“Ma D’Alema e Veltroni vanno ringraziati, non rottamati hanno battuto il Cavaliere”, di Umberto Rosso
«Adesso che, con grande intelligenza politica, Veltroni e D’Alema hanno compiuto il passo indietro, vorrei che il nostro popolo, il nostro elettorato, gli dicesse: grazie per quel che avete fatto. E invece sembra che siano quasi colpevoli, responsabili. Ma di che cosa? Qual è l’accusa? La loro generazione politica, quella dal ‘95 ad oggi, non ha fallito. Tutt’altro». Un’accorata difesa, onorevole Franceschini. Ma non vede proprio limiti e errori nella lunga stagione segnata da Veltroni e D’Alema? «Ma è ovvio che di errori ne sono stati commessi. La lista è lunga, la conosco bene e del resto la sento ricordare ogni giorno. Quel che non sento invece è il riconoscimento in positivo, il dar merito di ciò che hanno rappresentato, fino all’epilogo: se abbiamo fronteggiato negli anni e poi sconfitto Berlusconi, in Parlamento, senza scenari da Caimano che pure molti temevano, è stato grazie a questa generazione. Tutta. Veltroni, D’Alema, Prodi, Parisi, Castagnetti, Fassino, Marini Rutelli…». Una difesa d’ufficio dei politici del centrosinistra? «Ecco, temevo di incorrere in questo rischio. E confesso che mi era …
