"Rinnovarsi, la strada dei partiti", di Giorgio Napolitano
Se vogliamo riflettere sulla crisi della politica dobbiamo ragionare contemporaneamente sullo stato delle istituzioni; e più specificamente dei sistemi politici. Lo dico riferendomi all’Italia ma non soltanto ad essa. Assistiamo certamente, da qualche tempo, all’appannarsi di determinati moventi dell’impegno politico, inteso come impegno di effettiva e durevole partecipazione. Tra i moventi che si sono affievoliti si può collocare quella che ritengo sia giusto chiamare la forza degli ideali, e la stessa percezione del ruolo insostituibile della politica. Insostituibile in quanto decisivo per la soluzione dei problemi di cambiamento e sviluppo della società, cui si legano i destini individuali e collettivi nel quadro nazionale e internazionale. Ma se tale percezione si è affievolita, insieme con la “forza degli ideali”, è anche per effetto di una perdita di efficacia, persuasività e inclusività del sistema politico. E mi riferisco alle istituzioni rappresentative, ai processi elettorali, ai partiti: una crisi da cui si può uscire solo attraverso riforme in tutti questi campi. D’altronde ben al di là dell’Italia la politica è in affanno e i sistemi politici sono in …
