Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

Costi della politica, deputati Pd “Sul sisma una vittoria solo parziale”

Ghizzoni, Miglioli e Santagata: “Passi avanti, ma anche nodi non risolti in materia fiscale”. Alcune delle richieste presentate dai parlamentari modenesi sono state accolte, altri nodi sempre in materia fiscale non sono stati risolti: “L’esito del duro confronto con il Governo in commissione Bilancio – spiegano i deputati modenesi del Pd Manuela Ghizzoni, Ivano Miglioli e Giulio Santagata – ha portato a una vittoria solo parziale rispetto alle esigenze delle popolazioni terremotate”. L’accordo fa sì che accederanno al mutuo senza interessi anche gli esercenti attività commerciali e agricole; stessa modalità di accesso al finanziamento e sospensione del pagamento dei tributi fino al 30 giugno pure per i privati proprietari di un immobile che ha subito danni consistenti. “L’esito del duro confronto con il Governo in commissione Bilancio ha portato a una vittoria solo parziale rispetto alle esigenze delle popolazioni terremotate. – lo dichiarano i deputati modenesi del Pd Manuela Ghizzoni, presidente della Commissione Cultura alla Camera (e prima firmataria degli emendamenti presentati), Ivano Miglioli e Giulio Santagata. – Il testo su cui è stato raggiunto …

"L’ultima possibilità", di Claudio Sardo

In commissione al Senato ieri è accaduto il peggio. Il Pdl, sostenuto da Lega e Udc,ha votato emendamenti al Porcellum che hanno il senso di una provocazione, se non di un disprezzo verso le istituzioni. Ha fissato, con una forzatura, al 42,5% la soglia oltre la quale far scattare il premio di maggioranza alla coalizione più votata, e si è ben guardato dal prevedere istituti capaci di evitare un’ulteriore spinta alla frammentazione politica. Il Pdl non è apparso minimamente interessato a ragioni di sistema: l’obiettivo è mettere ostacoli, se non rendere proibitivo, un governo a guida Pd. Non pago di aver fatto tutto questo in spregio di ogni possibile intesa, non pago neppure delle sue colpe passate (perché – è bene ricordarlo – il Porcellum che umilia l’Italia venne approvato sei anni fa dalla stessa maggioranza che ieri lo ha corretto peggiorandolo), il Pdl ha pure deciso di aumentare il numero delle preferenze in modo da vanificare la norma sull’uguaglianza di genere, e colpire così la rappresentanza delle donne in Parlamento. Il voto in commissione …

“L’ultima possibilità”, di Claudio Sardo

In commissione al Senato ieri è accaduto il peggio. Il Pdl, sostenuto da Lega e Udc,ha votato emendamenti al Porcellum che hanno il senso di una provocazione, se non di un disprezzo verso le istituzioni. Ha fissato, con una forzatura, al 42,5% la soglia oltre la quale far scattare il premio di maggioranza alla coalizione più votata, e si è ben guardato dal prevedere istituti capaci di evitare un’ulteriore spinta alla frammentazione politica. Il Pdl non è apparso minimamente interessato a ragioni di sistema: l’obiettivo è mettere ostacoli, se non rendere proibitivo, un governo a guida Pd. Non pago di aver fatto tutto questo in spregio di ogni possibile intesa, non pago neppure delle sue colpe passate (perché – è bene ricordarlo – il Porcellum che umilia l’Italia venne approvato sei anni fa dalla stessa maggioranza che ieri lo ha corretto peggiorandolo), il Pdl ha pure deciso di aumentare il numero delle preferenze in modo da vanificare la norma sull’uguaglianza di genere, e colpire così la rappresentanza delle donne in Parlamento. Il voto in commissione …

Legge elettorale, Bersani: "Così non ci stiamo, serve governabilità"

E’ fin troppo chiaro che la discussione non è sulla soglia del 40% o del 42%, ma che il PdL, la Lega e l’Udc vogliono una legge elettorale perché nessuno vinca, noi invece vogliamo una legge elettorale perché il Paese abbia un governo stabile, coerente e coeso. Non contenti di questo, si sono votati oggi l’introduzione della terza preferenza, che con tutta evidenza ostacola la presenza delle donne nelle istituzioni. “Così non ci stiamo, serve governabilità. Qualcuno teme che governiamo noi”, ha scritto su Twitter il Segretario del PD, Pier Luigi Bersani, a proposito della riforma della legge elettorale che è all’esame della Commissione Affari costituzionali al Senato. “Il voto della commissione Affari costituzionali che introduce la soglia del 42,5% per l’attribuzione del premio di maggioranza del 12,5 rompe il dialogo tra le forze politiche sulla riforma della Legge Elettorale”, ha incalzato la Presidente dei senatori del PD Anna Finocchiaro. “Il PdL, la Lega e l’Udc – ha spiegato Finocchiaro – vogliono una legge elettorale perché nessuno vinca, e nessuno perde, con riedizioni di strane …

