Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

Idee e progetti per allearsi con l'Italia

Bersani conclude l’Assemblea Nazionale: “Perché siamo venuti a Varese? Per avvicinarsi ai cittadini che lavorano. Il progetto per l’Italia, con lavoro e legalità, serve anche al nord, preso in ostaggio da Berlusconi e dalla Lega. La Lega di 37 leggi ad personam approvate, ruberie coperte…la Lega si prenda il suo che noi lo mettiamo sui manifesti” Il Pd non è abbastanza “rispettato”, lo sarà presto ma a patto che “ci rispettiamo tra di noi”. Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani lo dice aprendo la relazione conclusiva all’assemblea nazionale democratica: “E’ stata una bella assemblea, noi siamo un bel partito. Se ne convinceranno. Certo, non siamo rispettati abbastanza, non ci rispettano abbastanza gli amici, gli avversari… su di noi si dice di tutto, mi sveglio al mattino e imparo che ho fatto cose che non ho neanche mai pensato. Ma vi garantisco che ce l’avremo ‘sto rispetto, con calma e gesso, ci rispetteranno”. “L’unica condizione – avverte – è che ci rispettiamo noi. Se ci rispettiamo noi stiamo sicuri che poi ci rispetteranno. E qui …

Franceschini interviene all'Assemblea Nazionale del PD

Franceschini: “Tutti uniti per cambiare la legge elettorale”. Il capogruppo PD interviene anche su immigrazione e sull’unità del PD Il Pd deve lanciare “un appello a tutti” i partiti per cambiare la legge elettorale “per poi tornare alla normalita’ del bipolarismo”. Lo ha detto il capogruppo del Pd alla Camera, Dario Franceschini, intervenendo all’Assemblea nazionale del partito. Franceschini ha detto di credere che Berlusconi “tentera’ il colpaccio, visto che il suo consenso si sta erodendo a vista d’occhio”. Egli quindi vorra’ andare presto ad elezioni sfruttando una legge elettorale che “assegna il 55% dei seggi anche a chi vince con il 32%, uno scenario plausibile visto il temporaneo schema tripolare. ‘Siamo nel massimo rischio che corre una democrazia europea nel 2010 – ha proseguito – come dimostra la nostra quotidiana battaglia per la difesa dei normali principi di democrazia”. Insomma “siamo in una situazione di emergenza – ha spiegato ancora Franceschini – a cui si risponde con strumenti di emergenza: e cioè un appello a tutti quelli che ci stanno, per cambiare questa legge elettorale …

"Legge elettorale, due bozze bipartisan", di Rudy Francesco Calvo

Politica, sarà possibile superare il Porcellum? Non ci saranno stati i vertici ad altissimo livello rivelati da giornali e agenzie di stampa, come quello tra Bersani, D’Alema e Gianni Letta prontamente smentito dal segretario del Pd o, ancora prima, quello tra Franceschini, Mantini e Bocchino, anch’esso rigettato come una bufala dai diretti interessati. Quel che è certo, però, è che i contatti informali in prospettiva di una riforma della legge elettorale esistono e sono trasversali agli schieramenti di maggioranza e opposizione. Se Fini si chiede se sia «eresia » dire che «democrazia è restituire all’elettore la possibilità di scegliere i suoi rappresentanti », Casini parla di «un’intesa possibile», che sarebbe «già nel cassetto», pronta per essere tirata fuori in caso di un’accelerazione verso la crisi di governo. Berlusconi lo sa e sa anche che per quella strada passerebbe la realizzazione di un governo di transizione, magari a guida Pisanu, che frenerebbe la sua corsa alle urne. Non è un caso, quindi, che il fedelissimo presidente del senato Schifani tiri il freno a mano, collocando la …

"La firma del cavaliere", di Giuseppe D'Avanzo

Berlusconi se ne sta zitto. Non si cura della crepa che s´allarga tra il governo e gli industriali, dopo la violenza subita dalla Marcegaglia per mano del giornale di famiglia. Tace con arroganza e “firma” l´aggressione. Lo comprende anche il comitato di presidenza della Confindustria. Che va per le spicce e sceglie con parole essenziali di non arretrare dinanzi all´imboscata e alle minacce del foglio del Cavaliere. Non teme nemmeno di denunciare il degrado di un´azione di governo che, incapace di assolvere alle sue responsabilità, immiserisce nel rancore e nella vendetta liberando una violenza che pretende di umiliare la libertà morale di chi rappresenta migliaia di imprese. Confindustria esprime solidarietà a Emma Marcegaglia, e ci mancherebbe. È quasi un atto dovuto. Né dovuti né scontati sono gli argomenti che gli industriali propongono. Scrivono: «La libertà d´informazione è un bene prezioso che va difeso e tutelato, ma chiunque, a maggior ragione se ricopre ruoli di rappresentanza, ha il diritto e il dovere di esprimere giudizi e valutazioni, senza timori di azioni che possano lederne l´immagine e …

