Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

"L'anomalia della violenza", di Miguel Gotor

Perché solo in Italia è esplosa la guerriglia urbana? La domanda non va elusa, anzi la condanna della violenza dovrebbe accompagnarsi a uno sforzo analitico per evitare di trasformarla in un rito autoassolutorio. La furia di sabato è il risultato di un insieme di fattori culturali, politici, ideologici, economici e istituzionali che si sono progressivamente incistati nel corpo italiano: alcuni sono specifici e di lungo periodo, altri congiunturali e comuni ad altri Paesi, ma è la loro miscela ad avere innescato la miccia della sovversione. Sul piano culturale scontiamo una responsabilità antica, quella di non essere stati capaci di fare i conti con la violenza degli anni Settanta: la demonizzazione delle Brigate rosse è stata funzionale a relativizzare, sino a occultarle, le responsabilità dell´area di contiguità, l´acqua dove a lungo hanno nuotato quei pesci. Abbiamo esecrato la lotta armata, ma prima blandito e poi rimosso la violenza extraparlamentare, preferendo scegliere la strada dell´interessato cabotaggio politico. Gli effetti revisionistici sono sotto gli occhi di tutti: ieri nel Corriere della Sera ancora si raccontava la favola che …

"Il potere in maschera", di Barbara Spinelli

Che l´Italia fosse un campione anomalo nel novero delle democrazie lo si sapeva già. Ce ne accorgiamo ogni volta che qualche straniero, di sinistra o destra, ci guarda sbigottito – o meglio ci squadra – e dice: «Non è Berlusconi, il rebus. Il rebus siete voi che non sapete metterlo da parte». Tutto questo è noto, e spesso capita di pensare che il fondo sia davvero stato raggiunto, che più giù non si possa scendere. Invece si può, tutti sappiamo che il fondo, per definizione, può esser senza fondo. C´è sempre ancora un precipizio in agguato, e incessanti sono i bassifondi se con le tue forze non ne esci, magari tirandoti su per i capelli. L´ultimo precipizio lo abbiamo vissuto tra sabato e lunedì. Una manifestazione organizzata in più di 900 città del mondo, indignata contro i governi che non sanno dominare la crisi economica senza distruggere le società, degenera a Roma, solo a Roma, per colpa di qualche centinaio di black bloc che in tutta calma hanno potuto preparare un attacco bellico congegnato alla …

Polizia al verde, a Modena parte la colletta "Chiediamo ai cittadini 1 euro per la benzina", di Stefano Totaro

Una ventina di giorni. Quelle che hanno il pieno forse dureranno qualcosina di più. Poi si chiude. O meglio, tutte le vetture saranno messe in garage, inesorabilmente a secco. E la polizia farà un corso accelerato di Totò e Fabrizi, per rivisitare le inossidabili tecniche di corsa e inseguimento dei ladri. Non è uno scherzo e nemmeno una provocazione. Tant’è che ai modenesi tutte le forze di polizia, assieme ad altre “divise” schiaffeggiate dai tagli e dalle carenze, chiederanno un euro. Un euro per comprare benzina, un bollettino postale già complilato con i riferimenti bancari del conto di solidarietà: verrà distribuito martedì sotto ai portici del collegio, in piena via Emilia. E ci sarà anche una coreografia particolare per attirare l’attenzione dei passanti sul problema che riguarda direttamente la loro sicurezza: bidoni di nafta e benzina (vuoti ovviamente), con tanto di lampeggianti e sirene . Un bollettino postale da un euro, un offerta per permettere ai dipendenti del ministero dell’interno in forza a Modena di solcare ancora le strade. Bruno Fontana, segretario provinciale, parla per …

"Lady Bossi i figli e gli epurati", di Michele Brambilla

Pare che una delle chiavi per capire la politica italiana stia in una frase che Umberto Bossi s’è lasciato scappare poco meno di un mese fa a Somma Lombardo, in provincia di Varese, durante un comizio: “Tutto quello che guadagno lo metto in Lega, e mia moglie mi sgrida”. Bossi e famiglia abitano a Gemonio – all’imbocco della Valcuvia, il panorama dominato da un orribile cementificio in una villetta giallina, inizio Novecento. Meglio della casetta bianca del tempo Avanti Lega: ma comunque niente di che, una villetta piccolo borghese. Si può dire quel che si vuole, di Bossi: ma non che con la politica abbia fatto i soldi. «Soprattutto da quando lui si è ammalato – racconta un importante leghista varesino – la signora è preoccupatissima per i figli. Teme che all’università e nel mondo del lavoro vengano penalizzati perché si chiamano Bossi. Vuole allora che abbiano un futuro nel partito: dove, però, vede nemici dappertutto». La signora è Manuela Marrone, 57 anni, seconda moglie di Bossi e madre di Renzo, Roberto Libertà e Sirio …

