"Il Pd non fa sconti sulla manovra", di Rudy Francesco Calvo
Bersani ascolta le raccomandazioni del Quirinale, ma va avanti per la sua strada. Intervenire sulle pensioni? È l’ultimo dilemma del Pd, che sarà sciolto ufficialmente solo oggi, quando nel primo pomeriggio Pier Luigi Bersani, insieme a Enrico Letta, Rosy Bindi e Stefano Fassina, presenterà la contromanovra dem. Domani, poi, ne discuteranno insieme alle parti sociali: sindacati, Confindustria, Abi, piccole imprese, cooperative, ecc. Gli emendamenti sono stati formulati ieri sera in una riunione a palazzo Madama dai responsabili economici del partito. La piattaforma di partenza rimane comunque quella già illustrata qualche giorno fa, declinata in sette punti: prelievo straordinario sui capitali scudati, misure più incisive sulla lotta all’evasione fiscale, imposta sui grandi valori immobiliari, un piano di dismissioni di edifici pubblici, liberalizzazioni (anche dei servizi pubblici locali), misure per la crescita, riduzione della spesa per politica e pubblica amministrazione. Se la scorsa settimana perfino la maggioranza sembrava disposta a prendere in considerazione l’intervento sui capitali scudati, seppur sottodimensionato, la proposta dem negli ultimi giorni sembra aver perso la propria forza, colpita anche da sospetti di incostituzionalità. …
