Manovra: dichiarazione di voto per il PD di Anna Finocchiaro al Senato della Repubblica
Signor Presidente, onorevoli colleghi, signori rappresentanti del Governo, questa manovra non è la nostra. Ne contestiamo l’impostazione ed i contenuti e non la voteremo. È credo il 12° provvedimento economico di questo Governo in tre anni, l’ennesimo negli ultimi 10 anni in cui quasi ininterrottamente, salvo i 20 mesi del secondo Governo Prodi, avete governato questo Paese. Tralascio la querelle tra il Presidente del Consiglio ed il Ministro dell’economia che ha accompagnato la genesi di questa manovra finanziaria. Ricordo, però, che sin dall’inizio vi dicemmo che mancavano 15 miliardi. Avevamo ragione noi. E se oggi ci avviciniamo a quell’obiettivo di rafforzamento che l’Europa ci raccomanda e ci avviciniamo accorciando un po’ le distanze all’obiettivo del pareggio di bilancio è perché quella obiezione è stata fatta e con tanta determinazione sostenuta. Vi abbiamo chiesto più equità, più regole e più crescita. Avete dato troppo poco. Avete accentuato l’iniquità di questa manovra con i tagli del 20 percento ai presidi essenziali dello welfare. Vede, senatore Garavaglia, certo che ci sono – come dice il ministro Tremonti – …
