Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

Il processo breve torna in Commissione e non ci sarà un decreto blocca-processi. Vittoria del PD.

Finocchiaro: “Schifani si è dovuto arrendere all’evidenza, ma il provvedimento resta inaccettabile”. Niente decreto blocca processi, il governo fa retromarcia. Il processo breve vine sospeso e ritorna in commissione e non ci sarà nessun decreto blocca processi all’esame del Consiglio dei ministri. Bersani ieri l’aveva annunciato: “Il PD si metterà di traverso”. Così il treno dell’impunità tra emendamenti e sospensive richieste dal PD, oggi è deragliato sia in Senato sia alla Camera, dove la mozione PD per il mezzogiorno è stata approvata contro il parere del governo. Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd, parla di decisioni che “segnano il rispetto delle regole e costituiscono una bella vittoria delle opposizioni, e in particolare del gruppo del Pd, visto che ieri abbiamo combattuto tutto il giorno per questo. Certo, il provvedimento resta inaccettabile”. “La sospensione e il ritorno in Commissione del processo breve, che verrà votato dall’aula a questo punto solo la prossima settimana, è molto importante – ha proseguito Anna Finocchiaro – La richiesta di sospensione è stata peraltro da noi avanzata per un giorno …

"L'eterno ritorno", di Massimo Giannini

La “fase due” del governo, che contemplava la “rivoluzione fiscale” e le “grandi riforme nell’interesse del Paese”, corre sullo stesso binario dal quale si è mossa la terza legislatura berlusconiana. All’indomani del trionfo del 13 aprile 2008 il primo atto dell’esecutivo fu il Lodo Alfano. Oggi, venti mesi dopo, il primo atto della “ripartenza” è un decreto legge che sospende i processi del presidente del Consiglio. Nella parabola del Cavaliere non esiste un nuovo inizio, ma solo un eterno ritorno. Oggi, il Consiglio dei ministri dovrebbe approvare quella che, ad un parziale e sommarissimo esame, appare come l’ennesima “ghedinata”, benché concepita molto meglio delle precedenti. Il provvedimento ha una tortuosa discendenza giuridica. Congelerà i procedimenti penali nei quali il pm abbia chiesto e ottenuto, durante il dibattimento, “contestazioni suppletive” a carico dell’imputato (Berlusconi rientra nella fattispecie, avendone subite sia nel processo Mills che in quello sui diritti tv Mediaset). La norma “sospensiva”, studiata come sempre dagli avvocati-parlamentari del premier, si renderebbe necessaria per consentire allo stesso imputato, sottoposto ai nuovi addebiti, di scegliere il rito …

Bersani: "Sul processo breve ci metteremo di traverso con tutte le nostre forze”

Bersani attacca:”E’ un’amnistia per i colletti bianchi. Non si può, per le esigenze di una persona, mettere a repentaglio un sistema”. FInocchiaro: “Ostruzionismo se non si torna in commissione”. I magistrati: “Metteranno la giustizia in ginocchio” “Se la maggioranza e il governo procederanno sul processo breve come e’ stato annunciato in questi giorni il Pd si metterà di traverso con tutte le sue forze”. A lanciare la sfida e’ il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. Parlando a margine di una conferenza stampa sulla criminalità organizzata, Bersani ha sottolineato che “dopo la decisione di ieri, di governo e maggioranza, stiamo entrando in un tunnel pericolosissimo. E se queste scelte sul processo saranno confermate noi – promette il segretario – ci metteremo di traverso con tutte le nostre forze”. Il presidente del sindacato delle toghe, l’ANM, Luca Palamara proprio oggi ha parlato di una “norma che mette la giustizia in ginocchio. Non si darà giustizia alle vittime, e si rischia di dare impunità a chi ha commesso delitti”. Questo perché come ha spiegato il leader del …

Camera dei Deputati: dichiarazione di voto On. Orlando sulla mozione Pd concernente la situazione del sistema carcerario italiano