I quarantenni del Pd: «Basta subalternità al neo liberismo», di Simone Collini

I trenta-quarantenni del Pd chiedono che sia il partito a prendere in mano la bandiera della giustizia sociale. Orlando: nuovo modello di sviluppo. Zingaretti: cambiare anche il linguaggio Servono parole e analisi nuove, smettendola di mostrare una certa subalternità al modello liberista. E una classe dirigente che per esprimerle con credibilità deve essere anch’essa nuova. Perché altrimenti andrà in scena un film già visto, con un finale ben noto fin d’ora, brutto per tutti. I trenta-quarantenni del Pd che a settembre si erano dati appuntamenti a Pesaro per discutere della situazione economica, sociale, politica e anche per costringere i vertici nazionali ad aprire un confronto su un diverso modo di gestire il partito sono tornati a riunirsi a L’Aquila. Non è casuale che per questo secondo appuntamento abbiano scelto la città simbolo dell’incapacità della destra, e anche peggio, «dell’utilizzo del dramma come strumento di propaganda», come dice il responsabile Giustizia Andrea Orlando aprendo i lavori. Tra questi edifici ancora tutti puntellati, lontani ma non troppo da quelli abbandonati a loro stessi del centro storico (il …

"La paralisi su Bankitalia", di Massimo Giannini

C´è un´indecenza pubblica, che più di ogni altra fotografa la crisi politica e la totale paralisi del governo Berlusconi e che rende bugiarda la risposta fornita alla Camera dal presidente del Consiglio all´urgenza di «governabilità» sollecitata mercoledì scorso dal presidente della Repubblica. La nomina del successore di Mario Draghi alla guida della Banca d´Italia. Una “pratica” che ormai da quasi quattro mesi marcisce e rimbalza inutilmente, dal tavolo di Palazzo Grazioli a quello di Via XX Settembre. Senza che il premier sappia assumersi la responsabilità di una decisione. «Signor presidente, lei ha ragione. So bene che la nomina è urgente. Ma l´impuntatura di Tremonti si sta trasformando in una vera e propria interdizione…». Venerdì pomeriggio, salito al Colle tre ore dopo aver incassato la “fiducia mutilata”, il Cavaliere ha spiegato in questi termini lo “stallo” sulla scelta del prossimo governatore. Di fronte a lui, un costernato Giorgio Napolitano gli ha ribadito quello che va dicendo ormai da quasi quattro mesi: questa incertezza «nuoce alle istituzioni, alle persone e anche al Paese. La decisione spetta innanzitutto …

Tagli ad auto e scorte, scontro pm-ministro Allarme anticamorra: "Stop caccia a Zagaria", di Dario Del Porto

Oggi pomeriggio alle diciotto si interromperà la caccia al siuperlatitante del clan dei Casalesi, pm anticlan senza auto nè scorta. Nitto Palma alla Procura: “Il problema straordinari non esiste solo qui” . La caccia al superlatitante del clan dei Casalesi Michele Zagaria si interrompe ogni pomeriggio alle 18. Da quel momento i pm dell’anticamorra restano a piedi. Senza autisti, né macchine blindate e senza scorta. Gli uffici invece chiudono tre ore prima, alle 15, quando il personale amministrativo termina l’orario e si allontana. “Si sono esauriti i fondi per pagare lo straordinario e adesso è tutto bloccato”, spiega il procuratore aggiunto Federico Cafiero de Raho, che coordina il pool impegnato nelle indagini sulle cosche della provincia di Caserta. I tagli alle risorse stanno mettendo in ginocchio la Procura. Ma da Ravello, dove ha preso parte a un convegno, il ministro della Giustizia Nitto Palma bacchetta le toghe napoletane per il caso Tarantini-Berlusconi su cui ha chiesto accertamenti agli ispettori (“a due giorni di distanza il processo si è sdoppiato, mi sembra una situazione paradossale”) e …