Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

"Zagrebelsky sulla Costituzione", di Vladimiro Polchi

La incroci in tutti i tuoi momenti importanti. «Quando iscrivi i figli a scuola e puoi scegliere tra un istituto pubblico o privato. Quando partorisci o ti devi curare, ma non hai i soldi per una clinica e ti rivolgi al servizio sanitario nazionale. Quando vuoi aprire un giornale o fondare un partito. Quando devi pagare tasse e imposte». È sempre lei: la Costituzione che, volenti o nolenti, ci tiene per mano dal momento in cui nasciamo. Ai suoi 139 articoli Gustavo Zagrebelsky, già presidente della Consulta, ha dedicato la sua vita professionale come professore. Ma la nostra Costituzione si presta anche a una lettura «popolare », che la immerga con naturalezza nella vita sociale. Un testo sempre attuale, che può certamente essere modificato, ma senza forzature. La Costituzione infatti «è quella cosa che i popoli si danno quando sono sobri, a valere per quando saranno ubriachi» e deve restare «una garanzia di pace interna». Eppure da più parti se ne chiede un «tagliando», è vittima di attacchi, per lo più da destra, «perché» riflette …

"Silvio, quanto ci costi", di Primo Di Nicola

Conti fuori controllo, 1.400 dipendenti di troppo, milioni buttati per gli show del Cavaliere, segretarie pagate come direttori. Ecco come Berlusconi ha trasformato la presidenza del Consiglio in una reggia. Una vera reggia, dove si moltiplicano dipendenti e sprechi. Con oltre un miliardo di euro l’anno bruciato per alimentare una burocrazia di corte che si allarga a dismisura e conta già 1.400 persone più del previsto. Mentre per allestire i set televisivi degli show del sovrano si spendono cinque milioni e si arriva a pagare 250 euro il noleggio di un computer per una sola giornata. E dove ci sono segretarie con la stessa qualifica e retribuzione dei grandi capi. Una follia, impossibile da immaginare nell’Italia normale dove aziende ed enti pubblici tagliano e licenziano a tutto spiano per fare quadrare i conti. Ma non alla presidenza del Consiglio dove il miracolo si ripete nei piani più alti della nomenklatura berlusconiana. Prendete Marinella Brambilla, storica segretaria del Cavaliere che da oltre vent’anni custodisce la sua agenda. E confrontate il suo curriculum con Manlio Strano, autore …

"Tasse: Il doppio errore delle due aliquote", di Laura Pennacchi

Stigmatizzare come ammissione di maldestro spot elettorale la clamorosa retromarcia di Berlusconi sulla faccenda delle “due aliquote”non deve lasciare in ombra un fatto inquietante. A corto di idee, infatti, il premier ha rilanciato una proposta di matrice reaganiana e bushana, vecchia di oltre quindici anni, che tuttavia la dice lunga sul perdurante nucleo culturalmente neoliberista che anima il suo pensiero e la sua politica come un riflesso condizionato e a dispetto di tutto il recente ciarlare del ministro Tremonti circa una“economia sociale di mercato”. Nucleo neoliberista tanto più paradossale oggi che la crisi economico- finanziaria globale induce dubbi e ripensamenti persino nei più coriacei seguaci della scuola anti-Stato e pro-mercato di Chicago. Il sistema fiscale italiano va certamente riformato nella direzione di abbassare la pressione sui redditi medi e bassi, su lavoratori dipendenti e pensionati. Come del resto aveva iniziato a fare il governo Prodi della precedente legislatura, per esempio istituendo una “dote fiscale” per i figli (attraverso la somma di incremento delle detrazioni e trasferimenti monetari diretti per gli incapienti) e dando vita a …

