"Dai Caraibi all´esilio russo tre anni di ipotesi sulla "fine" del Cavaliere", di Filippo Ceccarelli
Niente ha acceso la fantasia più della conclusione della carriera di Berlusconi. Ora l´epilogo è a portata di mano con la normalità del voto Tra sogni e incubi, si è arrivati all´attuale disfatta, reale, elettorale. Da parte di un avvocato a Milano e di un magistrato a Napoli, Paradossi mediatici e cortocircuiti elettorali: per Berlusconi è la fine, ma come andrà a finire Berlusconi? Film, esilio, vignette, galera, marketing, pazzia, biologia, Bagaglino, Sacre Scritture, guerra civile, successione del sangue e isole sperdute nei mari tropicali: di tutti i possibili esiti pregiudiziali, di tutte le ipotetiche conclusioni almanaccate prima del tempo, niente ha più acceso la fantasia della fine immaginaria del Cavaliere. The end, game over o tilt? Ora che l´epilogo sembra a portata di mano, e attraverso la normalità di una pacifica sconfitta elettorale, varrà giusto la pena di ricordare che sono quasi tre anni ormai che se ne parla, e sempre con il retropensiero di un´esercitazione vana e anzi di solito rivelatasi così avventata da risolversi nell´incredulità. «Bye bye Berlusconi» si leggeva ieri pomeriggio …
