini ad avere giustizia, il dovere dello Stato di amministrarla, l´interesse del Paese ad una regola di base della convivenza civile come l´uguaglianza di tutti di fronte alla legge. Soprattutto, con l´esecutivo che usa come un´arma personale il legislativo per bloccare il giudiziario, quella norma vanifica il principio della separazione dei poteri, senza il quale, come diceva la Dichiarazione dei diritti dell´uomo del 1789, una società “non ha una costituzione”. Questo è il vero punto su cui istituzioni, partiti e cittadini devono riflettere. È ben chiaro che le regole del gioco di un sistema si cambiano tutti insieme. Ma a patto che nessuno, intanto, manometta per sua personale urgenza alcune regole fondamentali, prima ancora che il confronto abbia inizio. Chi lo fa, è inaffidabile per due ragioni: perché nessuna riforma condivisa inizia con un colpo di mano, e soprattutto perché nessuna stagione costituente può fondarsi su un salvacondotto. Con questa legge di privilegio, Berlusconi ha in realtà …

"La sfida della politica", di Carlo Federico Grosso

Il Senato ha approvato ieri il processo breve, l’ultima legge ad personam studiata per sottrarre Berlusconi ai suoi processi. Una vergogna che non merita neppure più discutere. Se il testo diventerà davvero legge, provocherà disastri nell’esercizio quotidiano della giustizia, e si potrà soltanto sperare che la Corte Costituzionale sia veloce nel rilevare la sua palese illegittimità. In questo giorno poco fausto per le prospettive di giustizia, vale peraltro la pena di affrontare un tema, che, risolto malamente, rischierebbe di compromettere ancora di più il rispetto della legalità nel nostro Paese. È stato ancora una volta Berlusconi a porlo sul tappeto, quando all’attività giudiziaria svolta dai magistrati ha contrapposto, in termini di sfida, la forza che deriva ai politici dall’investitura ottenuta con il voto popolare. Questo tema è stato affrontato qualche tempo fa da questo giornale in un bellissimo articolo di Barbara Spinelli. La conclusione dell’autrice è stata netta: anche l’eletto dal popolo è tenuto a rispettare la legge. Anzi, senza rispetto della legalità da parte di tutti, inclusi coloro che hanno ricevuto l’investitura a governare, …

Anna Finocchiaro: «L'interesse privato è la loro priorità», di Nini Andriolo

Una maggioranza senza vergogna, è l’interesse privato del Capo del governo la vera priorità del centrodestra…». Presidente Finocchiaro, con il processo breve siamo al diciannovesimo provvedimento ad personam in ordine di tempo…. «Una sequela ininterrotta che si è perpetuata da un governo Berlusconi all’altro per diverse legislature. Quella attuale è un’operazione a tenaglia: si parte con il processo breve, nel frattempo – alla Camera – si discute il legittimo impedimento, contemporaneamente hanno tentato un decreto legge per ottenere una norma da utilizzare subito nei processi di Milano e, dall’altra parte, si minaccia il Lodo Alfano costituzionalizzato. Tutto questo mentre il Paese attraversa una crisi difficilissima che investe le famiglie, in particolare quelle del Mezzogiorno». Il Parlamento “occupato” dai problemi privati del premier, quindi. Come se ne esce? «Il Parlamento usato. Con conseguente spreco di tempo e di risorse pubbliche. Il potere legislativo utilizzato per un unico ossessivo scopo: quello di salvare il premier dai processi che lo riguardano». Per il senatore Gasparri il processo breve serve a dare giustizia al Paese… «Questo provvedimento, in realtà, …

Taglia i processi mentre alza le tasse

C’è un Paese dove si parla di giustizia come della prima cosa da riformare. Mentre nel mondo si parla di lavoro tasse, imprese, ambiente. C’è un Paese dove si dice che la crisi è passata e i giornali pensano solo alle alleanze per le regionali. Mentre nel mondo si affronta la crisi con interventi massicci a sostegno dell’occupazione. Questo paese è l’Italia ma il rischio è che il governo e l’informazione ci portino verso il mondo di Avatar, il kolossal campione d’incassi ambientato nel mondo di Pandora) persi dietro problemi che non sono quelli delle persone reali. Ieri sera il segretario del PD, Pier Luigi Bersani, ospite a Ballarò ha affrontato proprio questi temi scottanti: lavoro, fisco, impresa, riforma sanitaria e difesa dell’ambiente. E lo ha fatto portando ad esempio i Parlamenti degli altri Paesi, come la Francia, la Germania o gli Stati Uniti, dove con l’inizio del nuovo anno si è iniziato a discutere di economia reale, mentre i temi di discussione che impregnano la politica italiana in questi giorni, riguardano solo i problemi …

