Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

"Il necessario rinnovamento", di Claudio Sardo

La drammaticità della crisi sta esasperando i paradossi italiani. Il terremoto dell’Emilia rischia di spezzare il Paese in due, di colpire al cuore una delle comunità più laboriose e solidali, e il nostro dibattito pubblico cosa ci offre? Una furiosa polemica sulla parata del 2 giugno. La crisi finanziaria torna a far tremare borse, banche e Stati, l’Europa continua a mostrarsi incapace di reagire con efficacia, e da noi che succede? Berlusconi strizza l’occhio a Montezemolo ritirando fuori l’elezione diretta del Capo dello Stato, in Parlamento le riforme istituzionali drammaticamente languono e a sinistra purtroppo il tema più alla moda è la lista civica (ovviamente, ognuno la intende a modo suo e con protagonisti diversi). Intanto la crisi sociale si fa più profonda. La paura del futuro sta persino cambiando alcuni tratti antropologici. Il disorientamento produce malessere, logora le relazioni comunitarie, spinge ancor più all’individualismo. Soli nella moltitudine. In fondo, soli anche nella ribellione. Forse è un altro paradosso che oggi i sondaggi esaltino Grillo, con tutto il suo carico anti-sistema e anti-euro, quando solo …

"Centrodestra in picchiata Grillo ormai tallona il Pdl Pd primo partito al 27,5%", di Roberto Biorcio e Fabio Bordigon

La pesante sconfitta subita, alle recenti amministrative, dalla ex-coalizione di centrodestra ha provocato un cambiamento degli orientamenti di voto impensabile fino a poche settimane fa. Il Pdl, in caduta libera insieme alla Lega, vede minacciato il suo ruolo di principale avversario del centrosinistra. Il Pd consolida il suo primato tra le forze politiche, ma non riesce ad attrarre nuovi consensi. A rendere più incerto il quadro politico concorrono l´aumento dell´astensionismo, la sfiducia verso i partiti e la progressione del Movimento 5 Stelle. I dati dell´Atlante politico di Demos confermano, inoltre, la netta flessione dell´apprezzamento per il governo nei primi mesi del 2012. Il Pdl e la Lega raccoglievano più del 45% dei voti nel 2008 (e ancora nel 2009): questo bacino di consenso appare oggi dimezzato (22%). La formazione di Alfano perde sei punti rispetto alla precedente rilevazione (17%), mentre molti ex-elettori del partito si collocano nella zona grigia – che si attesta al 41% dei potenziali elettori – dell´incertezza e della possibile astensione. Nel caso della Lega (4,6%), il peso elettorale si è ridotto …

"Il pagliaccio che ride ma dovrebbe piangere", di Eugenio Scalfari

Ce ne sono tante di questioni delle quali oggi bisogna occuparsi: la recessione mondiale che ormai morde dovunque e non solo in Europa e in America ma anche nei Paesi emergenti come la Cina, l´India, il Brasile, il Sudafrica; la corruzione presente ovunque vi sia il potere ed ha raggiunto con drammatica intensità perfino i vertici della Chiesa di Cristo; l´incapacità europea di darsi un governo e una linea di politica economica. E poi ci sono le questioni italiane dove il dramma e a volte la tragedia si mescolano con il “burlesque” determinando una miscela esplosiva e comica. Il “ridi pagliaccio, la faccia infarina” con dietro la maschera dell´attore che piange lacrime di dolore e di sofferenza meriterebbe d´essere oggi assunto come simbolo delle sventure nazionali che contengono una dose di comicità tale da configurare un personaggio mostruoso in preda a passeggere ma intense emozioni prive di qualunque punto di riferimento razionale. In questo ampio ventaglio di problemi partiamo dal più urgente che minaccia di sospingere tutti gli altri verso la catastrofe: la Spagna e …

