Csm, eletti gli otto membri laici Il Pd vota Calvi, Giostra e Vietti
Il Parlamento elegge gli otto membri laici del Csm, cinque espressi dalla maggioranza e tre dall’opposizione, con l’Udc Michele Vietti che si accredita come il favorito per il ruolo di vicepresidente, la cui scelta spetta comunque al Plenum del Consiglio. Tra i colpi di scena maturati nella notte c’e’ il siluramento del candidato finiano, Antonino Lo Presti, e dei professori Vincenzo Scordamaglia e Lorenzo D’Avack, indicati come vicini a Gianni Letta, nonche’ di due personalita’ vicine a Niccolo’ Ghedini e al ministro Angelino Alfano. Uno scontro si e’ verificato anche nel Pd, con Ignazio Marino che non ha votato i due esponenti indicati dal partito, contestando il metodo con cui sono stati scelti. La giornata e’ iniziata alle 8,30 proprio con la riunione dei parlamentari Democratici, ai quali e’ stato comunicato che i due nomi ”in quota” Pd erano Guido Calvi, avvocato dei Ds e vicino a D’Alema, e il professore Glauco Giostra, di area cattolica. Marino ha subito contestato la scelta: ”Il Pd commette un errore quando riconduce sempre le sue scelte alle solite …