Signor Presidente, signor Ministro, facendo due conti, quest’anno il numero dei detenuti è aumentato di circa 6-7 mila unità, come lei ha ricordato; lo stesso si prevede che avvenga per il prossimo anno. Se domani, come noi auspichiamo, il suo piano carceri verrà approvato, il primo carcere utilizzabile (sfidiamo persino il buonsenso) credo sarà disponibile nel 2012, anno nel quale i detenuti, stando ai trend di cui stiamo parlando, saranno circa 80 mila. Svolgo questo ragionamento perché ritengo che, per quanto domani lo sforzo possa essere grande, continueremo a correre dietro ad un processo che non riusciamo assolutamente a seguire. Signor Ministro, noi abbiamo evitato nella nostra mozione di richiamare questo tema, o meglio l’abbiamo soltanto evocato, ma una cosa che ci saremmo aspettati da lei è un ripensamento complessivo delle ragioni che generano questo tipo di fenomeno. Voi avete deciso di utilizzare il carcere come pena principe per qualsiasi intervento di carattere repressivo: vi siete però dimenticati di costruire le carceri e di assumere i poliziotti. Anche le cifre che lei indica, infatti, quelle …

Fassino: nel paese troppe emergenze, la politica cambi passo.

Nel 2009 i quasi 16 milioni di pensionati italiani hanno percepito una pensione media di 773 euro ai mese. Per non parlare di quei tantissimi che stanno sotto quella cifra. L’anno che si è appena chiuso ci consegna la disoccupazione più alta dal 2004. E peraltro le statistiche registrano ciò che accade tra i lavoratori a tempo indeterminato, mentre solo in misura parziale danno conto di quanti giovani precari non hanno visto rinnovato il loro impiego. Sono di questi giorni le cronache dei drammatici eventi di Rosarno, testimonianza raccapricciante di quali conflitti possa provocare un’immigrazione abbandonata a se stessa. Sono tre emergenze che investono la vita quotidiana di milioni di donne e di uomini e il destino stesso del Paese. E, dunque, da lì dovrebbero prendere le mosse l’agenda politica e l’iniziativa sia del Governo che dell’opposizione. Dubito molto che gli italiani abbiano questa impressione. i partiti appaiono totalmente assorbiti dalla scelta dei candidati per le prossime elezioni regionali. Al centro del dibattito campeggia da mesi il tema delle riforme istituzionali, peraltro compresso dall’ossessione della …

"L'amore per se stesso", di Giuseppe D'Avanzo

È stata breve la stagione dell’amore di Silvio Berlusconi. Distratto o confuso dalle sue stesse dolci parole, il presidente del Consiglio non si è accorto dell’esplosione di odio assassino che ha attraversato Rosarno (non ha detto una sola parola su quella tragedia, forse perché in fondo quelli erano negri e gli altri terroni, per dirla con il Brighella che gli dirige il giornale di famiglia). Ora al rientro dalla convalescenza, concentratissimo, il capo di governo discute di libertà. Le leggi ad personam, dice, non sono altro che “leggi ad libertatem”. Amore, libertà. Le parole suonano bene e hanno un buon odore, ma non bisogna farsi ingannare. Le formule non accennano mai a un noi, sempre a un Io e dunque va meglio precisato l’orizzonte politico e istituzionale che si scorge: Berlusconi inaugura oggi la stagione dell’amore per se stesso, della libertà per se stesso. Novità? Nessuna, naturalmente. Diciannove leggi ad personam ci hanno abituati, nel tempo, ai trucchi nascosti dietro una quinta scorrevole che qualche malaccorto definisce la volontà riformatrice di un governo, una sfida …

Bersani: "Sulla giustizia il governo va avanti a testa bassa. Così a rischio le riforme"

Il segretario PD: “No ai giochi di parole del partito dell’amore”. Finocchiaro: “Sul processo breve stanno esagerando, si torni in Commissione”. Alla Camera il PD presenta emendamento soppressivo del legittimo impedimento. “Sarebbe questa la prima mossa del “partito dell’amore”? Andando avanti a testa bassa sui suoi provvedimenti il governo sa bene che mette a repentaglio una discussione di sistema sulle riforme istituzionali, ivi compreso il rapporto tra Parlamento e magistratura”. Lo dichiara Pier Luigi Bersani, segretario del Partito democratico nel lunedì che alla vigilia della riapertura dei lavori parlamentari caratterizzatasi per il vertice di maggioranza a Palazzo Grazioli sulla giustizia.Bersani prosegue: “Non bastano i giochi di parole o le finte benevolenze verso l’opposizione a nascondere la realtà dei fatti. La nostra disponibilità è quella dichiarata più volte: si sospendano i provvedimenti che governo e maggioranza hanno annunciato e si discuta subito dell’ammodernamento del nostro sistema”. Bersani si riferisce all’agenda della riunione con l’immunità per tutti i parlamentari, la riforma costituzionale della giustizia, tempi certi per i processi e il legittimo impedimento che il PDL rivendica …