"La disoccupazione tocca livelli record", di Marco Ventimiglia

Ci sono vari dati statistici che evidenziano giorno per giorno l’aggravarsi della crisi. Ma quello probabilmente più allarmante, con i suoi evidenti contraccolpi sociali, è il numero che segnala la crescita inesorabile della disoccupazione. E quanto comunicato ieri dall’Istat, con le cifre relative ai senza lavoro nel mese di aprile e nel complesso del primo trimestre, equivale ad un autentico segnale d’allarme, specie per quanto riguarda l’occupazione giovanile. Infatti, ad aprile la disoccupazione è volata al livello massimo dal 2004 mentre tra gli under 24 uno su tre è senza un lavoro. Per quanto riguarda i dati percentuali, la rilevazione dell’Istat indica un Paese nel quale il tasso di disoccupazione è salito al 10,9% nei primi tre mesi dell’anno. In aprile il dato è invece del 10,2%, ma anche in questo caso si tratta di una crescita rispetto a marzo (+0,1%) e soprattutto su base annua (+2,2%). Come detto, si tratta del livello più alto dal gennaio 1999 (se si considerano le rilevazioni trimestrali). Nel dettaglio, ad aprile il numero dei disoccupati è risultato pari …

"Le mura solide della casa comune", di Mariantonietta Colimberti

Napolitano: «Impegno per risorse adeguate per assistenza e ricostruzione». Solidarietà e unità, ma anche impegno per l’assistenza alle popolazioni terremotate e per la ricostruzione. Nei giorni del dolore, il presidente offre la solidità della casa comune per rassicurare chi la propria casa l’ha persa. È questo il senso del videomessaggio che Giorgio Napolitano ha rivolto ieri agli italiani in occasione delle celebrazioni della festa della repubblica che avverranno oggi. Parole forti e piene di empatia umana e sociale: «Sentiamo l’angoscia di chi ha visto travolte vite operaie e certezze di lavoro nel crollo dei capannoni». Ed è lui stesso a farsi garante dell’impegno dello stato e della solidarietà nazionale, certo del risultato positivo: «Ce la faremo – afferma il capo dello stato, che giovedì prossimo visiterà le zone del sisma – e lo dico con fiducia innanzitutto a voi, gente emiliana, conoscendo la vostra tempra». Nessun accenno alle polemiche sui costi della parata, e invece la riaffermazione del «rispetto » che si deve alle forze armate, ai corpi di polizia, alle rappresentanze della Protezione civile …

"La tempesta perfetta dell'economia", di Maurizio Molinari

Più disoccupazione in America, meno manifatture in Europa, le industrie cinesi producono a rilento, l’India è a corto di investimenti e il Brasile lamenta il pil frenato dall’agricoltura: sul Pianeta incombe una fase di recessione globale ad appena due settimane dal summit del G20 che dovrebbe sancire il rilancio della crescita. Il motivo è che in ogni grande area economica le speranze di accelerazione lasciano il passo ai timori di consumatori e investitori. Negli Stati Uniti le imprese che hanno accumulato profitti nel 2011 non hanno neanche ricostituito le scorte e, assieme alla diminuzione dei consumi, hanno innescato un vortice negativo che penalizza l’occupazione, tornata a scenderecome non avveniva da 11 mesi. In Europa la contrazione più visibile è quella delle manifatture, guidata dai dati peggiori degli ultimi tre anni in Germania, Francia e Gran Bretagna che suggeriscono come la crisi del debito sovrano abbia oramai ripercussioni negative che vanno ben oltre le economie più vulnerabili dei Paesi del Sud, superando anche i confini dell’Eurozona. Ma a differenza di quanto avvenuto negli ultimi due anni …

"Psicologia della crisi", di Massimo Ammaniti

La crisi economica si sta ripercuotendo sulla vita di centinaia di milioni di persone sia a livello individuale che sociale. È diffuso un senso di insicurezza e di paura: si teme di dover rinunciare alle abitudini, alle risorse e alle necessità che hanno rappresentato le rotaie su cui si è mossa la vita personale e che si debbano affrontare in futuro sacrifici imprevedibili. Non dimentichiamo che, mentre Freud riteneva che la fondamentale motivazione umana fosse la pulsione sessuale, Bowlby negli anni ´60 del secolo scorso ha messo in primo piano il bisogno di sicurezza. Sicurezza di avere delle persone che si prendano cura di noi durante l´infanzia, sicurezza di avere rapporti affettivi, sicurezza di vivere in un mondo prevedibile e rassicurante, sicurezza di avere abbastanza risorse e di disporre di un contesto di vita stabile. La crisi suscita inevitabilmente insicurezze e allo stesso tempo stimola l´esigenza di avere rassicurazioni per il futuro, che riguardano in primo luogo il lavoro, la protezione sociale ma anche la stessa vita familiare. Anche la dimensione psicologica individuale e sociale …