Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

"A Palazzo Giustiniani 34 mini-partiti è la carovana della politica a brandelli", di Filippo Ceccarelli

Non molto tempo fa, era il pomeriggio del 14 settembre, al termine degli scontri avvenuti tra Polizia e Cobas mentre la Camera stava votando l´ennesima manovra economica, tra fumi e volantini qualcuno ha visto, debitamente spiaccicati sul selciato di piazza Montecitorio, delle frattaglie. Per l´esattezza, come riferito dai giornali, un cuore e un fegato di bue, lì plausibilmente recapitati dai manifestanti per rafforzare l´idea della «macelleria sociale». Intravedere premonizioni e azzardare metaforiche analogie, tanto più se stomachevoli e sanguinolente, può essere rischioso e addirittura ridicolo. Ma se proprio non si riesce a resistere alla tentazione, sempre appellandosi all´indulgenza dei protagonisti e degli addetti ai lavori, è almeno onesto far presente che oltre a quella sociale esiste forse anche una macelleria politica o post-politica che, in ogni caso con i dovuti tagli, pezzature, brandelli, lacerti e frattaglie da bancone – e in vendita a vari prezzi, come ormai si è capito. Ieri pomeriggio alle 18,41 l´agenzia Agi ha emesso un dispaccio che metteva in fila l´ordine e le denominazioni dei 34 gruppi con i quali il …

"La fiducia fragile", di Massimo Riva

I primi effetti positivi suscitati sui mercati dal preannuncio della candidatura di Mario Monti ieri si sono rapidamente dissolti. La giornata è cominciata bene con Piazza Affari in rialzo dell´1,3 per cento e il fatidico differenziale coi titoli tedeschi in discesa a 445 punti base. Ma gli scambi sono poi girati in negativo, soprattutto dopo la notizia che l´attesa asta dei Btp a cinque anni si era chiusa senza problemi dal lato degli acquisti ma con un ben poco rassicurante rendimento al 6,29 per cento.a quel momento il segno meno l´ha fatta da padrone: l´indice di Borsa è calato a fine contrattazioni di quasi il due per cento. Mentre lo spread è schizzato di nuovo attestandosi attorno a quota 490. Le parti politiche che mal sopportano il tentativo di formazione di un nuovo governo – in particolare all´interno del Pdl – hanno colto l´occasione al volo per dichiarare già esaurito il cosiddetto effetto Monti sui mercati. Nessuno si è chiesto se proprio la loro neanche troppo dissimulata ostilità contro la difficile prova che il professore …

"Quei privilegi non più tollerabili", di Mario Calabresi

Mario Monti ha pochissimo tempo davanti, l’Italia non può stare a lungo senza un governo in questa situazione, ma per cominciare la sua navigazione deve riuscire a conquistarsi un patrimonio di credibilità con i cittadini e a costruirsi una tenuta politica che ne eviti il naufragio precoce. Una sfida difficile in un Paese che ancora oggi mostra di non avere consapevolezza delle difficoltà che affrontiamo: lo dimostrano quei leader politici che continuano a giocare e a opporre veti e tutti quei cittadini che sono pronti ad accettare ogni sacrificio, basta che tocchi qualcun altro e non loro. Il premier incaricato però, pur con quella sua aria distante e un po’ lunare, ha mostrato ieri sera di essere un attento ascoltatore degli umori degli italiani, ha capito che stava crescendo il malessere per un governo che si prevedeva composto solo da uomini e di grande esperienza. Così ha corretto l’impressione sottolineando che la sua squadra sarà orientata a dare risposte ai bisogni delle donne e dei giovani, che perseguirà la crescita e l’equità e non avrà …

"Studenti e disoccupati i ceti traditi: dal sogno all’incubo berlusconiano", di Carlo Buttaroni

