Errani: "la ricostruzione dovrà coinvolgere tutto il Paese", di Adriana Comaschi
«Ora è il momento di concentrare ogni sforzo sull’assistenza. Poi verrà la fase della ricostruzione. Ed è evidente che questo secondo problema non riguarda solo i cittadini, i Comuni, le province, la regione colpiti. Ma tutto il paese». Vasco errani non si è quasi fermato da ieri mattina, ancora nel tardo pomeriggio si sposta con il prefetto Franco Gabrielli in tutti i centri più colpiti dal sisma, sopralluoghi intervallati da riunioni per fare il punto della situazione. Si stende una tabella di marcia degli interventi. Sullo sfondo rimane la cosiddetta «tassa sulle calamità», contenuta nel decreto del Consiglio dei ministri che tanto ha fatto discutere, con l’ipotesi di un’accisa sulla benzina per le popolazioni delle regioni colpite appunto da catastrofi naturali. Errani (al terzo mandato come guida della giunta dell’Emilia-Romagna, presidente della Conferenza stato regioni) è uomo delle istituzioni da troppo tempo per anticipare i passaggi. Ma quando i tempi saranno maturi, spiega, occorrerà affrontare il tema della ricostruzione anche «con solidarietà». Presidente, questo è il secondo sisma che si abbatte sull’emilia-romagna in pochi mesi… …