Legge elettorale, Bersani: “Così non ci stiamo, serve governabilità”

E’ fin troppo chiaro che la discussione non è sulla soglia del 40% o del 42%, ma che il PdL, la Lega e l’Udc vogliono una legge elettorale perché nessuno vinca, noi invece vogliamo una legge elettorale perché il Paese abbia un governo stabile, coerente e coeso. Non contenti di questo, si sono votati oggi l’introduzione della terza preferenza, che con tutta evidenza ostacola la presenza delle donne nelle istituzioni. “Così non ci stiamo, serve governabilità. Qualcuno teme che governiamo noi”, ha scritto su Twitter il Segretario del PD, Pier Luigi Bersani, a proposito della riforma della legge elettorale che è all’esame della Commissione Affari costituzionali al Senato. “Il voto della commissione Affari costituzionali che introduce la soglia del 42,5% per l’attribuzione del premio di maggioranza del 12,5 rompe il dialogo tra le forze politiche sulla riforma della Legge Elettorale”, ha incalzato la Presidente dei senatori del PD Anna Finocchiaro. “Il PdL, la Lega e l’Udc – ha spiegato Finocchiaro – vogliono una legge elettorale perché nessuno vinca, e nessuno perde, con riedizioni di strane …

"Il porcellum ingrassato" di Gianluigi Pellegrino

Per quanto ripugnante sia il porcellum, si sta riuscendo a fare di peggio. E per mano degli stessi autori di quel delitto. Recidivi incalliti. Le regole sulla formazione delle leggi, in democrazia sono tutto. E in materia elettorale, alla vigilia del voto, lo sono ancor di più. Ed infatti il Consiglio d’Europa in uno specifico “Codice della buona condotta elettorale” ha stabilito che “gli elementi fondamentali del sistema elettorale, non devono essere modificati nell’anno che precede l’elezione” o dovrebbero essere legittimati da un consenso ampio di livello costituzionale. È qui a ben vedere la principale ferita inflitta dalla “legge porcata”. A questo si riferiva Calderoli nella sua pubblica confessione. Fu una porcheria costituzionale infatti quella ordita dalla maggioranza berlusconiana, di approvare una legge dolosamente volta ad azzoppare la prevista vittoria del centrosinistra nelle elezioni del 2006. L’attentato andò a segno. Due furono le armi letali. Lo scippo del rapporto tra elettori ed eletti che il Mattarellum garantiva con il sistema dei collegi e che in quel momento avrebbe premiato nettamente la coalizione di Romano Prodi; …

“Il porcellum ingrassato” di Gianluigi Pellegrino

Per quanto ripugnante sia il porcellum, si sta riuscendo a fare di peggio. E per mano degli stessi autori di quel delitto. Recidivi incalliti. Le regole sulla formazione delle leggi, in democrazia sono tutto. E in materia elettorale, alla vigilia del voto, lo sono ancor di più. Ed infatti il Consiglio d’Europa in uno specifico “Codice della buona condotta elettorale” ha stabilito che “gli elementi fondamentali del sistema elettorale, non devono essere modificati nell’anno che precede l’elezione” o dovrebbero essere legittimati da un consenso ampio di livello costituzionale. È qui a ben vedere la principale ferita inflitta dalla “legge porcata”. A questo si riferiva Calderoli nella sua pubblica confessione. Fu una porcheria costituzionale infatti quella ordita dalla maggioranza berlusconiana, di approvare una legge dolosamente volta ad azzoppare la prevista vittoria del centrosinistra nelle elezioni del 2006. L’attentato andò a segno. Due furono le armi letali. Lo scippo del rapporto tra elettori ed eletti che il Mattarellum garantiva con il sistema dei collegi e che in quel momento avrebbe premiato nettamente la coalizione di Romano Prodi; …