33milioni dalla Regione per la sanità modenese

Assegnati i fondi del programma straordinario di investimenti in sanità. Matteo Richetti “In sanità’ uno sforzo continuo per innalzare ulteriormente l’offerta sanitaria”. La commissione “Politiche per la salute e politiche sociali”, di cui fa parte il consigliere modenese Matteo Richetti, ha approvato il programma straordinario di investimenti in sanità: 24.768.743,63 alla Usl Modena, 8.721.451,44 per l’ Azienda Ospedaliera Modena destinati questi ultimi alla qualificazione delle strutture sanitarie modenesi. A Modena l’investimento consentirà, tra gli altri progetti, anche la realizzazione di un nucleo di cure primarie (2milioni 375euro), al completamento di interventi all’ospedale di Castelfranco ., all’opera di messa in sicurezza dell’ospedale di Pavullo , all’ampliamento del comparto operatorio dell’ospedale di Mirandola , al completamento della ristrutturazione dell’ospedale di Vignola. Quasi 3 milioni di euro anche per interventi di adeguamento funzionale e normativo dell’ospedale dio Carpi . 8milioni euro destinati all’ammodernamento tecnologico delle attrezzature sanitarie e a nuove funzionalità applicativo per il sistema informatico sanitario. “La qualificazione delle strutture per l’esercizio delle attività sanitarie – commenta il consigliere regionale Richetti – cerca di coniugare il rigore …

"Scuola, casa, crisi. Alle Camere se ne parla meno del lodo Alfano", di Andrea Carugati

Lo stesso tempo, 13 ore, dedicato dalla Camera al lodo Alfano e ai precari della scuola. Solo tre ore in più a un tema caldissimo come il potere d’acquisto delle famiglie. Sono numeri che emergono da uno studio del Comitato per la legislazione di Montecitorio, che fotografano l’attività della Camera. E il risultato è in linea con questi primi giorni di gennaio, in cui la ripresa dei lavori parlamentari è segnata in entrambe le Camere dalle leggi «ad libertatem» per Berlusconi, dette dai più leggi «ad personam», parola che però «indigna» il premier, come più o meno tutto quello suona come una critica o che gli ricorda le sue pendenze penali. Il Pd e il suo leader Bersani hanno buon gioco a ricordare che «in tutto il mondo l’agenda dei governi alla ripresa è segnata dai temi sociali e del lavoro, delle misure fiscali per le imprese e per le famiglie», ma queste semplici constatazioni vengono immediatamente contestate dal centrodestra al suono di: «Avete paura delle regionali, di Di Pietro, di De Magistris». Mai numeri …

Sul taglio delle tasse Berlusconi fa retromarcia. L'avevamo previsto

Bersani: “Giravolta irresponsabile. Quando bisogna aiutare famiglie e lavoratori, la crisi non c’è. Quando bisogna ridurre le tasse, la crisi c’é!”. Gli esponenti PD e i commentatori di pdnetwork.it avevano visto giusto fin da domenica: “Silvio si rimangerà tutto, è dal 1994 che promette di abbassare le tasse e non lo fa”. In fondo, è solo una vecchia tattica, ormai: alle prese con una grottesca battaglia ad libertatem (la sua) sulla giustizia, il premier getta fumo negli occhi riproponendo la favola delle tasse più leggere con due aliquote. Per poi smentirsi. La prima volta è stata nel 1994. Da allora, Berlusconi non ha mutato di una virgola le sue abitudini: nei momenti critici, niente di meglio che gettare fumo negli occhi ai cittadini, tanto meglio se, in quel momento sono elettori, promettendo di arricchire i portafogli. Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, parla di una “irresponsabile giravolta. Prima l’Irap, poi la riforma fiscale…annunci, propaganda e rapidissima marcia indietro. Mi pare una inaccettabile presa in giro. Quando si tratta di fare interventi per il lavoro …

Mezzogiorno, governo battuto alla Camera da mozione PD

Il Governo è stato battuto alla Camera nelle votazioni sulle mozioni per l’occupazione nel Mezzogiorno. L’aula ha approvato la parte del documento presentato dal Pd su cui l’esecutivo, con il sottosegretario al Welfare Pasquale Viespoli, aveva dato parere negativo. L’Assemblea di Montecitorio ha approvato la mozione del Pd con 269 voti a favore e 257 contrari. “E’ merce rara mettere sotto il governo e non volevo far mancare il mio contributo, ma è da capire come questo sia possibile, con una margine in più di 80 – 90 parlamentari , andare sotto alla Camera”. Questo è stato il primo commento del presidente dei deputati del Pd, Dario Franceschini. “D’altra parte il ricorso continuo alla fiducia serve proprio a questo, usare un meccanismo coercitivo oppure la maggioranza fa acqua”. “È la trentacinquesima volta che il Governo viene battuto alla Camera”, ha aggiunto il segretario d’Aula del gruppo democratico, Erminio Quartiani. “Quella di oggi è una doppia bocciatura per l’esecutivo perché non solo è la dimostrazione che la maggioranza è sempre più debole, l’Mpa ha votato contro …