"Bersani presenta la carta d’intenti. Vendola apre", di Tullia Fabiani
Un patto fondato sul lavoro, sull’equità, sul riequilibrio del carico fiscale e sulla redistribuzione. Un patto che parla di beni comuni, sviluppo sostenibile; di conflitto di interessi, e orizzonte europeo. Un patto sulla parità di genere, sui diritti civili e di cittadinanza. È quello che oggi il segretario del Pd Pier Luigi Bersani presenta al Paese, destinato non solo «alle forze politiche di ispirazione democratica e progressista, ma ad associazioni e movimenti, agli amministratori, alla cittadinanza attiva e alle personalità che intendano concorrere a un progetto di governo in grado di affrontare la grande crisi che stiamo vivendo». È la «Carta d’intenti per il patto dei democratici e dei progressisti» da cui partire. La base per definire il programma di governo del candidato premier e dell’alleanza di centrosinistra; chi vuole essere parte della coalizione e partecipare alle primarie dovrà discuterla e sottoscriverla. Una proposta dunque che il Pd è pronto a discutere non solo con le altre forze politiche e con i rappresentanti di liste civiche sparse sul territorio nazionale, ma anche con associazioni, movimenti, …