"È solo uno spot elettorale il federalismo per decreto", di Mariantonietta Colimberti

Boccia: è il volantino con cui il Carroccio chiederà i voti. Casini il più duro. Uno spot elettorale pagato alla Lega, «che da partito della demagogia diventa il partito delle tasse», una «cornice senza quadro», un «provvedimento pericoloso». L’accusa di Pierferdinando Casini, lanciata nel corso di una conferenza stampa, è tempestiva e senza appello, a meno di due ore dal consiglio dei ministrilampo che in mezz’ora ha varato il decreto legislativo della delega sul federalismo fiscale. E l’ha fatto 48 ore dopo che – come ha sottolineato il presidente della conferenza delle regioni Vasco Errani – con i ministri competenti era stato definito «un metodo di lavoro che non prevedeva la riunificazione dei decreti sul federalismo fiscale e sui costi standard per la sanità». Un’accelerazione sospetta, dunque. Decisa in fretta, esautorando regioni e commissione parlamentare ad hoc. E infatti Francesco Boccia, coordinatore delle commissioni economiche del gruppo del Pd alla camera, denuncia: «La forzatura fatta dal governo spiega chi ha davvero paura del voto in questo paese». E spiega: «Le regioni che non saranno in …

"Il duello non è finito ma solo sospeso", di Marcello Sorgi

Inaugurata due giorni fa con la conferenza stampa in cui il premier ha escluso ancora una volta le elezioni anticipate, la tregua Berlusconi – Fini ha ricevuto ieri una conferma da parte del Presidente della Camera. Nell’intervista al programma di Santoro “Annozero”, infatti, Fini ha spiegato di non credere all’ipotesi di scioglimento anticipato delle Camere, di essere disposto a collaborare all’approvazione del Lodo Alfano costituzionale e di immaginare d’ora in poi un rapporto di consultazione del Pdl con Futuro e libertà, dal momento che la maggioranza di centrodestra poggia adesso su tre gambe, e non più su due. Di più l’ex-cofondatore non voleva e forse non poteva dire, la tregua essendo per ora appesa a uno stallo inevitabile e a un chiarimento neppure cominciato sulla possibilità che il governo arrivi a fine legislatura e sul percorso che dovrebbe assegnarsi. L’approvazione ieri in consiglio dei ministri di un’altra parte importante dell’attuazione del federalismo gratifica ovviamente la Lega, ma in nessun modo affronta le richieste venute da Fli in materia di rafforzamento dell’unità nazionale, che restano dunque …

"Democrazia malata", di Luigi La Spina

Il caso «Marcegaglia-il Giornale» segna un’altra tappa sulla via di un inquietante imbarbarimento della vita pubblica italiana. Da una parte, c’è un’inchiesta, condotta col solito metodo delle intercettazioni a strascico, che porta a un controllo delle conversazioni dell’intera direzione di un quotidiano, a perquisizioni in ufficio, in casa e, perfino, intime, di giornalisti a cui dovrebbe essere garantita la riservatezza delle fonti e la libertà di inchiesta. Dall’altra, la stessa libertà professionale a cui giustamente si appellano i vertici del «Giornale» dovrebbe essere tutelata nei confronti della presidente della Confindustria, la quale confessa di essersi sentita minacciata dagli avvertimenti ricevuti. In mezzo, una pubblica opinione sconcertata per il sospetto che il ricatto, il dossieraggio mirato ipotechi pesantemente le sorti della nostra politica e la condotta, sia dei nostri leader di partito, sia dei rappresentanti delle principali forze sociali del Paese. Le perplessità sulla robustezza dell’impianto accusatorio e sul modo con il quale si è giunti a giustificare una perquisizione così spettacolare nascono, purtroppo, per due ordini di considerazioni. Il primo riguarda la sorte di molte …