"Lo strano caso del partito del premier", di Luigi La Spina

La mappa delle candidature per il voto amministrativo di marzo è diventata, ormai, la più efficace rappresentazione della vera forza dei partiti in Italia. Una sciagurata legge elettorale per la Camera e per il Senato, infatti, ha trasformato i parlamentari in personaggi nominati dalle segreterie romane, rompendo la dipendenza dal territorio nel quale formalmente si presentano. Ecco perché la battaglia di questi giorni per scegliere gli aspiranti alla carica di presidente di Regione o di sindaco, nei Comuni dove sono previste elezioni abbinate, finisce per svelare una radiografia politica del nostro Paese assai illuminante. Se, per questa volta, si limita l’osservazione allo schieramento di centrodestra, balza subito agli occhi la persistenza, dopo quasi vent’anni, della straordinaria anomalia nel rapporto tra la leadership di Berlusconi e il suo partito. La decisione di candidare Renato Brunetta a sindaco di Venezia, uno dei ministri più popolari del governo, ma anche uno dei rappresentanti più vicini all’anima originaria di Forza Italia, quella radicalmente liberista e populista, sembra costituire l’eccezione che conferma la regola di una estrema debolezza del partito …

"Il cimitero del diritto", di Massimo Giannini

Con un tocco di comicità involontaria, il presidente del Consiglio dice l’indicibile: non si presenta nelle aule dei processi Mills e diritti tv Mediatrade perché il tribunale di Milano è “un plotone di esecuzione”. Ma nello stesso giorno in cui si lascia andare all’ennesimo attacco contro la magistratura, lui stesso trasforma le aule del Parlamento nella “camera a gas” del diritto. Non c’è altro modo per definire il via libera del Senato alla riforma del cosiddetto “processo breve”. Oggi si celebra la morte della giurisdizione, violata e uccisa in nome di tutti, ma per salvare la vita di uno solo. Un’altra legge ad personam, la ventesima in quindici anni, che fingendo di stabilire termini rigorosi per l’avvio e la conclusione dei processi, e nel rispetto apparente del riformato articolo 111 della Costituzione, ha come unico scopo quello di considerare automaticamente “estinti” i due processi che vedono ancora coinvolto Silvio Berlusconi. La micidiale “norma transitoria” stabilisce che i limiti temporali ridotti riguardano tutti quei processi in corso “per reati coperti dall’indulto e puniti con pena pecuniara …

"Bertolaso Spa. Così funziona la (stra)protezione civile", di Alberto Statera

Piena libertà e spese senza limiti: con il decreto in discussione al Senato, la struttura guidata da Bertolaso diventa il più autonomo ente appaltatore della Repubblica. Che gestirà ogni tipo di evento “emergenziale”. Dalle calamità naturali ai party di Stato. Una macchina di potere travolgente, che controllerà flussi di miliardi di euro Non ci sono cifre ufficiali, ma in meno di nove anni sarebbero già stati stanziati 10 miliardi. L´irresistibile ascesa del sottosegretario nella classifica dei ministri. Il Pd accusa: è una picconata allo Stato, così un controllato diventa anche controllore. Il Vicerè Bertolaso I sale trionfalmente al soglio di imperatore di tutti gli appalti con il decreto legge, varato la settimana scorsa dal Consiglio dei ministri e adesso in discussione al Senato, che “privatizza” la Protezione civile della nazione trasformandola in una Spa. Altro che la gerarchia dei ministri stilata ufficialmente dal suo mentore Gianni Letta. Guido Bertolaso, dottore in medicina, sottosegretario alla presidenza del Consiglio e capo del Dipartimento della Protezione civile, scala di fatto l´ordine protocollare superando in termini di potere reale …