Nel nuovo corso bisogna recuperare questa parte di tessuto sociale che rischia di rimanere apolide e ciò sarebbe un problema grave per la democrazia. Ma questo sarà compito dei partiti, non di Monti. L’incarico che il Presidente della Repubblica ha dato a Mario Monti non è quello di rilanciare l’Italia dal punto di vista politico e sociale, per quello ci vorrà tempo e un governo con caratteristiche diverse. Adesso l’emergenza è mettere in sicurezza il Paese e gestire uno scenario di guerra il cui campo di battaglia è rappresentato dai mercati. Nelle prossime ore i bollettini provenienti da Piazza Affari e dalle altre piazze finanziarie ci aggiorneranno sull’evolversi della situazione e vedremo come reagiranno. Nel frattempo, come in tutte le guerre, il morale fa la differenza e i primi segnali sono confortanti: giù lo spread, i tassi d’interesse sul debito alleggeriscono la morsa, cresce la fiducia nella tenuta del fronte italiano. Ma siamo solo all’inizio, dobbiamo esserne consapevoli, perché gli attacchi alle strutture economiche del nostro Paese non si esauriranno a breve. Al contrario, saranno …

"Il ventennio dell´arabesco", di Roberto Saviano

Esiste una parola che più di tutte descrive ciò che il governo Berlusconi è stato per l´Italia, ciò che lo ha davvero caratterizzato in senso politico ed economico, questa parola è immobilismo. Negli ultimi venti anni non è successo niente per il Paese. Non una delle riforme promesse nel 1994 e che avrebbero contribuito a scongiurare la crisi che ora l´Italia sta vivendo, è stata fatta. Ed è evidente che dove non sono riusciti gli elettori, dove non sono riuscite le opposizioni, dove non è riuscita la stampa, dove non sono riusciti gli intellettuali, è riuscito il mercato. Ironia della sorte, proprio Silvio Berlusconi, che si è sempre vantato di aver creato un impero dal nulla, di aver incarnato il sogno americano del self-made man, che si è sempre considerato campione di numeri e denaro, è stato sopraffatto dove si sentiva onnipotente, in quello che ha sempre detto essere il suo stesso elemento: dal mercato. È stato commissariato da un´economia che della sua gestione non poteva più fidarsi. Ennio Flaiano diceva: in Italia la linea …

"Un patto sociale: patrimoniale e nuove pensioni", di Bianca Di Giovanni

Il primo atto economico del governo Monti rischia di partire dalla stessa tassa che inaugurò quello Berlusconi: l’Ici sulla prima casa. Eliminata tre anni fa sull’onda dell’ottimismo della volontà berlusconiano, oggi è in via di riproposizione. Per il professore nonsarebbe neanche una forzatura rispetto al corso politico precedente. Giulio Tremonti infatti ha scritto nero su bianco l’ipotesi di un ripristino nella lettera inviata all’Ue che poneva 39 domande sull’attuazione degli impegni presi. «Un’eventuale reintroduzione dell’Ici porterebbe nelle casse dello Stato 3,5 miliardi di euro», si legge in quel testo. Che smaschera anche l’inganno dell’esecutivo uscente: quell’imposta, stando all’ipotesi Tremontiana, potrebbe tornare con il federalismo fiscale. Poprio quello che fino a ieri gli ormai ex ministri hanno sempre negato. Naturalmente con il nuovo governo l’imposta potrebbe subire declinazioni diverse, improntate a una maggiore progressività per tutelare i più deboli, ma che servano nuove entrate è una certezza matematica. Monti ha bisogno di trovare subito almeno 20 miliardi di euro, quelli che mancano alla manovra di Ferragosto che promette il pareggio di bilancio nel 2013. Il professore …

"Il governo del Presidente", di Ezio Mauro

Nasce il governo del riscatto e dell´equità, per uscire dall´emergenza e recuperare la fiducia dei mercati, dell´Europa, dei cittadini. È l´impegno che si sono scambiati ieri Giorgio Napolitano e Mario Monti, nel momento in cui il Capo dello Stato – condotte a tempo di record le consultazioni – ha affidato al professore l´incarico di formare il governo che guiderà l´Italia nel dopo-Berlusconi. La crisi preme ma tono e forma ieri al Quirinale hanno segnato un cambio d´epoca, non solo di governo. Nessun sorriso, molta preoccupazione: ma anche la convinzione che l´Italia possa farcela, e il ritorno a concetti come “dignità”, “scrupolo”, “servizio”, soprattutto “responsabilità” e “bene comune”. Cambiano i protagonisti cambia il lessico e il contesto, con una svolta culturale e concettuale, dunque politica, che non poteva essere più netta. È un governo del Presidente, il ministero Monti, perché il Capo dello Stato ha cercato in tutti i modi di evitare il vuoto politico di una campagna elettorale in un Paese che da oggi ad aprile – come ha ricordato ieri – dovrà ricollocare sul …